IP-cam, la mia scelta – By NasoSan

Miao a tutti!
Come già scritto quì, quale telecamera ip scegliere?
Ebbene oggi posso dirvi di prendere questa marca, disponibili in 3 modelli

alcune volte disponibili anche usate direttamente dal venditore che le vende nuove, quindi direi garantite! ad un prezzo anche del 50% in meno.

I pro, bè, il software è uguale per tutte e 3 i modelli, è configurabile sia tramite app proprietaria, tramite app esterne, o meglio ancora tramite web browser, anche se per alcune opzioni, come il motion detecion, bisogna usare obbligatoriamente ie.
Il software permette di fare tutto, dalle porte da aprire, al dns da usare, wifi, cavo, preimpostazioni per i movimenti, motion detection, orari di utilizzo degli allarmi, qualità video principale, secondaria, testo in sovraimpressione etc.. etc..
Una idea della qualità la potete trovare quì, user/psw guest e scegliete la 2° opzione
Le telecamere sono 720p, non full hd, ma la qualità è comunque buona sopratutto per un uso in casa o nelle vicinanze della casa stessa, sopratutto, una volta configurata una, potete configurarle tutte in maniera simile, vedere i video di tutte su una sola, o tramite ipcam viewer per android dove potete configurarle senza problemi (o quasi.. marca “ACROMEDIA” modello “ACROMEDIA IN-009” e il gioco è fatto)
La visualizzazione può avvenire anche solo da browser android, tramite la scelta della opzione adeguata una volta collegato alla telecamera.. se si vuole si può anche muovere la telecamera.. non si può fare altro.. mentre da app sia proprietaria che esterna si può gestire anche l’audio.
Inoltre il venditore è molto disponibile, sia per prezzi che per aiuto e di fatti appena fate l’acquisto vi manda via mail manuale, e link a video dove spiega un po tutto..

Contro, il dover utilizzare un browser ie,vecchio e non più sviluppato non è carino.. inoltre alcune volte le funzionalità di registrazione delle zone del motion detection non funzionano neppure con ie, ma bisogna attivarle dall’app proprietaria.. quindi in ogni caso si risolve.. ma non in maniera completa e veloce, oltre che pratica..
Per il resto non ci sono altre cose contro.. al massimo la non risoluzione 1080p.. ma solo la 720..

Etichettatrice Dymo labelmaker 160 – By NasoSan

Miao a tutti!
Oggi parlo della etichettatrice elettrica Dymo
che permette di stampare etichette da 1,2cm massimo con lunghezza variabile senza problemi e con velocità molto elevata.
Bisogna cercare di scrivere velocemente.. non ha memoria di etichette passate se non l’ultima fatta, ma una volta scritto, la stampa avviene in pochissimi secondi, senza pc, senza quasi nessun manuale, in maniera molto intuitiva.
Parlo subito dei difetti/problemi,
6 pile aaa, ministilo.. oppure un alimentatore 9v 2a.. quindi non proprio pratica.. ma per ora ho stampato quasi 5 mt di etichette e le pile funzionano ancora.. quindi direi che la durata delle pile è molto alta.
Il costo delle cartucce, di diverso colore e combinazione, dal sfondo bianco testo nero allo sfondo trasparente, rosso, verde, giallo.. dai 10€ ai 18€ per 7 mt di nastro.. ma si trovano compatibili a meno di 6€ l’una o in pacchi da 5 o 10/20 anche a 2€ circa l’una.. quindi si può risparmiare moltissimo! link cartucce d1

I pro,
quì ci si può sbizzarrire, per questo prima ho parlato dei difetti, perchè poi per i pro ci sono testi interi da scrivere.. 😉
Il costo iniziale, con una cartuccia da 3mt inclusa da 12mm, 30-35€
La velocità con cui si usa, è molto intuitiva, sia l’inserimento delle pile, della cartuccia e della prima stampa con le relative impostazioni.
La capacità di cambiare dimensione del testo, anche se non si può scrivere una etichetta con più dimensioni contemporaneamente, gli effetti, sottolineato, italico, grassetto, cerchiato!!, invece che scrivere per orizzontale si può scrivere verticalmente, o su 2 righe, i simboli come lettere accentate o simboli maggiore/minore/chiocciola etc, e le clipart.
Insomma una bella cosina utile in ufficio, ma anche a casa per etichettare cassetti, borracce, contenitori vari o come ho fatto io per etichettare valige degli attrezzi, gli attrezzi stessi, oggetti piccoli o grandi senza grossi problemi, l’etichette reggono molto bene l’acqua, e si attaccano anche su superficii non lisce, basta premere un pochino di più per ottenere una buona presa, inoltre sono difficilmente graffiabili.
Inoltre sia per privati che per p.i. c’è per un periodo limitato, credo sino al 30 aprile 2018, la possibilità di ricevere via bonifico un rimborso sino al 50% di quello pagato direttamente sul sito dymo..

TackLife – Amazon, by Nasosan

Salve a tutti,
oggi voglio parlavi di attrezzi per il fai da te, ovviamente da amazon e ovviamente testati e comprati da me.
Ho conosciuto questa azienda grazie alle ricerche su internet per trovare un multimetro.. ho cercato, ho vagliato le valutazioni e i prezzi e ho trovato questo multimetro che direi che è grandioso, ha tutto, anche la misurazione della temperatura, sensore di prossimità per verificare se un cavo ha tensione o meno, luce per lavorare al buio e un display led luminoso e grande, banale nell’ultilizzo, anche se non è automatico, ma bisogna regolare le grandezze con la leva apposita..

tacklife multimetro dm01m
tacklife multimetro dm01m

Che dire, di plastica resistente, di facile utilizzo, registra tensione 750V AC / 1000V DC, corrente 10A AC/DC, tester di 100mF capacità, 60MΩ resistenza, frequanza, diodo oltre alle temperature tramite sonda.

link per l’acquisto

Poi visto come funzionava e il prezzo ho verificato altri prodotti che mi servivano, come una pinza amperometro, piccolissima, sta quasi tutta in una zampa, totalmente automatica, si collegano i cavi e lui vi dice la misura senza bisogno di regolazioni, per gli ampere invece bisogna ovviamente far passare un cavo dentro la pinza.. ma c’è un trucco.. che vedremo dopo… 😀

tacklife amperrometro cm03
tacklife amperrometro cm03

Veramente eccezionale, misure precise e veloci, con variazioni minime anche nel tempo, se avessero unito il multimetro di prima e questa pinza, avrebbero creato un mostro di tecnologia… 😀

link per l’acquisto

E quì invece casca l’asino.. il trucco per poter misurare gli ampere senza modificare, tagliare o scollegare cavi..

tacklife amperometro expra mls01
tacklife amperometro expra mls01

basta collegarlo alla corrente, gli si collega l’utilizzatore all’altro lato e si usa la pinza sopra per la misurazione, scala 1x o 10x.. SPETTACOLO.

link per l’acquisto

Infine, visto che mi sono costruito un tavolo da lavoro, e mi sono tagliato i pezzi con una sega manuale.. ho provato a vedere se avessero anche un seghetto alternativo.. ed eccolo quì:

tacklife seghetto alternativo pjs02a
tacklife seghetto alternativo pjs02a

competo di tutti, inclinazioni di 25° o 45° da un lato o l’altro, selettore per fare curve piccole, grandi, tagli dritti, velocità per ogni tipo di taglio, dal legno, ferro, plastica… laser per la precisione, asta per la precisione e anche graduata, luce per vederci al buio, para polvere e adattatore per aspirapolvere universale per raccogliere il risultato di scarto del taglio!

Unici difetti :

Il tubo e il suo adattatore aspira polvere, non sono compatibili con l’aspirapolvere dyson.

Il manuale non spiega come utilizzare la livella per tagli dritti e non dice come posizionare l’interruttore per l’aspirapolvere.. O meglio, lo dice ma non è chiaro..

Basta cercare su youtube e si risolve.
Ci manca solo il tavolo per poterlo usare da professionisti.. ma loro non lo hanno.. mi hanno detto che vedono se in futuro integrarlo nel catalogo o meno.. (parlo di un supporto da attaccare al proprio tavolo dove collegare/bloccare il seghetto alternativo e usarlo a testa in giù.. come una “sega circolare” sono un principiante, non uccidetemi se uso termini inappropriati…)

link per l’acquisto

Che dire, per ora i prezzi sono molto buoni sopratutto in rapporto con la qualità, i prodotti sono ben costruiti e coprono tutte le esigenze possibili o quasi.. se sapevo di questa marca, avrei comprato anche il trapano, l’avvitatore elettrico, lo starter batteria per l’auto etc. etc..
Felice e contento.

Cippi!! by Nasosan

Giornolo,
oggi vi faccio vedere le foto dei cippi, per voi umani, uccellini, che ho “catturato” tramite una “trappola” da me costruita.
La “trappola” è così fatta:
1 scatola di polistirolo con coperchio – 1 telecamera
Procedura:
Si pratica con un taglia polistirolo o con un cutter una fessura nel lato corto della scatola, deve essere abbastanza alta da permettere l’entrata dei cippi, ma non dei picciosi, sempre per voi umani, piccioni.. si inizia dal basso e si arriva all’altezza voluta, circa un po meno della metà e per tutta la larghezza della scatola.
Si inseriscono dentro delle pappe, io ho usato quelle vendute da zooplus apposite per cippi..
Consiglio di metterne più di una, la prima subito vicino all’entrata, così da abituarli a sapere che il posto è sicuro e c’è cibo, mentre un altra dentro la scatola, così prima farete foto ai cippi fuori dalla scatola.. dopo, quando si sentiranno più sicuri, le farete all’interno.
La telecamera invece la piazzate dal lato opposto all’entrata, magari scavando il polistirolo per far sì che rimanga a “pelo” e con un buco per il cavo usb di alimentazione, la configurate per scattare foto (3 alla volta) e spedirvele via mail.
Infine bisogna aspettare… circa 30-40 giorni

Ed ecco alcune delle foto che ha scattato la “trappola”

link

in fondo alla pagina ci saranno sempre quelle nuove.

Aggiunta :

Webcam online

Se volete vedere i cippi in diretta 24h/24 nasosan.no-ip.org:89 user/psw guest e scegliete la 2° opzione

Utilizzo di vecchi smartphone come ipcam di sicurezza

Salve,
Oggi vi voglio parlare di sicurezza in casa, certo, nulla di professionale, ma sicuramente economico e alla portata di tutti.
Se avete degli smartphone che vi avanzano, anche vecchi.. basta che abbiano android, potete usarle come videocamere di sorveglianza, sempre attive o meno a seconda dello smartphone che avete..
Per iniziare vi serve lo smartphone, collegatelo e piazzatelo dove vi serve osservare, attaccate il cavo usb per la corrente e collegatelo alla rete wifi di casa vostra, non è necessario che abbia la sim inserita, potete anche fare un reset di fabbrica prima di procedere, così da renderlo più veloce, capiente e con una autonomia in caso di assenza di corrente maggiore.
Una volta trovata la posizione ottimale per poter osservare casa vostra, potete installare l’app ip webcam sia freeware con pubblicità sia a pagamento, considerando quanto costa, un pensiero lo farei…
A questo punto dovete solo configurare l’app, che vi permette di scegliere se rimanere sempre attiva, con rilevamento di movimento o meno, con funzionalità di visione notturna, qualità immagine, durata registrazione, qualità foto, etc etc.. tutto ovviamente in proporzione alle potenzialità del vostro smartphone.. io per esempio ho usato il mio nexus 5 come spioncino della porta di casa.. così anche dal letto o da fuori casa posso vedere chi suona alla mia porta.
Per la sicurezza ovviamente è possibile anche inserire user e psw a piacimento, così da limitare l’accesso agli estranei.
Dopo dovete andare sul router e aprire la porta che avete scelto dentro l’app, e se volete usarla da remoto, fuori di casa, dovrete anche utilizzare uno dei servizio di ddns freeware o a pagamento a scelta, come no-ip o simili.. e ovviamente effettuare la configurazione del router in maniera appropriata.
L’app permette l’accesso simultaneo di diversi utenti, con limitazioni di accesso e anche accesso da altre app come ip cam viewer che utilizza l’onvif (un protocollo universale per l’accesso a telecamere)
L’app ha anche un server web che permette di accedere al video e alla sue impostazioni tramite browser da edge a chrome o firefox, anche da android.. quindi avete tutte le possibilità per poter vedere e controllare casa vostra..
Avrete anche accesso via audio, quindi limitatamente potrete utilizzare il sistema anche come video citofono..
Volendo potrete vedere quello che vede il cellulare anche in diretta, sembra una cosa strana, ma per esempio nel mio caso, usato come spioncino della porta è molto importante.. mi basta accendere lo schermo e vedo cosa vede la fotocamera attraverso lo spioncino..
Insomma, se non volete spendere soldi per delle ipcam e avete dei vecchi smartphone android che non utilizzate, questa è un ottima soluzione economica e pratica, oltre che funzionale.

ps
Nel mio caso, con il nexus 5, visto il problema hardware che fa spegnere il cellulare dopo ore che si utilizza la fotocamera, ho dovuto limitare il sistema e far sì, sempre tramite app che dopo 60 secondi di inutilizzo la fotocamera si spegnesse, ovviamente questo mi impedisce di usare il motion capture… ma per altri utlizzi è perfetto e non dipende però dall’app ma dal vostro smartphone..

Prese di corrente wireless ibell

Prese corrente Ibell

Queste sopra, sono prese di corrente da 10amp (2kw e più) che vi permettono una volta collegate al vostro router wifi di essere comandate da cellulare sia in casa che fuori, permettendovi di accenderle, spegnerle, programmarle e temporizzarle.
Dopo aver provato queste orvibo s20 in passato ed essermi trovato bene, anche se non benissimo, ho provato queste ibell, che costano meno, io le ho pagate il 50% in meno, quindi 2 pezzi a soli 18€ circa.. grazie a vipon in ogni caso, rispetto alle orvibo costano circa la metà, almeno ora.. 18€ l’una, contro le quasi 40€, quindi se avete intenzione di provarle o prenderle, approfittatatene ora che invece di quasi 45€ costano la metà…
L’installazione, come per le orvibo, è banale e semplice, l’app è completa e permette a differenza di quella orvibo, di programmare le prese anche da fuori casa, non solo quindi accenderle o spegnerle.. ma anche di programmare una accensione fra x tempo o ad un orario prestabilito.
A differenza delle orvibo però, queste ibell, non hanno il problema raro, ma presente, di andare offline, quindi, io le sto provando da circa 30 gg senza un problema, sono sicuramente migliori.
Inoltre hanno la possibilità di essere controllate tramite google home o Alexa..
Che dire, a distanza di 2 anni e più ho trovato un alternativa più economica e anche migliore.. ma con il tempo era ovvio che succedesse.

Come la penso.

Come la penso…

Oggi voglio esporvi alcune delle mie idee, idee che credo di avere da quando sono piccolo, idee che con il tempo e le esperienze personali e non, si sono semplicemente rafforzate.

Riguardo i “ladri”, coloro che invece che lavorare o cercare di farlo, coloro che con la scusa che la società non fa nulla per loro si sentono autorizzati a rubare a chi invece si spacca il culo di lavoro e quando il lavoro non c’è fanno di tutto per cercarne o crearne uno.
Non è un discorso razzista, come molti “buonisti” cercheranno di accollarmi ma semplicemente una regola generale che vale per tutti i “ladri”.
Ho usato le virgolette per indicare la parola ladro, in quanto riconosco 2 tipologie di ladri, una, quella minore nella realtà odierna, che accetto, anche se preferirei che non esistesse, ma che posso anche sopportare e giudicare minore, chi ruba cibo per sfamarsi, questi ladri li accetto, perché hanno fame, non hanno trovato maniera diversa per sfamarsi e quindi sono obbligati.. gli altri che rubano invece auto, gioielli, soldi, articoli tecnologici e altro, invece li considero dei pezzi di merda che non hanno diritto a nulla, se non alla pena massima possibile e a nessuna considerazione per condizionale o altre scuse buoniste che possono esistere nelle leggi di uno stato.. se hai bisogno di cibo perché la società o altro non ti ha permesso di comprartelo, è un conto.. ma se rubi altro sei solo uno stronzo e non meriti nulla..
Insomma, la differenza è chiara, anche se cercherò di chiarirla ancora di più, una persona che ruba qualcosa che gli serve, come un medicinale, del cibo o un auto per portare qualcuno in ospedale è colpevole, sì, ma giustificabile e quindi accetto che abbia delle attenuanti per il reato che in ogni caso ha commesso.. chi ruba solo per arricchirsi, merita solo di conoscere doveri, doveri e ogni tipo di merda che possa essere applicata ad un essere vivente e nessun diritto, mi correggo, un diritto lo ha, deve pagare!
La vita può presentare moltissimi problemi e difficoltà, ma siamo sempre noi che decidiamo se affrontarli ed eliminarli e superarli oppure se passare per ladri e cercare la via più semplice, nessuno ti obbliga a rubare (tranne quando effettivamente hanno sequestrato qualcuno o in ogni caso ti obbligano a farlo.. anche in questo caso accetto le attenuanti, anzi, forse anche il “non sussiste reato”) quindi se rubi lo fai perché vuoi farlo, perché sei debole e non hai i coglioni per cercare un lavoro o chiedere aiuto.
Conosco sia italiani che stranieri che non hanno lavoro e cercano e si adattano a qualsiasi mansione, anche solo per 1 ora al giorno o per una sola giornata al mese.. preferiscono questo ad andare a rubare per vivere e con tantissime difficoltà e moltissima umiltà, riescono ad andare avanti, male ma vanno avanti rispettando le leggi e di conseguenza anche gli altri.
Non è il posto dove si vive, ci sono in ogni caso possibilità di lavoro anche se pagato male, oppure possibilità di trasferirsi altrove.. tutto senza ricorrere al furto.
Quindi non ci sono scuse, se rubi lo fai perché vuoi farlo.. non per altri motivi, quindi se rubi qualcosa, come scritto prima, di necessità, posso capirlo, se rubi solo per arricchirti meriti il peggio del peggio senza scusanti.
Ovviamente ora i buonisti, che difendono sempre e solo i delinquenti, non sono io a dirlo, ma i fatti.. pensano sempre e solamente a chi delinque e ai suoi diritti invece che pensare al danno subito dalla vittima e ai diritti della vittima, diranno che sono fascista, razzista, che non capisco che ci sono situazioni e realtà dove non puoi scegliere… certo perché in un paese dove ci sono queste persone che rubano, ci sono solo loro.. nessuna persona segue le leggi, nessuna lavora, nessuna si è trasferito o nessuna cerca di andare avanti con poco ma onestamente.. se ci sono queste persone oneste, vuol dire che anche questi ladri potrebbero accontentarsi, invece scelgono di rubare.. quindi come al solito, il pensiero buonista non ha basi logiche o reali..
Fosse per me, i ladri, ripeto che considero ladri quelli che rubano per arricchirsi, non per vivere o meglio sopravvivere, la polizia o anche il proprietario legittimo, dovrebbero essere autorizzati a picchiare o legare il ladro per fermarlo, in ogni modo, anche per estremo all’uccisione, state tranquilli che se tutte le persone oneste cercassero di fermare questi ladri, invece che cercare di rispettare i loro diritti, i ladri sarebbero molti meno.. ci sarebbero solo i ladri per necessità, non per lucro.
Non sopporto per esempio i vari “ragazzi dei centri sociali” che prima spaccano vetrine e sfasciano beni pubblici e privati, mandando a fare in culo i doveri propri e diritti altrui, poi quando la polizia fa giustizia e li arresta, vogliono e pretendono che gli stessi diritti che prima hanno calpestato, vengano riconosciuti e applicati, perché la polizia è crudele e violenta, non loro che tirano estintori in testa alla gente o pietre che potrebbero sfondare un cranio… come sempre per i buonisti è facile parlare e agire con il culo degli altri.. quando sono loro a essere al centro del problema, invece la legge la deve assolutamente tutelare!! guai!! ma se fino a 30 secondi fa dicevano e urlavano sfasciando tutto e picchiando chiunque che la legge non esiste, che vogliono l’anarchia…..
Conosco per sentito dire, è vero, la fonte non ha nessun interesse a dire bugie, di situazioni in cui case popolari, sono state assegnate, invece che a persone che da anni aspettavano di prenderne possesso, da delinquenti e non lo scrivo tanto per scriverlo.. ma da veri e propri delinquenti, che con la scusa che sono delinquenti hanno in Italia, più diritto di persone oneste che aspettano da anni un diritto che dovrebbe essere loro e non di queste merde che rubano e delinquono.
Non mi nascondo dicendo che non sono una persona di destra, nessun partito in particolare.. che sono una persona misogena (che odia l’essere umano) e non nascondo neppure l’idea che se entri in casa mia senza il mio permesso o rubi qualcosa a me, “non ti succederà proprio nulla.. ma proprio proprio nulla…..” ceeerto.. ti faccio passare la voglia di rubare, almeno questo in teoria, poi la pratica è tutta un altra cosa.. ma l’idea è questa.
Per quanto riguarda le persone che pensano che sia sbagliato questo mio pensiero, spero tanto che qualche vostra “brava persona” venga a rubarvi in casa e poi vediamo se sarete ancora dell’idea che lui ha diritto, che lui non deve essere trattato male dalla polizia, che lui deve avere, che lui…… o se come qualsiasi essere vivente con un cervello, vorrete solo riavere il vostro maltolto e che il ladro paghi per il reato commesso..
Uguale per chi si droga, sei tu che lo vuoi fare! Non esiste che non sai che le droghe portano dipendenza, non danno nulla se non qualche secondo di “felicità” in cambio di ore e ore di dolori, quindi se ti droghi sei tu che lo hai voluto, non la società o altro.. quindi sono cazzi tuoi! Non venire poi a piangere che sei un drogato, nessuno ti ha obbligato, stesso per chi si ubriaca, sai benissimo che bevendo alcool ti ubriachi, quindi perdi sobrietà, lucidità e prontezza di riflessi, fai casino quando sei ubriaco, cazzi tuoi! Non meriti nulla, se tu vuoi fare il coglione, è un tuo diritto, ma poi ne paghi le conseguenze, l’alcool e le droghe non devono assolutamente essere delle attenuanti, ma delle aggravanti, chiunque sa benissimo che droga e alcool sono pericolosi, per se stessi e per gli altri.. vuoi drogarti e ubriacarti? Ok, paghi le conseguenze! Uccidi una persona mentre sei alla guida? Omicidio volontario!!! se io metto mano alla pistola e parte un colpo e una persona muore è omicidio volontario!!! io so benissimo che con la pistola posso uccidere!! così deve funzionare!! devo fare moltissima attenzione e basta poco per essere sicuri di non sbagliare! Quindi nessuna scusa! Lo stesso per alcool e droghe! Basta buonismo, basta pensare sempre a chi sbaglia e mai a chi subisce violenza o danni da queste persone che prima si credono più furbi di altri, drogandosi credendo di poterne uscire quando vogliono o ubriacandosi credendo di reggere l’alcool e poi piangono perché la società non li accetta… delinqui? Paghi!!!
Un delinquente che scappa e si fa male, si chiama giustizia! Se non volevi farti male, bastava non delinquere! La cosa è banale, semplice e lampante! Se non vuoi che la polizia sia rude con te, rispetta le leggi, rispetta la polizia e difficilmente troverai il poliziotto che ti prende e ti picchia.. poi ci sono sempre le mele marce, ma normalmente sono persone oneste che reagiscono a quello che noi facciamo nei loro confronti..quindi non lamentatevi se voi siete anarchici e poi la polizia è rude con voi.. magari lo è perché li avete insultati, perché non rispettate le regole etc. etc..
Stessa cosa vale e si trasferisce per chi violenta, chi sequestra o commette altri reati, è facile per i buonisti fare i bulicci con il culo degli altri… ma vorrei vedere voi buonisti se un delinquente violentasse vostra figlia o la picchiasse semplicemente, se penserete ancora ai diritti di quella persona o se penserete a quelli di vostra figlia…

Ampliando il discorso si può applicare anche a un problema odierno e presente da qualche anno.. quello dei clandestini, dico subito per i buonisti che clandestino è una persona che entra in uno stato senza il permesso d’entrarci.. quindi un immigrato è colui che entra in uno stato con i documenti e i permessi necessari.
A questo proposito vorrei ricordare che chi ha diritto d’asilo viene nel nostro stato per scappare da una situazione peggiore da quella presente da noi, quindi come la storia insegna, se non ho da mangiare, non faccio lo schizzinoso, non mi lamento del letto o della semplice coperta che mi viene donata e non mi lamento del fatto che non so cosa fare tutto il giorno.. ma come è sempre stato per le persone oneste in tutta la storia umana, ringrazio anche solo per avermi accettato e quindi non essere più in pericolo di vita, visto che ho chiesto asilo politico.
Senza andare troppo lontani, succedeva nella seconda guerra mondiale con i soldati o partigiani o ebrei che non smettevano di dire grazie, per poter stare in una latrina dove potersi nascondere, o per un pezzo di pane duro come la pietra da mangiare o anche solo per non essere stati denunciati alle autorità.. queste persone hanno diritto di asilo, di essere rispettate e aiutate..
Posso parlare per la mia zona, e non per sentito dire ma per esperienza vissuta direttamente.. e posso dire che i clandestini che sono nella mia zona, sono ben messi fisicamente.. cosa che non è molto coerente con lo scappare da una guerra o da un paese dove si muore di fame.. non hanno avuto problemi a pagare 7000€ o più per un viaggio, considerate anche che arrivano da paesi dove la loro moneta è nettamente meno di valore della nostra.. quando moltissimi italiani non riescono ad avere 7000€ all’anno per vivere.. inoltre cosa che secondo me batte tutti e tutte le altre argomentazioni, il 99% dei clandestini non arriva dalla Siria (paese in guerra civile) o da paesi dove ci sono guerre o dittature e in ogni caso anche per quelle poche persone che ho ingiustamente messo nel 99%, personalmente, se io devo scappare da una casa, una città o un paese, prima penso alle persone mie care.. non certo a me stesso.. sarà che ho vissuto in un paese cristiano, ma mi sembra che anche per i mussulmani la famiglia sia importante.. in ogni caso io che odio l’essere umano, salverei prima la mia famiglia, non certamente me stesso.. ma voi buonisti direste che sono fascista e razzista e che non capisco.. cercate di spiegarmelo voi.. il perché tutti questi clandestini, non hanno voglia di fare nulla, sono ben in forma fisica e neppure malati e sono tutti di età compresa tra i 20 e 40 anni.. età perfetta per lavorare o difendere il proprio paese, invece non ci sono vecchi, bambini o donne se non in minima percentuale, forse si contano in poche decine su quasi un milione di clandestini..
Continuo a definirli clandestini e non immigrati sempre per il discorso scritto prima, i nostri immigrati che sono andati negli stati uniti d’America o in sud America o in Germania, Inghilterra etc ci sono andati con i documenti, ci sono andati pagando un biglietto e non entrandoci illegalmente, cosa ancora più importante, sono stati messi in quarantena, schedati e vessati e non si sono lamentati più di tanto, ma si sono tirati su le maniche e tra malattie e morti hanno lavorato, lavorato e ancora lavorato, non sono stati ospitati in hotel e mantenuti..
A conferma di quello sopra scritto vorrei ricordare che l’isola della statua della liberà era una zona di quarantena.. dove le persone che arrivavano con i documenti e paganti un biglietto regolare, anche perché in mare se sei clandestino non esisti.. vieni buttato in mare e non sei mai salito a bordo.. sopratutto in quei periodi, venivano schedate, registrate e tenute come bestie per evitare contaminazioni con malattie e altro.. lo stesso per gli italiani che sono andati in Belgio a lavorare nelle miniere.. quindi cari buonisti, smettetela di rompere le palle con le vostre “anche noi italiani siamo stati immigrati”.. perché i clandestini che vengono in Italia oggi, sono solo un business per le coop e politici, niente altro.. non sono scappati da calamità, guerre o altro, sempre perché se una persona lascia donne e bambini in zona di guerra non merita nulla che uno sputo in faccia e poi calci in culo!!
Inoltre vorrei ricordare, che anche noi italiani, abbiamo zone e persone che sono completamente senza niente, costretti a vivere per strada o per quelli più fortunati, in container che perdono acqua, pieni di muffa, per queste persone che hanno perso tutto senza colpa, hanno pagato e rispettato le leggi, non ci sono soldi, mentre per stranieri, che non hanno mai dato un centesimo all’Europa, che arrivano in Italia illegalmente e spesso delinquono appena arrivati su suolo italiano, i soldi si trovano.. secondo me c’è qualcosa che non torna…
Infine, onde evitare che si possa dire che non sono solidale, che sono razzista o altro che ai buonisti fa sempre piacere attribuire a chi ragiona con la propria testa e cerca di considerare tutti uguali e con stessi diritti e non solo diritti per chi è extracomunitario e doveri per gli italiani.. ho amici marocchini che vengono legalmente in Italia, lavorano legalmente e fanno una vita misera e povera ma dignitosa e rispettosa delle leggi italiane, ho conoscenti mussulmani che lavorano, cercando di fare del loro meglio per essere accettati, che sono rispettosi e rendono grazie alla nostra terrà per le opportunità che gli diamo, per me queste persone sono cittadini onesti e meritevoli del mio aiuto, dovrebbero ricevere loro i soldi che la comunità europea da ai clandestini, loro come gli italiani che hanno bisogno dovrebbero essere aiutati, poi arrivano gli immigrati, che sono l’1% che hanno anche loro diritto ad essere aiutati.. per gli altri invece dovrebbero essere cacciati a calci in culo come per le coop che lucrano su di loro e i politici che come sempre ci fanno il solito magna magna… invece, supportati anche dai buonisti, questa situazione è l’opposto.. chi è onesto viene lasciato morire, chi delinque viene aiutato…
Ci sono italiani terremotati, al freddo, senza nulla, ahh no.. aspetta, hanno, i più fortunati dei parenti ancora in vita che li hanno ospitati.. altrimenti hanno un container.. oppure non hanno nulla e vivono nelle tende, a -10 sotto la neve.. per loro ovviamente non c’è nulla dallo stato e dalla comunità europea.. solo il pagare le tasse.. quelle come le multe lo stato le pretende agli italiani, mentre ai clandestini.. poverini.. non possono mica pagare, non hanno nulla… dicevo che per gli italiani ci siamo solo noi fascisti e razzisti che pensiamo a loro.. perché i buonisti o socialisti (spesso è uguale..) pensano solo ai clandestini, sono loro i poverini da aiutare.. non gli italiani che muoiono per strada.. ma in effetti, hanno ragione.. se muore un italiano, è una pensione in meno da pagare.. se muore un clandestino sono soldi in meno dalla Europa.. ma questo è la realtà, quindi fascista e razzista..

I poveri poliziotti, che devono prendere i delinquenti senza toccarli, parlandoci in maniera educata e precisa, ovviamente nella loro lingue ed essere sicuri che abbiano capito e recepito il messaggio, altrimenti vengono messi alla gogna per razzisti, poliziotti crudeli… poi ovviamente se vengono minacciati con armi, devono rispondere solo dopo essere stati uccisi, altrimenti vengono condannati di omicidio volontario…. mentre i delinquenti possono fare cosa vogliono che hanno sempre ragione, e quai a dire il contrario, siete razzisti e violenti se lo dite!
I miei nonni, come i miei genitori, se gli avessi mancato di rispetto, mi avrebbero come minimo messo in castigo, lo stesso verso i professori o insegnanti, parenti o vicini di casa..
Oggi invece i delinquenti possono insultare, prendere per il culo, maltrattare le forze dell’ordine senza subire nulla, perché nel caso contrario si è razzisti e violenti.. vorrei ricordare che moltissime delle persone che mi leggono e hanno la mia età o superiore, hanno vissuto il periodo dove i genitori potevano sgridare i figli senza venire messi in carcere o bollati come violenti.. eppure non tutti, voi che mi leggete la pensate come me.. non tutti siete violenti, non tutti siete terroristi.. anzi, la maggiorparte, idee discordanti volendo, siete persone con cui si può ragionare, non siete violenti, non siete delinquenti etc.. etc.. vuol dire che avervi sgridato, avervi messo in castigo o anche in casi eccezionali aver dato uno schiaffo non vi ha rovinato… anzi.. siete persone per bene, molto di più dei giovani di oggi che se ne sbattono del rispetto altrui e sopratutto di quello che genitori, forze dell’ordine e insegnanti gli dicono..
Quindi sono loro in difetto, non le forze dell’ordine o gli insegnanti.. categoria che oggi anche lei viene uccisa e violentata dagli studenti e dai genitori stessi, che invece che cercare di aiutare i figli, gli danno ragione, creando ovviamente un modello di autorità debole e incitando i figli stessi ad essere “violenti” contro gli insegnanti, “tanto loro hanno torto, perfino i miei genitori gli danno contro….” così pensano e dicono i giovani di oggi..
Non dico che bisogna tornare ai periodi in cui si usava la bacchetta sulle mani.. ma come sempre una via di mezzo non guasterebbe… e per alcuni forse la bacchetta sarebbe anche poco….
Con questo ultimo discorso voglio quindi sottolineare il fatto che i poliziotti, se vengono trattati con rispetto, danno rispetto, ovvio che come in tutte le categorie, c’è sempre la mela marcia, che è veramente violenta a prescindere e sarebbe quindi da eliminare.. ma per esperienza personale, le forze dell’ordine sono oneste, o almeno cercano di fare al meglio il loro lavoro..
E’ ovvio che anche io sarei demotivato se mi spacco il culo per fare il mio lavoro e dovere e poi vedo i tribunali che lasciano liberi i delinquenti con scuse del tipo “non c’è posto in carcere..” oppure “ha male al cuore.. non sopporterebbe il carcere..” quindi secondo questi geni, se tutti facessimo furti, i furti dovrebbero essere depenalizzati, in quanto “non possiamo mica arrestare tutti….”.
Invece di usare, visto che di carceri non usate in italia ce ne sono anche di nuove!! le carceri italiane e quindi di conseguenza creare anche nuovi posti di lavoro, si lascia che delinquenti, stupratori, stalker e chi più ne ha, più ne metta, siano liberi, ovviamente poi questi ricommettono il delitto e quando poi ci scappa il morto, tutti a gridare “poverino..”
Nessuno ti obbliga a delinquere.. lo fai sapendo che vai in carcere se ti prendono, quindi sai anche benissimo che le carceri in italia sono quello che sono..

Il discorso alla fine rimane sempre quello.. libertà, sì, e di conseguenza anche eventuali conseguenze, sia buone che cattive delle proprie azioni, vuoi rubare, ruba, ne pagherai le eventuali conseguenze, vuoi vivere educatamente e legalmente, bene, ne pagherai le conseguenza, che come ho detto prima possono essere sia buone o cattive.. ogni individuo ha il diritto di fare cosa ritiene giusto, sapendo, anche perché la legge non ammette ignoranza, che se violi una legge, paghi..
In italia poi il discorso diventa osceno, in quanto anche chi segue le regole e vive legalmente viene punito, in quanto gli vengono preclusi accessi a lavori, che vengono presi da chi non segue le regole.. perde soldi in tasse e quindi vive magari male, quando potrebbe fare come fanno tutti ed evadere le tasse… non parliamo poi dei tribunali, dove chi delinque viene spesso premiato, anche solo con un arresto domiciliare invece che il carcere, oppure con ammende non pagate in quanto il poverino non ha soldi… invece chi rispetta le regole e ne sgarra una, viene punito e non gli viene lasciata facilmente la possibilità di uscirne con sconti o sgravi di pena…
Il ricco e potente da sempre, da quando esiste l’uomo ha sempre vissuto illegalmente e facendola spesso franca, ma oggi siamo arrivati al punto che anche il povero delinquente la fa franca.. solo l’onesto cittadino paga e subisce…
Discorso che si applica ai poliziotti, i quali hanno meno diritti dei delinquenti, non possono toccarli, non possono bloccarli.. non possono fare nulla senza rischiare di andare in contro a processi penali e civili a favore dei delinquenti.. si applica agli immigrati, che dopo aver fatto tutto il necessario per essere in italia legalmente, subiscono la fregatura che chi non ha fatto nulla, ha più diritti di loro!! siamo arrivati al punto che per poter avere qualcosa devi delinquere!! se fai le cose legalmente, sei considerato stupido e lo sei.. in quanto con facilità, senza spese e senza rischi puoi avere tutto.. basta delinquere.. tanto le forze dell’ordine non ti possono fare nulla, anche quando lo fanno tu hai ragione perché ti hanno toccato.. ti hanno minacciato… e se anche arrivi in tribunale, “le carceri sono piene.. non possiamo mica mandare 6 persone in una cella da 1…” però si può permettere ai delinquenti di fare cosa vogliono a scapito delle brave persone.. come già scritto prima le brave persone non hanno diritti, solo doveri, e i delinquenti sono sempre più tutelati degli altri.

Configurazione telecamere di sicurezza IP-CAM.

Configurazione delle ipcam e relativo software per la gestione sia in windows, android o altro.

Cosa serve, ipcam, pc con windows almeno 7 o linux, smartphone con android 4.4 almeno.
Ci sono moltissimi software da usare, io ne uso uno per windows e uno per android, che vanno bene anche per linux e iphone rispettivamente.
Prima di parlare della configurazione lato “server” parliamo prima di come si configurano le ipcam.
Per prima cosa, dopo averle collegate con il cavo (con il wifi non tutte hanno la possibilità di essere configurate in automatico tramite wps e non tutti i modem hanno questa possibilità)
Seconda cosa, aspettare che abbia fatto tutta la sua procedura di partenza, può passare anche qualche decina di secondi prima che sia accessibile.
Ora viene il difficile, se avete il manuale e vi dicono quale è l’indirizzo da cercare sul vostro browser, perfetto, avete già fatto tutto, e continueremo il discorso dopo..
Se invece non c’è scritto nulla, ma vi dicono di usare il software allegato al cd, bene, installatelo e lanciatelo, a questo punto il software avrà trovato l’indirizzo della ipcam e vi basterà farci doppio click sopra per aprirlo nel browser.
Se invece non avete ne l’indirizzo, tanto meno il software o il software non trova nulla, allora dovrete armarvi di conoscenza di rete…
Dovete scaricare un software per individuare i pc connessi ad una rete, Andance ip scanner è uno, lo scaricate, lo lanciate o lo installate, è uguale, e a questo punto cliccate sul pulsante scansione, lui comincerà a cercare i pc connessi, e troverà un indirizzo nuovo.. ovviamente questo indirizzo è nuovo se siete abituati a conoscere la vostra rete, oppure se avete su un foglio qualsiasi indicato i pc collegati e i loro rispettivi indirizzi ip o mac address..
Se non sapete quale sia, segnateli uno per uno e apriteli nel browser digitando la sequenza di numeri del tipo 192.168.x.x dove al posto di x dovete sostituire un numero compreso tra 0 e 255
Normalmente nel manuale c’è almeno indicata la porta che dovete usare, se non c’è allora non dovete scrivere niente altro che l’indirizzo trovato, altrimenti aggiungete la porta: 192.168.1.25:82 (82 è la porta indicata nel manuale)
La norma, ma di fatti non è legge, è che la porta sia 80, quindi potete non indicarla, ma alcune volte è 81 oppure il resto.. che può essere compreso tra 1 e 65000 e rotti..
Se non sapete come fare, andate su google e cercate il modello da voi posseduto, possibilmente sul sito ufficiale del produttore o su qualche forum, EVITATE DI SCARICARE SOFTWARE PER LA CONFIGURAZIONE AUTOMATICA SE NON DA LSITO UFFICIALE DEL PRODUTTORE!!!
Una volta superata questa problematica, siamo a cavallo, non che sia facile stare a cavallo, ma è già un bel passo avanti rispetto a prima.
Una volta aperta la pagina della ipcam, vi si presenterà una richiesta di user e psw.. leggete il manuale e vi verrà svelata.. normalmente, stesso discorso di prima, la combinazione è una delle seguenti :
admin – admin
admin – “vuoto”
admin – password
admin – 12345678
etc etc.

Se vi chiedesse di installare un plug-in fatelo, riavviate il browser e ricollegatevi alla telecamera.
Se vi chiede invece di cambiare la psw, anche quello fatelo, se non ve lo chiede lui, lo farete dopo voi..
Una volta superato anche questo ostacolo, siamo alla fine della configurazione della ipcam, a questo punto non dovete fare altro che impostare cosa volete che la cam faccia, user è psw nuovi per accedere in maggiore sicurezza, comportamenti in caso di movimento, posizione e velocità della telecamera se ovviamente è meccanizzata etc.
Ora dovrete andare nelle impostazioni della configurazione di rete wifi per far sì che la ipcam funzioni oltre che con il cavo anche con il vostro router wifi direttamente senza fili.
Entrate, e compilate i campi che vi vengono chiesti, ssid (nome della rete), psw etc.. salvate e provate staccando il cavo di rete. Se funziona digitando l’indirizzo individuato in precedenza, bene, passate oltre, altrimenti ricollegate il cavo e ripete i passaggi.
Se non dovesse funzionare senza cavo una prova che potete fare è quella di riprovare a cercare la ipcam.. con il software proprietario o tramite il software consigliato da me.

Quello che a noi interessa sono poche cose, o meglio quello che vi spiegherò io saranno tali..
Una dipende da come volete usare la ipcam, solo come registrazione in caso di movimento?
Bene allora basta andare a configurare la parte dove c’è il movimento e la parte dove viene indicata cosa deve fare, per esempio spedire una mail o altro in caso di movimento rilevato.
Spesso sono in inglese.. ma c’è anche la lingua italiana.. anche se ancora più spesso viene tradotto malissimo.
Se invece volete fare sì che la cam sia visibile dal cellulare, magari fuori di casa, quindi in remoto i passaggi sono diversi, procediamo per ordine.
Entrate nel modem (normalmente 192.168.1.1 o 0.1 finale) e cercare l’opzione DNS DINAMICO e verificare quale è disponibile, segnatevi il nome di quelli presenti, se c’è no-ip siete a posto, è quello che uso anche io ed è gratis, se c’è ddns invece è a pagamento, se non c’è nessuno dei 2 o altri, sarete obbligati ad usare un alternativa tramite pc, che vi spiegherò dopo oppure cercare la stessa cosa dentro la ipcam.
Vi propongo di farlo nel modem, perché così una volta lo configurate e ogni ipcam che installarete sarà accessibile senza dover più riconfigurare la stessa cosa..
Nel pc questo viene fatto tramite un programma che deve essere sempre attivo, quindi sarete obbligati ad avere un pc sempre connesso ad internet..
Una volta che avete trovato il dns dinamico compatibile, andate sul loro sito (google noip oppure ddns) e scegliete l’opzione che desiderate, sia a pagamento senza pubblicità o senza dover rinnovare tramite click su una mail una volta al mese, i costi sono 30/40€ all’anno, e dovrete pagare con carta di credito o paypal.
Se proprio dovete comprarlo chiedete ai vostri amici fidati se ne vogliono anche loro, quando comprate il servizio vi danno 30 possibilità o più, quindi potete dividere la spesa, fate attenzione però perché la psw e l’account è uno solo e quindi dovrete condividere l’accesso con gli altri e se qualcuno cancello o modifica qualcosa che non deve fare, il sistema di controllo remoto non funzionerà più.
Tutto questo a cosa serve, allora, quando voi andate su internet, vi viene assegnato un indirizzo del tipo 82.55.33.201 (cambia tra una qualsiasi combinazione o quasi compresa tra 0.0.0.0 e 255.255.255.255 esclusi) se però voi spegnete il modem o cade la linea e vi ricollegate spesso vi viene assegnato un altro ip.. questo si chiama ip dinamico, una alternativa costosa è quella di chiedere al vostro fornitore di adsl di avere un indirizzo ip fisso, che sarà vostro finchè pagate.
C’è una eccezione, fastweb se non lo chiedete condivide il vostro ip dinamico con altri.. non vi sto a spiegare la cosa.. ma per averne uno solo vostro, vi basterà contattarli e chiedere un “indirizzo ip dinamico non condiviso” e dopo qualche ora vi verrà assegnato questo vostro indirizzo ip dinamico.
Questa è solo la prima parte.. poi ci sarà da configurare il modem per permettere l’instradamento del segnale..
Ci sono anche ipcam che vi danno un dns dinamico loro, alcuni vi danno la possibilità di abilitarlo o meno altri invece vi obbligano ad usare il loro, se siete obbligati, non dovete fare altro che seguire le loro istruzioni, altrimenti se volete ed avete una ipcam oppure avete diverse ipcam tutte uguali, potete usare il loro..
In ogni caso segnatevi e non dimenticate user e psw dell’accesso alla ipcam, il nome del vostro indirizzo ip che avete scelto o comprato (ovviamente anche relative user e psw del sito noip o ddns che avete scelto quando vi siete iscritti)

A questo punto abbiamo la ipcam funzionante, collegata anche via wifi, un indirizzo ip dinamico ma che possiamo rintracciare sempre (no-ip o ddns) ora dobbiamo effettuare 2 cose, la prima indicare alla ipcam un indirizzo di rete interna che sia sempre lo stesso, e successivamente comunicare al modem che quando riceve un segnale dall’esterno su una porta che scegliamo noi, lo dovrà girare all’indirizzo da noi scelto per la ipcam, comunemente chiamato forwarding.

Rientrate nel modem o nella ip cam, dobbiamo indicare a qualcuno che deve usare il nostro nome ip dinamico che abbiamo scelto da noip o ddns, se invece non avete questa possibilità dovete andare sul pc che rimarrà sempre acceso e installare il software che vi hanno dato quelli dei 2 siti sopra indicati, lo installate e inserite i valori che vi hanno sempre dato i 2 siti, lo stesso vale per il modem o ipcam.
Una volta dentro la ipcam, andate nella configurazione di rete e indicate un indirizzo ip fisso, sceglietene uno qualsiasi, normalmente per evitare problemi con altri indirizzi già assegnati, sceglietene uno compreso tra 192.168.1.100 e 192.168.1.150 (oppure 192.168.0.100 192.168.0.150)
Questo indirizzo rimarrà sempre assegnato alla ipcam e ci servirà dopo, la scelta tra .1. e .0. dipende da dove è il vostro modem, se lo avete raggiunto tramite 192.168.0.1 utilizzate la seconda scelta, se lo avete trovato tramite 192.168.1.1 scegliete la prima.
Dovete spesso anche indicare la subnet mask 255.255.255.0 è il gateway 192.168.x.1 è l’indirizzo del modem.
Salvate e uscite, e provate a collegarvi alla ipcam tramite l’indirizzo che avete scelto, se funziona, ottimo, altrimenti ricominciate da capo, cercate l’indirizzo della ipcam e bla..bla.. se non riuscite a fare nulla, resettate la ipcam e ricominciate sul serio da capo.
Ora dobbiamo obbligatoriamente andare nel modem e cercare il virtual server o forwarding o altro simile.. cercare su internet quale è la voce per il vostro specifico modem..
Una volta entrati dobbiamo dire al modem che se riceve un comando, un segnale sulla porta (per esempio 81) lo deve instradare alla ipcam sulla porta 80 o quella che abbiamo usato per accedere alla ipcam stessa.
Esempio
ipcam = 192.168.1.100:81
nome no-ip dns dinamico = test.no-ip.org
nel modem andrò a settare le voci in questo modo:
porta di ingresso o esterna 90
instradato verso 192.168.1.100
porta interna 81

Salvo o/e riavvio il modem a seconda di cosa richiede lui..
Aspetto, apro il cellulare da rete 4g, non deve essere collegato alla rete interna, apro il broswer e digito test.no-ip.org:90
a questo punto se tutto è stato fatto correttamente e funziona, mi si deve aprire la pagina di accesso alla ipcam.
Se non funziona, ricontrollate tutto.
Se funziona abbiamo quasi finito, se abbiamo altre ipcam dobbiamo ripete il lavoro, tranne ovviamente l’iscrizione al dns dinamico e alla configurazione dello stesso, a meno che non lo abbiate fatto nella ipcam.. non è obbligatorio farlo su tutte, ma se quella dove lo avete fatto non dovesse funzionare per qualsiasi motivo quando digitate test.no-ip.org vi si collegherà al vecchio indirizzo che il vostro fornitore adsl vi aveva dato e non a quello nuovo.
Quello che invece è obbligatorio fare se avete più ipcam è quello di configurare per ogni ipcam il proprio indirizzo ip fisso interno (192.168.1.100 per la prima 192.168.1.101 per la seconda e così via) e lo stesso per l’instradamento dentro il modem.
Esempio se ho più ipcam
ipcam 1 =192.168.1.100:81
nome no-ip dns dinamico = test.no-ip.org
nel modem
porta esterna 90
indirizzo di instradamento = 192.168.1.100
porta interna 81

ipcam 1 =192.168.1.101:81
nome no-ip dns dinamico = test.no-ip.org
nel modem
porta esterna 91
indirizzo di instradamento = 192.168.1.101
porta interna 81

e così via per tutte le altre.

Se tutto è andato a buon fine ora tutte le ipcam saranno visibili dall’esterno, tramite user e psw quindi relativamente sicure, ricordatevi che se qualcosa è accessibile ad internet non è mai sicuro al 100%

Ora ci manca la configurazione del pc per la registrazione e dell’app per la visualizzazione in remoto.

Per l’app per lo smartphone io uso ipcam viewer esiste sia free con pubblicità, sia a pagamento con possibilità anche di usare il suono sia in entrata che in uscita, se le vostre ipcam lo permettono potrete sentire e parlare con chi è in casa vostra dal vostro cellulare, il tutto tramite la ipcam.
L’app una volta installata è guidata, dovete aggiungere le ipcam che avete dando come indirizzo test.no-ip.org:90 -91 -92 ect.. fornendo anche user e psw e ovviamente anche il produttore e modello della ipcam che avete comprato, così l’app verificherà e userà la stringa di comunicazione adeguata per la vostra ipcam.
Se avete inserito tutto bene, vi troverete le vostre immagini delle ipcam sul vostro cellulare.
Se avete difficoltà ricontrollare i dati, oppure usate la funzione di ricerca automatica, non è molto pratica, in quanto usa un database di qualche milione di ipcam o quasi.. e le prova tutte.. una per una finchè non risponde.. e visualizza qualcosa..

Lavoro simile con ispy che vi permette di registrare le telecamere in base continua, ad un evento, ad un orario o fascia d’orario, a un evento etc. etc.. anche qui una volta installato vi basterà usare il wizard che vi seguirà passo per passo ad individuare cosa serve per vedere la cam.. rispondete alle domande con le voci che abbiamo registrato prima, ricordandovi però che in questo caso non vi serve il dns dinamico ma solo l’indirizzo ip fisso di rete interna (192.168.1.100) e la relativa porta.. se invece avete il pc con ispy in una casa diversa, allora sì, dovete usare il dns dinamico.

Lo so, non è un argomento facile, non è da tutti, e spesso, non essendoci uno standard fisso non è facile neppure per chi lo fa per mestiere.. ma provando secondo me potete farcela. Danni ne potete fare veramente pochi e in ogni caso tutti ripristinabili semplicemente resettando la ipcam o il modem.

Telecamere di Sicurezza IP-CAM.

Telecamere di Sicurezza IP-CAM.

Salve, oggi parliamo di sicurezza, in particolar modo, di sicurezza casalinga e di videosorveglianza.
Quali sono le situazioni in cui ci possiamo trovare, beh, dal semplice caso di controllare il proprio animale in casa o il proprio figlio/a a controllare la casa in generale in interno o anche in esterno.
Nel caso più semplice, cioè di una telecamera singola per interni con memoria (microsd), non serve niente che non sia la telecamera stessa e la memoria, un cavo elettrico e basta..
Dovete semplicemente posizionarla, collegarla all’impianto elettrico e configurarla.
In questo caso, il controllo è limitato a quello che vede la telecamera, ovviamente, ma anche alla grandezza della memoria e sopratutto alla presenza vostra che dovete recuperare la memoria e visionarla per verificare cosa è accaduto.. diciamo quindi che come situazione è molto limitante ma estremamente poco costosa.. diciamo che si parte dai 40€ a salire.. tutto compreso.
Seconda situazione, 1 telecamera senza memoria interna, collegata al vostro modem adsl, quindi gestibile dal vostro cellulare che può vedere o registrare eventuali movimenti in automatico, oppure gestita da un pc/dvr che registra 24h su 24 tutto quello che avviene nel raggio d’azione della telecamera.
In questo caso, oltre alla telecamera deve essere presenta una linea adsl, altrimenti il controllo da remoto (da cellulare) è impossibile, la telecamera deve avere la possibilità di mandare mail così da mandarvi un piccolo filmato o meglio delle foto di cosa ha registrato in caso di movimento, quindi anche senza un ulteriore pc o dvr potete essere avvisati ogni volta che la telecamera vede dei movimenti.
Il costo, per evitare o meglio limitare i falsi allarmi sale anche di 3 volte.. ci sono telecamere che fanno la stessa cosa da 30€ ma poi non lamentatevi se non vi avverte o se vi avverte troppo spesso..
Le cause sono la scarsa qualità del sensore che vede le immagini e del software che deve verificare se c’è o non c’è stato movimento.
Un altro caso, è quello di più telecamere, con un pc/dvr e collegamento adsl, dove viene registrato tutto su disco ed eventualmente si viene avvisati in caso di movimento rilevato.

Come scegliere il tutto.
Primo, parlando di immagini, ricordatevi che i video non sono altro che più immagini messe in sequenza, più l’ottica è di grandezza maggiore, di qualità costruttiva (vetro invece che plastica) migliore e meglio sarà la qualità delle immagini, la resa degli allarmi e minori saranno di conseguenza i blocchi, questo ultimo perché all’aumentare del prezzo dei primi componenti sopra citati, aumenta anche la qualità del resto che compone la telecamera, quindi tutto diventa di qualità migliore.
Quindi come per le dashcam, non scendete in questo caso sotto i 720p, meglio se 1080p o superiore, anche se le usate in casa, quindi con distanze tra i 3-5 metri, maggiore è la qualità del sensore, migliore sarà l’immagine che potrete avere, quindi in caso di bisogno potrete riconoscere un viso oppure no..
Marche consigliate, Tenvis o foscam, ma in ogni caso controllate la qualità visiva e come sempre comprate da amazon così da poter eventualmente restituire la telecamera se le informazioni non corrispondono alla realtà o se non c’è l’opzione che serve a voi (vedi mandare mail in caso di movimento)
Quindi basta cercare una ip-cam 720p o una 1080p o superiore e scegliere quella che più vi aggrada.

Telecamere con cavo o wifi?
Il primo caso, avrete la rottura di posizionare e comprare ovviamente il cavo, quindi buchi e sistemi adatti per posizionare il cavo stesso, però avrete la sicurezza che i delinquenti non potranno annullare il segnale con un semplice jammer (costo 20€ circa) la qualità del segnale inoltre sarà la stessa a dispetto della distanza e non sarà disturbabile da altre onde generate da altri modem o altre aggeggi (legali) presenti nelle immediate vicinanze.
Il secondo caso, wifi, una volta portata la corrente , non avrete altri cavi da posizionare, però in caso di problemi di configurazione, la telecamera dovrà essere di nuovo raggiunta tramite cavo per poter essere di nuovo configurata, in caso di jamming il segnale verrà disturbato e annullato, lo stesso anche in caso, anche se con effetto nettamente minore, da altre fonti wifi nelle vicinanze.
Insomma, il primo caso avrete rotture e costi maggiori per posizionare la telecamera, nel secondo no, ma avrete meno sicurezza e più possibili disturbi e problemi in caso di modifiche alla rete.

Telecamere con dvr o pc. Cosa scegliere.
Se volete una soluzione completa ma spesso anche limitata e chiusa, prendete un dvr con le rispettive telecamere, spesso sono esterne, ma vanno benissimo anche all’interno.
Questa soluzione offre un kit composto da un dvr, cioè un “videoregistratore” con o senza hd da comprare a parte, dove verranno registrati i flussi video delle telecamere, cavi, telecamere.
Il problema è che spesso il software non è personalizzabile, nel senso che le telecamere possono essere viste solo dal dvr, magari non dall’esterno, o se dall’esterno, tramite app specifiche e proprietarie, inoltre anche le telecamere sono limitate per la compatibilità, quindi o scegliete quel tipo o non potete aggiungerle, infine rimane il discorso dvr, che spesso è fatto per “x” telecamere, quindi se quel valore è uguale o minore a quelle che voi volete mettere oggi e eventualmente in futuro, ok, perfetto, altrimenti se quel valore è inferiore, dovrete cambiare dvr, quindi software, quindi probabilmente anche le telecamere.. per il resto è uguale all’altra soluzione.
Questa soluzione è semplice, automatica o quasi, ma come spesso accade, le cose automatiche vanno bene in determinati casi e non in altri.. se volete una soluzione che vi permetta di fare un po cosa volete, dovete scegliere quella con pc..
Questa soluzione, con pc, prevede una telecamera, qualsiasi, o quasi, il 90% vanno bene, basta che siano collegabili al vostro router, tramite wifi o tramite cavo, un pc anche vecchio, basta che abbia una sk di rete o un collegamento wifi per poter essere collegato al router e un sistema operativo come linux o windows (possibilmente con 7 o superiore).
Le caratteristiche del pc devono essere relativamente basse, un core i3 con 2 gb di ram e un hd anche meccanico, ma conviene un ssd di dimensioni qualsiasi (tutto dipende da quante telecamere e quante ore volete che vengano registrate prima di cancellare le vecchie.)
Esiste poi una terza opzione, esteticamente spesso molto gradevole, ma altrettanto spesso molto limitata e non gestibile al di fuori di quello che è stato pensato dal produttore, sono telecamere che hanno un software tutto loro, che si configura solo con una loro app, quindi se non avete uno smartphone siete fragati, e che oltre al costo spesso elevato, non permettono di essere gestite da altri software, quindi nel caso di problemi con l’app proprietaria, siete fregati. Quindi a meno che non sia il caso di una situazione dove vi serve una o poche telecamere per la casa, lasciate perdere queste soluzioni.

Questione legale, Privacy.
Se siste in casa non c’è nulla da dire.
Se le telecamere guardano fuori e non sono pubbliche o pubblicate su internet, basta al massimo un cartello che avverte che ci sono le telecamere, se gurdano il vostro giardino senza vedere la strada pubblicca non c’è neppure bisogno di quello.
Se volete pubblicare il video su internet, basta anche come telecamera meteo, assicuratevi che non riprenda nessuno, e per nessuno si intende che se anche si vede la persona o l’auto, non si deve riconoscere il viso o la targa, non si deve poter risalire alla persona o cosa non di proprietà, se poi un vicino si riconosce, non conta.. l’importante è che gli altri non lo riconoscano, che il “pubblico” non possa sapere chi è quella persona o auto.
Nel dubbio mandate una raccomandata o pec all’ufficio comunale e chiedete se ci sono problemi a piazzare una telecamera che riprende quella strada o quel punto di passaggio, così siete più tranqulli.
Ovvio che se la telecamera punta il cielo, come nelle maggiorparte delle telecamere meteo non dovete ne mettere cartelli, ne preoccuparvi di eventuali denunce per violazione della privacy, ripeto l’importante è che non si possa riconoscere in maniera inequivocabile (quindi dal viso o dalla targa) la pesona/veicolo ripresa.

Consigli generali.
Scegliete telecamere che abbiano una interfaccia web, cioè che possano essere raggiunte tramite il vostro browser firefox o chrome, ie o edge o safari, in maniera tale da poter accedere alla loro configurazione in qualsiasi situazione senza dover installare app o programmi, alcune ipcam hanno bisogno di un plug-in da installare dentro il browser, ma spesso serve solo per visionare la telecamera, non per la loro configurazione.
Le telecamere con tecnologia ONVIF sono le più compatibili in assoluto, permettono di essere configurate con qualsiasi app o programma oggi in commercio, quindi con questa tecnologia andate sul sicuro.
Se pretendete di vedere le targhe delle auto, anche di giorno, consiglio di partire almeno da 1080p, questo per il giorno, di notte, avendo gli infrarossi e non essendo costruite per vedere le targhe (il motivo è relativamente complesso, cercherò di spiegarlo per come posso farlo meglio, le telecamere “normali” costruiscono le singole immagini partendo da un singolo punto e passando velocemente a tutti gli altri sino ad arrivare ad aver completato un fotogramma, un po come facevano i tubi catodici delle tv, le telecamere invece per la visione delle targhe, quando fanno un fotogramma, lo fanno per intero, tutto insieme, quindi la luce del pixel vicino non viene influenzata e quindi non viene oscurata dalla luce riflessa degli infrarossi) non vedrete nulla che un segmento bianco luminoso..
Se volete quindi vedere anche le targhe andate su telecamere apposite.. i costi sono da 4 cifre e si parla della singola telecamera..

Considerazioni finali.
Tutto dipende dalla sicurezza che volete avere, posizionate le telecamere in maniera che non siano visibili dagli altri, cercate di nasconderle, piuttosto piazzate telecamere finte in posizioni diverse.
Se volete che il tutto funzioni anche quando manca la corrente, utilizzate anche un gruppo di continuità, basta uno qualsiasi o quasi, anche da 500va basta, il modem non consuma molto e lo stesso vale per le telecamere.. possono forse arrivare a 20watt l’una.. ma spesso non superano i 10..
Considerate pero che dovete tenere acceso anche il pc o il dvr.. quindi non andate su marche famose e costose, o meglio se potete e tutto di guadagnato per voi, ma per questo tipo di componentistica basta un gruppo di qualsiasi marca, discorso a parte per il pc, se usate un portatile non c’è problema, avendo una batteria la batteria stessa farà da tampone per i piccoli sbalzi elettrici, ma se usate un pc fisso.. lui non ha nessuna protezione.. quindi in questo caso, magari prendete 2 gruppi, uno di qualità qualsiasi da 500va e l’altro di marca per il pc.
Ovvio che se non vi interessa registrare ma solo visionare, vi bastano le telecamere collegate al router o al dvr a seconda di cosa avete scelto e quindi un gruppo di continuità di conseguenza.
Per quando riguarda poi la visione notturna, lasciate perdere chi promette decine e decine di metri di visione con 30 o meno led… se volete migliorare la situazione, piazzate delle lampade, magari che si accendono in caso di movimento… oppure un illuminatore ir che non è altro che una “telecamera” senza la parte visiva ma solo composta da led.. questi producono il fascio luminoso che serve alla telecamera per vedere di notte.
La visione notturna non è come quella dei film.. non è verde come quella militare di vecchio stampo.. ma è luminosa e bianca.. con spese intorno ai 200€ tra telecamera e illuminatore potete arrivare a vedere (non a distinguere bene…) a 30-40 metri… se volete distinguere bene gli oggetti e magari vedere visi… non andrete oltre i 10-15 metri con queste spese..

La prossima volta parleremo di come configurare le telecamere, i dvr/pc e di conseguenza quali app utilizzare per la visione fuori casa.

Vademecum su come scegliere una dvr cam o dashcam

Salve a tutti,
visto che la tecnologia sta evolvendo parecchio in questo settore e di conseguenza anche i prezzi stanno scendendo sarà sempre più probabile e possibile avere una di queste telecamere in macchina, quindi per cercare di darvi delle linee guida sono quì a scrivere questo vademecum.

Per ora, la legge non le considera prove, ma solo integratori, non so il termine corretto legalese, ma non valgono come se fosse un testimone, ma meno.. tutto dipende dal giudice che le visiona..

Sicuramente averle a bordo aiuta in caso di problemi o in caso di “avvistamenti” di cose o persone o animali che potrebbero capitarvi davanti, youtube ne è pieno di video ripresi grazie a questo Il mio canale

Quindi lasciato il problema utilità, veniamo ai principi base sui quali prendere una di queste telecamere.

* Ricordate che i vetri bloccano completamente i raggi infrarossi.. quindi inutile prendere telecamere con infrarossi se le puntate verso l’esterno dell’abitacolo.
* Avere una grande quantità di memoria serve solo se volete registrare grandi quantità di minuti/ore, altrimenti bastano pochi minuti di registrazione per far vedere o capire che cosa è successo..
* La batteria interna praticamente serve solo per l’ora.. se non vi interessa che venga mantenuta, potrebbero anche eliminarla.. per i sistemi di “allarme” quando qualcuno colpisce la vostra macchina e quindi in automatico la telecamera registra… bè.. considerate che la batteria inserita in quasi tutte le telecamere dura pochi minuti.. 5 al massimo.. inoltre, cosa molto importante, la telecamea registra dopo il fatto.. non durante o prima.. considerando che deve accendersi e cominciare a registrare al 90% delle volte registrerete solo il nulla.. il restante 10% registrerete i danni subiti, quelli ovviamente visibili dal parabrezza.. quindi se qualcuno vi urta dietro o di fianco, la telecamera non servirà a nulla.. quindi se c’è la batteria, bene.. se non c’è va benissimo lo stesso..
* Il sensore gps può aiutare ulteriormente in caso di incidente.. ma considerate sempre che non è una rilevazione della velocità e della posizione ufficiale.. che il percorso effettuato non è preciso, questo perchè il gps per parametri costruttivi non può avere precisione inferiore ai 3/6 metri.. con altri navigatori o cellulari di fatti vengono aumentate le precisioni con trinagolazioni delle celle sim e/o delle reti wifi.. inoltre la velocità viene calcolata da un punto all’altro.. e quindi quella visualizzata a video non sarà mai la velocità reale in quel momento, ma quelle di qualche decimo di secondo precedente.. e non potrà quindi essere molto precisa.. sicuramente se andate oltre ai 100 all’ora non segnerà i 50… e vice versa.. ma 100 o 105 o 95.. questo sì.. quindi non prendetela come cosa valida per le multe.. se vi contestano i 70/h e il video segna 65 potrebbero avere ragione loro.. sicuramente però è un aiuto in più..
* La registrazione in caso di urto mentre avete il motore acceso.. anche questa è abbastanza inutile.. solo nel caso di incidente grave, dove voi non potete operare può essere utile.. altrimenti no.. conviene di fatti, in caso di incidente, togliere la memoria e metterla da parte.. oppure spegnere la telecamera. così facendo il video dell’incidente non verrà cancellato, quasi tutte le telcamere hanno un sistema di auto ricircolo dello spazio utilizzato per cui il video più vecchio viene cancellato per fare spazio al video più nuovo..
* Veniamo a cose più tecniche.. la lente deve essere in vetro.. questa caratteristica permette una maggiore luminosità, quindi immagini più nitide e pulite.. quindi anche con sensori di bassa qualità, una lente in vetro permette di avere qualità maggiore o uguale a soluzioni con lenti in plastica.. inoltre la lente sarà sempre tonda.. questo perchè devono cercare di vedere un angolo maggiore del semplice “fronte” quindi un motivo in più per avere lenti di qualità. ricordate quindi che le distanze viste nei video saranno molto diverse da quelle reali..
* Ventosa e sistema di attacco.. se non volete rischiare, usate il silicone.. piazzate la ventosa dove ritenete opportuno, dopo aver pulito con alcool subito dopo fate un bel giro di silicone intorno alla ventosa, sopra di essa, così da fare da collante tra il vetro e la ventosa stessa.. in caso di ventosa di qualità scadente, il silicone terrà la telecamera attaccata al vetro.. lo stesso in caso di incidente.. ovviamente in questo caso dipende dal tipo di incidente.. nel caso voleste spostare o togliere la telecamera, basterà pulire il vetro dal silicone.. molto semplice.
* Sensore ccd o più semplicemente il sensore della telecamera.. più mega pixel ha meglio è.. migliore sarà la definizione delle immagini, quindi sarà più semplice riconoscere targhe, scritte, volti etc etc.. ovviamente spesso ad un aumentare dei megapixel aumenta anche la qualità costruttiva delle plastiche della telecamera e della lente..
* Sembra una cosa strana.. ma il prezzo fa la differenza.. maggiore questo è, migliore è la qualità, quasi sempre è verificata come situazione.. una telecamera da 100€ è sicuramente migliore di una da 30/40€.. se volete riconoscere targhe con una certa facilità, non potete scegliere telecamere da 1080p o superiori.. se secegliete qualità inferiori sarà sempre più difficile identificare le scritte..
* Visione notturna.. a meno che non la posizionate all’esterno, con un illuminatore infrarossi, difficilmente riuscirete a veder chiaramente di notte.. vedete i video sul mio canale.. sicuramente se avete scelto risoluzioni (qualità) oltre il full hd, qualosa vedete.. anche perchè oggi vengono accompagnate da lenti in vetro.. ma se spegnete i fari… lasciate stare.. se siete per strada e questa è illuminata ok, altrimenti scordatevi di vedere al buoi o nei boschi.. c’è il video che ho fatto durante l’ultima alluvione a bragno.. la prima parte è molto, ma molto buia..

Che altro dire.. l’ultimo consiglio che vi dò è quello di comprare da Amazon.. così in caso di non qualità adeguata per le vostre esigenze, potete sempre rispedire indietro e ricevere un rimborso completo..

Buona guida e fate attenzione!

Per test e video dimostrativi, ricordo i link che ho già pubblicato in passato
uno
due

Car cam Dashcam – dvr per auto comparazione

Salve a tutti,
oggi siamo quì per fare un confronto tra 2 dvr car, o dashcam comunque li volete chiamare.
Uno che è quello che ho acquistato diversi mesi fa e che ho già recensito mivue 518
e l’altro che ho comprato in questi giorni e che potete trovare su amazon

Per i pro e contro del primo (mivue 518) rimando al vecchio articolo, mentre per il nuovo, leggete di seguito:

Pro :

  • ottimo prezzo
  • ottima risoluzione, uguale o migliore del mivue
  • megnifica la gestione della memoria, 64gb massimo e tutta utilizzabile (con il mivue invece era come minimo il 33% occupata per le emergenze e la memoria massima inseribile era di 32gb)
  • gestione “sonno” con la quale il software fa rumore quando sono passate x ore.. e per il riconoscimento della corsia per cui se si esce dalla corsia emette l’allarme.. (tutto da verificare e testare.. a me non interessano per niente queste funzioni, quindi le ho disattivate)

Contro :

  • non ha il gps
  • l’immagine è molto più chiara perchè via software effettua delle modifiche alla luminosità e al contrasto, ma questo fa diminuire la definizione dell’immagine
  • batteria come per tutte le dashcam inesistente, potrebbero mettere una cr2032 solo per gestire la memoria delle impostazioni e dell’ora

Ecco quì 2 video uguali dello stesso percorso e della stessa ora, presi con la mivue 518 e con la dbpower 2k

Vi piace Amazon? allora leggete.

Saluti,
oggi vi parlo di come cercare di ottenere prodotti amazon, gratis o con forti sconti, ancora maggiori di quelli che normalmente amazon fa.

https://www.amzreviewtrader.com/

Andate in questo sito, iscrivetevi e cercate i prodotti che vi interessano, potete scegliere un amazon del paese che volete da quello italiano a quello giapponese o francese..
Nna volta fatta la richiesta del prodotto dovete solo aspettare che il venditore vi informi se ha accettato la vostra candidatura o se l’ha rifiutata.
Nel primo caso non dovrete fare altro che comprare e inserire il codice sconto che vi ha dato il venditore e dopo aver pagato aspettare il pacco, a quel punto è coortesia fare una recensione, teoricamente lo scambio è proprio questo, loro vi danno uno sconto da 1 al 100% su un prodotto e voi fate una recensione..
Nel secondo caso invece non dovete fare altro che continuare a cercare e a provare a chiedere i prodotti, potrete essere rifiutati per diversi motivi ma spesso è perchè i prodotti in offerta sono limitati e le richieste sono state superiori alla domanda..

Un esempio?
ho preso delle pillole di olio di pesce a zero euro!
ho preso un dvr cam 1080p a 25€ invece che a 55€ prezzo scontato amazon che lo vende a circa 90€….
ho preso un tapettino a memoria di forma a circa 10€ invece che a 30€ (prezzo di vendita di amazon.. il prezzo era sui 45€)
e così via..

La qualità è sempre amazon.. quindi se ci fossero problemi basta contattarli e verranno risolti, se il prodotto non dovesse funzionare o non vi aggrada avete sempre e comunque 30gg per restituirlo..

Il sito amzreviewtrader.com è completamente in inglese.. anche la parte italiana, solo le descrizioni dei prodotti, se scelti dal mercato it saranno in italiano, il resto è in inglese o nella lingua madre del mercato che scegliete.. però una volta capito il meccanismo non è difficile.. e poi se imparate un po di inglese non vi fa male..

Quindi non vi resta che iscrivervi, scegliere e comprare a prezzi stracciati!
Alla prossima.

Recensione Airbar Neonode barra monitor touch

Salve a tutti,
oggi sono quì per parlarvi di un gadget/accessorio veramente incredibile e probabilmente molto utile.
AIRBAR

per foto e descrizioni tecniche oltre che per l’acquisto rimando al sito sopra dove troverete tutto il necessario (ad oggi costa circa 70€)

Che cosa è questa “barra”?
E’ una barra di plastica rigida con un cavetto usb che posizionata in basso al monitor e collegata con il cavo, permette a un monitor non touch (con capacità di dare comandi con le dita…) di diventare touch a tutti gli effetti, con se il sistema lo permette, funzionalità di scorrimento pagine, pich e zoom etc etc..
Queata barra va applicata con gli appositi adesivi magnetici direttamente sotto al monitor, a circa 2 millimetri dalla parte “visibile” quella in cui vedete l’immagine.. e una volta attaccata a una porta usb basta aspettare qualche secondo che windows la identifichi e il gioco è fatto, potrete usare il vostro dito o qualsiasi altro oggetto direttamente sopra il monitor per agire e operare come se fosse un mouse.

E’ più semplice a farsi che a scriverlo..
Il costo è uno dei primi problemi, ora costa circa 70€, mentre io avendolo prenotato tempo fa (quasi 1 anno fa) lo avevo pagato solo 50€ spese comprese, il secondo problema che però forse ordinandolo oggi non si presenterà, è la tempistica per la spedizione.. appunto 12 mesi… l’assistenza è stata comunque veloce nel rispondere anche se ogni volta dava una data di spedizione che poi veniva spostata.. ma credo che questo sia stato solo un problema di troppi ordini e poca capacitò logistica da parte del produttore.

Altri problemi non ci sono, forse se proprio vogliamo trovarne, il trasporto.. non può essere lasciata ataccata al monitor, altrimenti non si chiude, ho dato per scontato ma è stata pensata ovviamente per notebook, anche se funziona su qualsiasi monitor da 11,6″ ai 15,6″ indifferentemente che sia fisso o portatile.. ma la lunghezza del cavo, circa 10cm non permette agilmente di essere posizionato sotto un monitor di un pc fisso, se non con una prolunga, quindi il trasporto può essere problematico, in quanto è una barra di circa 2 cm e lunga 40cm.. e non può essere piegata, potrebbe stare in diagonale sopra il notebook chiuso dentro la valigia.. oppure in una delle tasche esterne della valigia stessa anche se questa ultima soluzione la escluderei.. se ci si dimentica che la barra è li dentro e si piega la valigia, questa barra si rompe..

Vantaggi, beh, se amate disegnare è una manna dal cielo, è come avere una tavoletta grafica (senza la qualità di “pressione” che molte tavolette anno) ma senza il costo superiore e l’occupazione dello spazio.. inoltre con la tavoletta grafica non si lavora direttamente sul disegno a video.. quindi poter lavorare direttamente su quello che si vede diventa come lavorare direttamente sulla tela del pittore…
Inoltre è comodo anche per navigare su internet e con la tastiera a video è possibile anche scrivere, con tutte le limitazioni che una tastiera a video comporta.. ma sicuramente meglio che scrivere con il mouse..
Bisogna farci la mano per certi utilizzi, come la gestione dei file, se sono a icone grandi o medie, non ci sono problemi, mentre se si cerca di lavorare con la visualizzazione a “descrizione”.. bisogna essere molto precisi.. e bisogna quindi abituarcisi.. ma è possibile quindi lavorare anche così..

Concludendo, non ci sono procedure particolari per il montaggio, i 2 adesivi magnetici possono essendo adesivi, essere rimossi e riapplicati non con semplicità, ma basta usare del biadesivo o della colla a seconda della vostra necessità, ma in ogni caso possono essere spostati.. non c’è software da installare o da aggiornare, viene vista come un mouse.. quindi con windows 10 riconosciuta in pochissimi secondi, inoltre se siete abituati a lavorare su smartphone o tablet non troverete grosse difficoltà ad usarelo con windows 10 e il vostro notebook.

Un consiglio per neonode che la produce, avreste potuto fare un software per la gestione della grandezza del monitor, così da permettere a chi compra una versione più grande di adattarla a monitor più piccoli.. ci sarebbe stato la difficoltà nel tenere la barra al suo posto, ma si sarebbe potuto risolvere mettendo placchette metalliche a differenti distanze.. tutto sommato un ottimo prodotto!

degustabox

Vi farebbe piacere ricervere ogni mese articoli da mangiare sempre nuovi e che magari vi è difficile trovare nella vostra zona?
Se sì, continuate a leggere, altrimenti ci si vede alla prossima.

Bene, cominciamo con il dire che i prodotti, circa 10-12 al mese vi arrivano in una scatola e sono una sorpresa, non saprete prima di ricevere la scatola che cosa questa contiene, sono però tutti prodotti di marca, e si parla di marca di qualità, non marche da supermercato economico.. si parla di Barilla, Santal, Mulino Bianco etc..
I prodotti sono 1 per tipo, quindi non ricevere 2 o 3 confezioni dello stesso prodotto, ma una soltanto.
Il costo varia dalle 6€ della prima ordinazione ai 16€ delle successive, a meno che non paghiate subito per 6€ o 12€ ordinazioni, a quel punto il costo scende di circa 2€ a pacco.
Potete disdire quando volete, entro l’8 o il 10 del mese, viene spiegato nel sito, quindi interrompere la spedizione del pacco, per poi magari riprendere il mese successivo, non ci sono vincoli.
I metodi di pagamento sono Paypal o carta di credito, per la seconda, c/c gratis, per la prima, Paypal, potete invece andare sul sito di paypal, iscrivervi (gratis) e associarvi il conto corrente o il bancomat come ritenete opportuno, anche quindi senza avere una carta di credito, oppure potete farvi la carta di credito di paypal, e ricaricarla all’occorrenza..
Nulla vieta di cambiare banca, andare a farvi una gratis e che offre moltissimi vantaggi tra cui una ricaricabile con la quale potrete pagare la vostra degustabox o associarla a un conto paypal e comprare praticamente ovunque.. c/c gratis

Ogni mese poi ci sono i sondaggi, con i quali potete prendere punti, e raggiunti una soglia avere la vostra degustabox gratis, questi sondaggi riguardano le box che ricevete, quindi vi si chiederà cosa ne pensate dei vari prodotti ricevuti.

L’unica pecca è che se ci sono prodotti che non potete mangiare o che semplicemente non vi piacciono, non li potete restituire, ma anche con questo problema eventuale, il costo mensile è nella peggiore dei casi uguale ai prodotti che avete mangiato, altrimenti ci guadagnate.
Inoltre nel box ci sono dei buoni per poter comprare ulteriori prodotti presenti nella box stessa, quindi il guadagno aumenta ancora.

Che dire, sembra una favola, ma semplicemente loro ci gudagnano perchè vi presentano spesso prodotti nuovi che non sono ancora sul largo meercato, e che quindi vi invitano a provare, se poi piacciono, diventerete loro clienti (parlo della marca del prodotto) e quindi la pubblicità che loro hanno fatto avrà avuto successo, altrimenti sarà per la prossima, quindi degustabox non fa altro che raccogliere marche che vogliono pubblicizzare i loro prodotti e girarli a voi.

Quindi se anche solo volete provare, poi appena ricevete la box mandate la mail per disdire, cliccate quì sotto e registratevi e buona prova prodotti!
https://www.degustabox.com/

Starter auto e tanto altro.

Buon giorno a tutti,

oggi voglio parlavi degli starter auto, uno in particolare, questo

Perchè proprio questo e non un altro:
semplicemente perchè come sempre cerco di ottimizzare tutto, quindi visto che le probabilità di utilizzare uno starter auto sono molto limitate, ma che avere anche una torcia e una batteria in grado di alimentare portatili o cellulari per ore non è male…

Caratteristiche:
Questo prodotto permette tutto questo, ha una batteria di 15Ah (o se preferite 15000mAh) quindi permette di ricaricare il vostro cellulare qualsiasi!!! almeno 5 o 10 volte.. o mantenere il vostro notebook (io l’ho provato con il mio ma ha una potenza di 19,5v e lo starter offre solo sino a 19v) per almeno qualche decina di minuti.
Viene fornito con tutto quello che vi può servire, custodia pratica da tenere con voi nello zaino o in macchina, cavo alimentazione per ricaricare lo starter alla 220v o in auto, cavo usb micro (quello standard per i cellulari non il c..) cavo per alimentare notebook (o altro..) con tutti i tipi di attacco intercambiabili per essere inserito in tutti i tipi di notebook, ovviamente i cavi per attaccarlo alla batteria.
Se avete un cellulare con attacco usb-c vi basterà collegare il vostro cavo usb a una delle 2 porte presenti.

Il peso e l’ingombro non sono per nulla eccessivi, visto che è un multifunzione e non solo una batteria o uno starter..

Le pecche..
Manuale praticamente inutile, visto che le istruzioni non sono complete e corrette.. se fate come dice il manuale potrebbe non far partire la macchina o non dare corrente al notebook..
Ecco una piccola “corretta” elenco di istruzioni per far partire la macchina, collegare i cavi come scritto nel manuale, i led possono lampeggiare o meno, non importa, eventualmente scollegare uno dei 2 cavi macchina polo positivo o negativo e collegare lo starter direttamente ai cavi, accendere il quadro macchina e la luce diventa verde fissa e rossa spenta, a questo punto si può mettere in moto la macchina.
Per quanto riguarda i notebook, prima scegliere il voltaggio, dopo collegare i cavi.. se fate l’opposto non potrete variare il voltaggio e quindi sarà a 12v…
Detto questo, l’assistenza sul sito è pessima, sto ancora aspettando una risposta, mentre l’assistenza tramite il sito amazon, è stata veloce e abbastanza completa e disponibile.

Questo starter in particolare permette di far partire auto sino alla cilindrata di: a gas 5L, diesel 3.5L
Quando l’ho provato in caso di bisogno non ha funzionato, ma solo perchè ho seguito il manuale e facendolo quindi non sono riuscito a far partire la macchina.. mentre facendo la procedura da me indicata sono riuscito a far partire la mia macchina dopo aver staccato le batterie, al primo colpo e senza problemi.
Una cosa da fare attenzione, quando lo usate abbiate accortezza di staccare tutto da dentro l’auto, intendo sia caricabatterie cellulari o telecamere dvr o orologi… e segnatevi eventualmente i km che segna.. perchè quando usate lo starter li fa azzerare.. io mi sono trovato il contachilometri (quello per le sessioni, non quello generale) azzerato.. quindi sappiatelo..

Quindi in conclusione, lo consiglio? sì, costa caro? no, visto che oltre ad uno starter che magari potrete non usare mai nella vostra vita, avete anche un caricabatterie per cellulare o per altro.. quindi sicuramente avrete la possibilità di usarlo.. Un modello per un altro? forse, io ho potuto testare solo questo, che sono riuscito a prendere a quasi metà prezzo.. quindi molto vantaggioso, ma credo che il funzionamento degli altri modelli anche di altre marche sia simile, quindi se cercato uno starter, prendete uno di questi modelli con caricabatteria compreso.. non so se anche gli altri hanno questa particolarità, ma questo è anti-stupido.. nel senso che se anche invertite i cavi non succede nulla, semplicemente non da corrente.. quindi non correte il rischio di far saltare qualcosa o di bruciare lo starter..