Utilizzo di vecchi smartphone come ipcam di sicurezza

Salve,
Oggi vi voglio parlare di sicurezza in casa, certo, nulla di professionale, ma sicuramente economico e alla portata di tutti.
Se avete degli smartphone che vi avanzano, anche vecchi.. basta che abbiano android, potete usarle come videocamere di sorveglianza, sempre attive o meno a seconda dello smartphone che avete..
Per iniziare vi serve lo smartphone, collegatelo e piazzatelo dove vi serve osservare, attaccate il cavo usb per la corrente e collegatelo alla rete wifi di casa vostra, non è necessario che abbia la sim inserita, potete anche fare un reset di fabbrica prima di procedere, così da renderlo più veloce, capiente e con una autonomia in caso di assenza di corrente maggiore.
Una volta trovata la posizione ottimale per poter osservare casa vostra, potete installare l’app ip webcam sia freeware con pubblicità sia a pagamento, considerando quanto costa, un pensiero lo farei…
A questo punto dovete solo configurare l’app, che vi permette di scegliere se rimanere sempre attiva, con rilevamento di movimento o meno, con funzionalità di visione notturna, qualità immagine, durata registrazione, qualità foto, etc etc.. tutto ovviamente in proporzione alle potenzialità del vostro smartphone.. io per esempio ho usato il mio nexus 5 come spioncino della porta di casa.. così anche dal letto o da fuori casa posso vedere chi suona alla mia porta.
Per la sicurezza ovviamente è possibile anche inserire user e psw a piacimento, così da limitare l’accesso agli estranei.
Dopo dovete andare sul router e aprire la porta che avete scelto dentro l’app, e se volete usarla da remoto, fuori di casa, dovrete anche utilizzare uno dei servizio di ddns freeware o a pagamento a scelta, come no-ip o simili.. e ovviamente effettuare la configurazione del router in maniera appropriata.
L’app permette l’accesso simultaneo di diversi utenti, con limitazioni di accesso e anche accesso da altre app come ip cam viewer che utilizza l’onvif (un protocollo universale per l’accesso a telecamere)
L’app ha anche un server web che permette di accedere al video e alla sue impostazioni tramite browser da edge a chrome o firefox, anche da android.. quindi avete tutte le possibilità per poter vedere e controllare casa vostra..
Avrete anche accesso via audio, quindi limitatamente potrete utilizzare il sistema anche come video citofono..
Volendo potrete vedere quello che vede il cellulare anche in diretta, sembra una cosa strana, ma per esempio nel mio caso, usato come spioncino della porta è molto importante.. mi basta accendere lo schermo e vedo cosa vede la fotocamera attraverso lo spioncino..
Insomma, se non volete spendere soldi per delle ipcam e avete dei vecchi smartphone android che non utilizzate, questa è un ottima soluzione economica e pratica, oltre che funzionale.

ps
Nel mio caso, con il nexus 5, visto il problema hardware che fa spegnere il cellulare dopo ore che si utilizza la fotocamera, ho dovuto limitare il sistema e far sì, sempre tramite app che dopo 60 secondi di inutilizzo la fotocamera si spegnesse, ovviamente questo mi impedisce di usare il motion capture… ma per altri utlizzi è perfetto e non dipende però dall’app ma dal vostro smartphone..

Come la penso.

Come la penso…

Oggi voglio esporvi alcune delle mie idee, idee che credo di avere da quando sono piccolo, idee che con il tempo e le esperienze personali e non, si sono semplicemente rafforzate.

Riguardo i “ladri”, coloro che invece che lavorare o cercare di farlo, coloro che con la scusa che la società non fa nulla per loro si sentono autorizzati a rubare a chi invece si spacca il culo di lavoro e quando il lavoro non c’è fanno di tutto per cercarne o crearne uno.
Non è un discorso razzista, come molti “buonisti” cercheranno di accollarmi ma semplicemente una regola generale che vale per tutti i “ladri”.
Ho usato le virgolette per indicare la parola ladro, in quanto riconosco 2 tipologie di ladri, una, quella minore nella realtà odierna, che accetto, anche se preferirei che non esistesse, ma che posso anche sopportare e giudicare minore, chi ruba cibo per sfamarsi, questi ladri li accetto, perché hanno fame, non hanno trovato maniera diversa per sfamarsi e quindi sono obbligati.. gli altri che rubano invece auto, gioielli, soldi, articoli tecnologici e altro, invece li considero dei pezzi di merda che non hanno diritto a nulla, se non alla pena massima possibile e a nessuna considerazione per condizionale o altre scuse buoniste che possono esistere nelle leggi di uno stato.. se hai bisogno di cibo perché la società o altro non ti ha permesso di comprartelo, è un conto.. ma se rubi altro sei solo uno stronzo e non meriti nulla..
Insomma, la differenza è chiara, anche se cercherò di chiarirla ancora di più, una persona che ruba qualcosa che gli serve, come un medicinale, del cibo o un auto per portare qualcuno in ospedale è colpevole, sì, ma giustificabile e quindi accetto che abbia delle attenuanti per il reato che in ogni caso ha commesso.. chi ruba solo per arricchirsi, merita solo di conoscere doveri, doveri e ogni tipo di merda che possa essere applicata ad un essere vivente e nessun diritto, mi correggo, un diritto lo ha, deve pagare!
La vita può presentare moltissimi problemi e difficoltà, ma siamo sempre noi che decidiamo se affrontarli ed eliminarli e superarli oppure se passare per ladri e cercare la via più semplice, nessuno ti obbliga a rubare (tranne quando effettivamente hanno sequestrato qualcuno o in ogni caso ti obbligano a farlo.. anche in questo caso accetto le attenuanti, anzi, forse anche il “non sussiste reato”) quindi se rubi lo fai perché vuoi farlo, perché sei debole e non hai i coglioni per cercare un lavoro o chiedere aiuto.
Conosco sia italiani che stranieri che non hanno lavoro e cercano e si adattano a qualsiasi mansione, anche solo per 1 ora al giorno o per una sola giornata al mese.. preferiscono questo ad andare a rubare per vivere e con tantissime difficoltà e moltissima umiltà, riescono ad andare avanti, male ma vanno avanti rispettando le leggi e di conseguenza anche gli altri.
Non è il posto dove si vive, ci sono in ogni caso possibilità di lavoro anche se pagato male, oppure possibilità di trasferirsi altrove.. tutto senza ricorrere al furto.
Quindi non ci sono scuse, se rubi lo fai perché vuoi farlo.. non per altri motivi, quindi se rubi qualcosa, come scritto prima, di necessità, posso capirlo, se rubi solo per arricchirti meriti il peggio del peggio senza scusanti.
Ovviamente ora i buonisti, che difendono sempre e solo i delinquenti, non sono io a dirlo, ma i fatti.. pensano sempre e solamente a chi delinque e ai suoi diritti invece che pensare al danno subito dalla vittima e ai diritti della vittima, diranno che sono fascista, razzista, che non capisco che ci sono situazioni e realtà dove non puoi scegliere… certo perché in un paese dove ci sono queste persone che rubano, ci sono solo loro.. nessuna persona segue le leggi, nessuna lavora, nessuna si è trasferito o nessuna cerca di andare avanti con poco ma onestamente.. se ci sono queste persone oneste, vuol dire che anche questi ladri potrebbero accontentarsi, invece scelgono di rubare.. quindi come al solito, il pensiero buonista non ha basi logiche o reali..
Fosse per me, i ladri, ripeto che considero ladri quelli che rubano per arricchirsi, non per vivere o meglio sopravvivere, la polizia o anche il proprietario legittimo, dovrebbero essere autorizzati a picchiare o legare il ladro per fermarlo, in ogni modo, anche per estremo all’uccisione, state tranquilli che se tutte le persone oneste cercassero di fermare questi ladri, invece che cercare di rispettare i loro diritti, i ladri sarebbero molti meno.. ci sarebbero solo i ladri per necessità, non per lucro.
Non sopporto per esempio i vari “ragazzi dei centri sociali” che prima spaccano vetrine e sfasciano beni pubblici e privati, mandando a fare in culo i doveri propri e diritti altrui, poi quando la polizia fa giustizia e li arresta, vogliono e pretendono che gli stessi diritti che prima hanno calpestato, vengano riconosciuti e applicati, perché la polizia è crudele e violenta, non loro che tirano estintori in testa alla gente o pietre che potrebbero sfondare un cranio… come sempre per i buonisti è facile parlare e agire con il culo degli altri.. quando sono loro a essere al centro del problema, invece la legge la deve assolutamente tutelare!! guai!! ma se fino a 30 secondi fa dicevano e urlavano sfasciando tutto e picchiando chiunque che la legge non esiste, che vogliono l’anarchia…..
Conosco per sentito dire, è vero, la fonte non ha nessun interesse a dire bugie, di situazioni in cui case popolari, sono state assegnate, invece che a persone che da anni aspettavano di prenderne possesso, da delinquenti e non lo scrivo tanto per scriverlo.. ma da veri e propri delinquenti, che con la scusa che sono delinquenti hanno in Italia, più diritto di persone oneste che aspettano da anni un diritto che dovrebbe essere loro e non di queste merde che rubano e delinquono.
Non mi nascondo dicendo che non sono una persona di destra, nessun partito in particolare.. che sono una persona misogena (che odia l’essere umano) e non nascondo neppure l’idea che se entri in casa mia senza il mio permesso o rubi qualcosa a me, “non ti succederà proprio nulla.. ma proprio proprio nulla…..” ceeerto.. ti faccio passare la voglia di rubare, almeno questo in teoria, poi la pratica è tutta un altra cosa.. ma l’idea è questa.
Per quanto riguarda le persone che pensano che sia sbagliato questo mio pensiero, spero tanto che qualche vostra “brava persona” venga a rubarvi in casa e poi vediamo se sarete ancora dell’idea che lui ha diritto, che lui non deve essere trattato male dalla polizia, che lui deve avere, che lui…… o se come qualsiasi essere vivente con un cervello, vorrete solo riavere il vostro maltolto e che il ladro paghi per il reato commesso..
Uguale per chi si droga, sei tu che lo vuoi fare! Non esiste che non sai che le droghe portano dipendenza, non danno nulla se non qualche secondo di “felicità” in cambio di ore e ore di dolori, quindi se ti droghi sei tu che lo hai voluto, non la società o altro.. quindi sono cazzi tuoi! Non venire poi a piangere che sei un drogato, nessuno ti ha obbligato, stesso per chi si ubriaca, sai benissimo che bevendo alcool ti ubriachi, quindi perdi sobrietà, lucidità e prontezza di riflessi, fai casino quando sei ubriaco, cazzi tuoi! Non meriti nulla, se tu vuoi fare il coglione, è un tuo diritto, ma poi ne paghi le conseguenze, l’alcool e le droghe non devono assolutamente essere delle attenuanti, ma delle aggravanti, chiunque sa benissimo che droga e alcool sono pericolosi, per se stessi e per gli altri.. vuoi drogarti e ubriacarti? Ok, paghi le conseguenze! Uccidi una persona mentre sei alla guida? Omicidio volontario!!! se io metto mano alla pistola e parte un colpo e una persona muore è omicidio volontario!!! io so benissimo che con la pistola posso uccidere!! così deve funzionare!! devo fare moltissima attenzione e basta poco per essere sicuri di non sbagliare! Quindi nessuna scusa! Lo stesso per alcool e droghe! Basta buonismo, basta pensare sempre a chi sbaglia e mai a chi subisce violenza o danni da queste persone che prima si credono più furbi di altri, drogandosi credendo di poterne uscire quando vogliono o ubriacandosi credendo di reggere l’alcool e poi piangono perché la società non li accetta… delinqui? Paghi!!!
Un delinquente che scappa e si fa male, si chiama giustizia! Se non volevi farti male, bastava non delinquere! La cosa è banale, semplice e lampante! Se non vuoi che la polizia sia rude con te, rispetta le leggi, rispetta la polizia e difficilmente troverai il poliziotto che ti prende e ti picchia.. poi ci sono sempre le mele marce, ma normalmente sono persone oneste che reagiscono a quello che noi facciamo nei loro confronti..quindi non lamentatevi se voi siete anarchici e poi la polizia è rude con voi.. magari lo è perché li avete insultati, perché non rispettate le regole etc. etc..
Stessa cosa vale e si trasferisce per chi violenta, chi sequestra o commette altri reati, è facile per i buonisti fare i bulicci con il culo degli altri… ma vorrei vedere voi buonisti se un delinquente violentasse vostra figlia o la picchiasse semplicemente, se penserete ancora ai diritti di quella persona o se penserete a quelli di vostra figlia…

Ampliando il discorso si può applicare anche a un problema odierno e presente da qualche anno.. quello dei clandestini, dico subito per i buonisti che clandestino è una persona che entra in uno stato senza il permesso d’entrarci.. quindi un immigrato è colui che entra in uno stato con i documenti e i permessi necessari.
A questo proposito vorrei ricordare che chi ha diritto d’asilo viene nel nostro stato per scappare da una situazione peggiore da quella presente da noi, quindi come la storia insegna, se non ho da mangiare, non faccio lo schizzinoso, non mi lamento del letto o della semplice coperta che mi viene donata e non mi lamento del fatto che non so cosa fare tutto il giorno.. ma come è sempre stato per le persone oneste in tutta la storia umana, ringrazio anche solo per avermi accettato e quindi non essere più in pericolo di vita, visto che ho chiesto asilo politico.
Senza andare troppo lontani, succedeva nella seconda guerra mondiale con i soldati o partigiani o ebrei che non smettevano di dire grazie, per poter stare in una latrina dove potersi nascondere, o per un pezzo di pane duro come la pietra da mangiare o anche solo per non essere stati denunciati alle autorità.. queste persone hanno diritto di asilo, di essere rispettate e aiutate..
Posso parlare per la mia zona, e non per sentito dire ma per esperienza vissuta direttamente.. e posso dire che i clandestini che sono nella mia zona, sono ben messi fisicamente.. cosa che non è molto coerente con lo scappare da una guerra o da un paese dove si muore di fame.. non hanno avuto problemi a pagare 7000€ o più per un viaggio, considerate anche che arrivano da paesi dove la loro moneta è nettamente meno di valore della nostra.. quando moltissimi italiani non riescono ad avere 7000€ all’anno per vivere.. inoltre cosa che secondo me batte tutti e tutte le altre argomentazioni, il 99% dei clandestini non arriva dalla Siria (paese in guerra civile) o da paesi dove ci sono guerre o dittature e in ogni caso anche per quelle poche persone che ho ingiustamente messo nel 99%, personalmente, se io devo scappare da una casa, una città o un paese, prima penso alle persone mie care.. non certo a me stesso.. sarà che ho vissuto in un paese cristiano, ma mi sembra che anche per i mussulmani la famiglia sia importante.. in ogni caso io che odio l’essere umano, salverei prima la mia famiglia, non certamente me stesso.. ma voi buonisti direste che sono fascista e razzista e che non capisco.. cercate di spiegarmelo voi.. il perché tutti questi clandestini, non hanno voglia di fare nulla, sono ben in forma fisica e neppure malati e sono tutti di età compresa tra i 20 e 40 anni.. età perfetta per lavorare o difendere il proprio paese, invece non ci sono vecchi, bambini o donne se non in minima percentuale, forse si contano in poche decine su quasi un milione di clandestini..
Continuo a definirli clandestini e non immigrati sempre per il discorso scritto prima, i nostri immigrati che sono andati negli stati uniti d’America o in sud America o in Germania, Inghilterra etc ci sono andati con i documenti, ci sono andati pagando un biglietto e non entrandoci illegalmente, cosa ancora più importante, sono stati messi in quarantena, schedati e vessati e non si sono lamentati più di tanto, ma si sono tirati su le maniche e tra malattie e morti hanno lavorato, lavorato e ancora lavorato, non sono stati ospitati in hotel e mantenuti..
A conferma di quello sopra scritto vorrei ricordare che l’isola della statua della liberà era una zona di quarantena.. dove le persone che arrivavano con i documenti e paganti un biglietto regolare, anche perché in mare se sei clandestino non esisti.. vieni buttato in mare e non sei mai salito a bordo.. sopratutto in quei periodi, venivano schedate, registrate e tenute come bestie per evitare contaminazioni con malattie e altro.. lo stesso per gli italiani che sono andati in Belgio a lavorare nelle miniere.. quindi cari buonisti, smettetela di rompere le palle con le vostre “anche noi italiani siamo stati immigrati”.. perché i clandestini che vengono in Italia oggi, sono solo un business per le coop e politici, niente altro.. non sono scappati da calamità, guerre o altro, sempre perché se una persona lascia donne e bambini in zona di guerra non merita nulla che uno sputo in faccia e poi calci in culo!!
Inoltre vorrei ricordare, che anche noi italiani, abbiamo zone e persone che sono completamente senza niente, costretti a vivere per strada o per quelli più fortunati, in container che perdono acqua, pieni di muffa, per queste persone che hanno perso tutto senza colpa, hanno pagato e rispettato le leggi, non ci sono soldi, mentre per stranieri, che non hanno mai dato un centesimo all’Europa, che arrivano in Italia illegalmente e spesso delinquono appena arrivati su suolo italiano, i soldi si trovano.. secondo me c’è qualcosa che non torna…
Infine, onde evitare che si possa dire che non sono solidale, che sono razzista o altro che ai buonisti fa sempre piacere attribuire a chi ragiona con la propria testa e cerca di considerare tutti uguali e con stessi diritti e non solo diritti per chi è extracomunitario e doveri per gli italiani.. ho amici marocchini che vengono legalmente in Italia, lavorano legalmente e fanno una vita misera e povera ma dignitosa e rispettosa delle leggi italiane, ho conoscenti mussulmani che lavorano, cercando di fare del loro meglio per essere accettati, che sono rispettosi e rendono grazie alla nostra terrà per le opportunità che gli diamo, per me queste persone sono cittadini onesti e meritevoli del mio aiuto, dovrebbero ricevere loro i soldi che la comunità europea da ai clandestini, loro come gli italiani che hanno bisogno dovrebbero essere aiutati, poi arrivano gli immigrati, che sono l’1% che hanno anche loro diritto ad essere aiutati.. per gli altri invece dovrebbero essere cacciati a calci in culo come per le coop che lucrano su di loro e i politici che come sempre ci fanno il solito magna magna… invece, supportati anche dai buonisti, questa situazione è l’opposto.. chi è onesto viene lasciato morire, chi delinque viene aiutato…
Ci sono italiani terremotati, al freddo, senza nulla, ahh no.. aspetta, hanno, i più fortunati dei parenti ancora in vita che li hanno ospitati.. altrimenti hanno un container.. oppure non hanno nulla e vivono nelle tende, a -10 sotto la neve.. per loro ovviamente non c’è nulla dallo stato e dalla comunità europea.. solo il pagare le tasse.. quelle come le multe lo stato le pretende agli italiani, mentre ai clandestini.. poverini.. non possono mica pagare, non hanno nulla… dicevo che per gli italiani ci siamo solo noi fascisti e razzisti che pensiamo a loro.. perché i buonisti o socialisti (spesso è uguale..) pensano solo ai clandestini, sono loro i poverini da aiutare.. non gli italiani che muoiono per strada.. ma in effetti, hanno ragione.. se muore un italiano, è una pensione in meno da pagare.. se muore un clandestino sono soldi in meno dalla Europa.. ma questo è la realtà, quindi fascista e razzista..

I poveri poliziotti, che devono prendere i delinquenti senza toccarli, parlandoci in maniera educata e precisa, ovviamente nella loro lingue ed essere sicuri che abbiano capito e recepito il messaggio, altrimenti vengono messi alla gogna per razzisti, poliziotti crudeli… poi ovviamente se vengono minacciati con armi, devono rispondere solo dopo essere stati uccisi, altrimenti vengono condannati di omicidio volontario…. mentre i delinquenti possono fare cosa vogliono che hanno sempre ragione, e quai a dire il contrario, siete razzisti e violenti se lo dite!
I miei nonni, come i miei genitori, se gli avessi mancato di rispetto, mi avrebbero come minimo messo in castigo, lo stesso verso i professori o insegnanti, parenti o vicini di casa..
Oggi invece i delinquenti possono insultare, prendere per il culo, maltrattare le forze dell’ordine senza subire nulla, perché nel caso contrario si è razzisti e violenti.. vorrei ricordare che moltissime delle persone che mi leggono e hanno la mia età o superiore, hanno vissuto il periodo dove i genitori potevano sgridare i figli senza venire messi in carcere o bollati come violenti.. eppure non tutti, voi che mi leggete la pensate come me.. non tutti siete violenti, non tutti siete terroristi.. anzi, la maggiorparte, idee discordanti volendo, siete persone con cui si può ragionare, non siete violenti, non siete delinquenti etc.. etc.. vuol dire che avervi sgridato, avervi messo in castigo o anche in casi eccezionali aver dato uno schiaffo non vi ha rovinato… anzi.. siete persone per bene, molto di più dei giovani di oggi che se ne sbattono del rispetto altrui e sopratutto di quello che genitori, forze dell’ordine e insegnanti gli dicono..
Quindi sono loro in difetto, non le forze dell’ordine o gli insegnanti.. categoria che oggi anche lei viene uccisa e violentata dagli studenti e dai genitori stessi, che invece che cercare di aiutare i figli, gli danno ragione, creando ovviamente un modello di autorità debole e incitando i figli stessi ad essere “violenti” contro gli insegnanti, “tanto loro hanno torto, perfino i miei genitori gli danno contro….” così pensano e dicono i giovani di oggi..
Non dico che bisogna tornare ai periodi in cui si usava la bacchetta sulle mani.. ma come sempre una via di mezzo non guasterebbe… e per alcuni forse la bacchetta sarebbe anche poco….
Con questo ultimo discorso voglio quindi sottolineare il fatto che i poliziotti, se vengono trattati con rispetto, danno rispetto, ovvio che come in tutte le categorie, c’è sempre la mela marcia, che è veramente violenta a prescindere e sarebbe quindi da eliminare.. ma per esperienza personale, le forze dell’ordine sono oneste, o almeno cercano di fare al meglio il loro lavoro..
E’ ovvio che anche io sarei demotivato se mi spacco il culo per fare il mio lavoro e dovere e poi vedo i tribunali che lasciano liberi i delinquenti con scuse del tipo “non c’è posto in carcere..” oppure “ha male al cuore.. non sopporterebbe il carcere..” quindi secondo questi geni, se tutti facessimo furti, i furti dovrebbero essere depenalizzati, in quanto “non possiamo mica arrestare tutti….”.
Invece di usare, visto che di carceri non usate in italia ce ne sono anche di nuove!! le carceri italiane e quindi di conseguenza creare anche nuovi posti di lavoro, si lascia che delinquenti, stupratori, stalker e chi più ne ha, più ne metta, siano liberi, ovviamente poi questi ricommettono il delitto e quando poi ci scappa il morto, tutti a gridare “poverino..”
Nessuno ti obbliga a delinquere.. lo fai sapendo che vai in carcere se ti prendono, quindi sai anche benissimo che le carceri in italia sono quello che sono..

Il discorso alla fine rimane sempre quello.. libertà, sì, e di conseguenza anche eventuali conseguenze, sia buone che cattive delle proprie azioni, vuoi rubare, ruba, ne pagherai le eventuali conseguenze, vuoi vivere educatamente e legalmente, bene, ne pagherai le conseguenza, che come ho detto prima possono essere sia buone o cattive.. ogni individuo ha il diritto di fare cosa ritiene giusto, sapendo, anche perché la legge non ammette ignoranza, che se violi una legge, paghi..
In italia poi il discorso diventa osceno, in quanto anche chi segue le regole e vive legalmente viene punito, in quanto gli vengono preclusi accessi a lavori, che vengono presi da chi non segue le regole.. perde soldi in tasse e quindi vive magari male, quando potrebbe fare come fanno tutti ed evadere le tasse… non parliamo poi dei tribunali, dove chi delinque viene spesso premiato, anche solo con un arresto domiciliare invece che il carcere, oppure con ammende non pagate in quanto il poverino non ha soldi… invece chi rispetta le regole e ne sgarra una, viene punito e non gli viene lasciata facilmente la possibilità di uscirne con sconti o sgravi di pena…
Il ricco e potente da sempre, da quando esiste l’uomo ha sempre vissuto illegalmente e facendola spesso franca, ma oggi siamo arrivati al punto che anche il povero delinquente la fa franca.. solo l’onesto cittadino paga e subisce…
Discorso che si applica ai poliziotti, i quali hanno meno diritti dei delinquenti, non possono toccarli, non possono bloccarli.. non possono fare nulla senza rischiare di andare in contro a processi penali e civili a favore dei delinquenti.. si applica agli immigrati, che dopo aver fatto tutto il necessario per essere in italia legalmente, subiscono la fregatura che chi non ha fatto nulla, ha più diritti di loro!! siamo arrivati al punto che per poter avere qualcosa devi delinquere!! se fai le cose legalmente, sei considerato stupido e lo sei.. in quanto con facilità, senza spese e senza rischi puoi avere tutto.. basta delinquere.. tanto le forze dell’ordine non ti possono fare nulla, anche quando lo fanno tu hai ragione perché ti hanno toccato.. ti hanno minacciato… e se anche arrivi in tribunale, “le carceri sono piene.. non possiamo mica mandare 6 persone in una cella da 1…” però si può permettere ai delinquenti di fare cosa vogliono a scapito delle brave persone.. come già scritto prima le brave persone non hanno diritti, solo doveri, e i delinquenti sono sempre più tutelati degli altri.

Configurazione telecamere di sicurezza IP-CAM.

Configurazione delle ipcam e relativo software per la gestione sia in windows, android o altro.

Cosa serve, ipcam, pc con windows almeno 7 o linux, smartphone con android 4.4 almeno.
Ci sono moltissimi software da usare, io ne uso uno per windows e uno per android, che vanno bene anche per linux e iphone rispettivamente.
Prima di parlare della configurazione lato “server” parliamo prima di come si configurano le ipcam.
Per prima cosa, dopo averle collegate con il cavo (con il wifi non tutte hanno la possibilità di essere configurate in automatico tramite wps e non tutti i modem hanno questa possibilità)
Seconda cosa, aspettare che abbia fatto tutta la sua procedura di partenza, può passare anche qualche decina di secondi prima che sia accessibile.
Ora viene il difficile, se avete il manuale e vi dicono quale è l’indirizzo da cercare sul vostro browser, perfetto, avete già fatto tutto, e continueremo il discorso dopo..
Se invece non c’è scritto nulla, ma vi dicono di usare il software allegato al cd, bene, installatelo e lanciatelo, a questo punto il software avrà trovato l’indirizzo della ipcam e vi basterà farci doppio click sopra per aprirlo nel browser.
Se invece non avete ne l’indirizzo, tanto meno il software o il software non trova nulla, allora dovrete armarvi di conoscenza di rete…
Dovete scaricare un software per individuare i pc connessi ad una rete, Andance ip scanner è uno, lo scaricate, lo lanciate o lo installate, è uguale, e a questo punto cliccate sul pulsante scansione, lui comincerà a cercare i pc connessi, e troverà un indirizzo nuovo.. ovviamente questo indirizzo è nuovo se siete abituati a conoscere la vostra rete, oppure se avete su un foglio qualsiasi indicato i pc collegati e i loro rispettivi indirizzi ip o mac address..
Se non sapete quale sia, segnateli uno per uno e apriteli nel browser digitando la sequenza di numeri del tipo 192.168.x.x dove al posto di x dovete sostituire un numero compreso tra 0 e 255
Normalmente nel manuale c’è almeno indicata la porta che dovete usare, se non c’è allora non dovete scrivere niente altro che l’indirizzo trovato, altrimenti aggiungete la porta: 192.168.1.25:82 (82 è la porta indicata nel manuale)
La norma, ma di fatti non è legge, è che la porta sia 80, quindi potete non indicarla, ma alcune volte è 81 oppure il resto.. che può essere compreso tra 1 e 65000 e rotti..
Se non sapete come fare, andate su google e cercate il modello da voi posseduto, possibilmente sul sito ufficiale del produttore o su qualche forum, EVITATE DI SCARICARE SOFTWARE PER LA CONFIGURAZIONE AUTOMATICA SE NON DA LSITO UFFICIALE DEL PRODUTTORE!!!
Una volta superata questa problematica, siamo a cavallo, non che sia facile stare a cavallo, ma è già un bel passo avanti rispetto a prima.
Una volta aperta la pagina della ipcam, vi si presenterà una richiesta di user e psw.. leggete il manuale e vi verrà svelata.. normalmente, stesso discorso di prima, la combinazione è una delle seguenti :
admin – admin
admin – “vuoto”
admin – password
admin – 12345678
etc etc.

Se vi chiedesse di installare un plug-in fatelo, riavviate il browser e ricollegatevi alla telecamera.
Se vi chiede invece di cambiare la psw, anche quello fatelo, se non ve lo chiede lui, lo farete dopo voi..
Una volta superato anche questo ostacolo, siamo alla fine della configurazione della ipcam, a questo punto non dovete fare altro che impostare cosa volete che la cam faccia, user è psw nuovi per accedere in maggiore sicurezza, comportamenti in caso di movimento, posizione e velocità della telecamera se ovviamente è meccanizzata etc.
Ora dovrete andare nelle impostazioni della configurazione di rete wifi per far sì che la ipcam funzioni oltre che con il cavo anche con il vostro router wifi direttamente senza fili.
Entrate, e compilate i campi che vi vengono chiesti, ssid (nome della rete), psw etc.. salvate e provate staccando il cavo di rete. Se funziona digitando l’indirizzo individuato in precedenza, bene, passate oltre, altrimenti ricollegate il cavo e ripete i passaggi.
Se non dovesse funzionare senza cavo una prova che potete fare è quella di riprovare a cercare la ipcam.. con il software proprietario o tramite il software consigliato da me.

Quello che a noi interessa sono poche cose, o meglio quello che vi spiegherò io saranno tali..
Una dipende da come volete usare la ipcam, solo come registrazione in caso di movimento?
Bene allora basta andare a configurare la parte dove c’è il movimento e la parte dove viene indicata cosa deve fare, per esempio spedire una mail o altro in caso di movimento rilevato.
Spesso sono in inglese.. ma c’è anche la lingua italiana.. anche se ancora più spesso viene tradotto malissimo.
Se invece volete fare sì che la cam sia visibile dal cellulare, magari fuori di casa, quindi in remoto i passaggi sono diversi, procediamo per ordine.
Entrate nel modem (normalmente 192.168.1.1 o 0.1 finale) e cercare l’opzione DNS DINAMICO e verificare quale è disponibile, segnatevi il nome di quelli presenti, se c’è no-ip siete a posto, è quello che uso anche io ed è gratis, se c’è ddns invece è a pagamento, se non c’è nessuno dei 2 o altri, sarete obbligati ad usare un alternativa tramite pc, che vi spiegherò dopo oppure cercare la stessa cosa dentro la ipcam.
Vi propongo di farlo nel modem, perché così una volta lo configurate e ogni ipcam che installarete sarà accessibile senza dover più riconfigurare la stessa cosa..
Nel pc questo viene fatto tramite un programma che deve essere sempre attivo, quindi sarete obbligati ad avere un pc sempre connesso ad internet..
Una volta che avete trovato il dns dinamico compatibile, andate sul loro sito (google noip oppure ddns) e scegliete l’opzione che desiderate, sia a pagamento senza pubblicità o senza dover rinnovare tramite click su una mail una volta al mese, i costi sono 30/40€ all’anno, e dovrete pagare con carta di credito o paypal.
Se proprio dovete comprarlo chiedete ai vostri amici fidati se ne vogliono anche loro, quando comprate il servizio vi danno 30 possibilità o più, quindi potete dividere la spesa, fate attenzione però perché la psw e l’account è uno solo e quindi dovrete condividere l’accesso con gli altri e se qualcuno cancello o modifica qualcosa che non deve fare, il sistema di controllo remoto non funzionerà più.
Tutto questo a cosa serve, allora, quando voi andate su internet, vi viene assegnato un indirizzo del tipo 82.55.33.201 (cambia tra una qualsiasi combinazione o quasi compresa tra 0.0.0.0 e 255.255.255.255 esclusi) se però voi spegnete il modem o cade la linea e vi ricollegate spesso vi viene assegnato un altro ip.. questo si chiama ip dinamico, una alternativa costosa è quella di chiedere al vostro fornitore di adsl di avere un indirizzo ip fisso, che sarà vostro finchè pagate.
C’è una eccezione, fastweb se non lo chiedete condivide il vostro ip dinamico con altri.. non vi sto a spiegare la cosa.. ma per averne uno solo vostro, vi basterà contattarli e chiedere un “indirizzo ip dinamico non condiviso” e dopo qualche ora vi verrà assegnato questo vostro indirizzo ip dinamico.
Questa è solo la prima parte.. poi ci sarà da configurare il modem per permettere l’instradamento del segnale..
Ci sono anche ipcam che vi danno un dns dinamico loro, alcuni vi danno la possibilità di abilitarlo o meno altri invece vi obbligano ad usare il loro, se siete obbligati, non dovete fare altro che seguire le loro istruzioni, altrimenti se volete ed avete una ipcam oppure avete diverse ipcam tutte uguali, potete usare il loro..
In ogni caso segnatevi e non dimenticate user e psw dell’accesso alla ipcam, il nome del vostro indirizzo ip che avete scelto o comprato (ovviamente anche relative user e psw del sito noip o ddns che avete scelto quando vi siete iscritti)

A questo punto abbiamo la ipcam funzionante, collegata anche via wifi, un indirizzo ip dinamico ma che possiamo rintracciare sempre (no-ip o ddns) ora dobbiamo effettuare 2 cose, la prima indicare alla ipcam un indirizzo di rete interna che sia sempre lo stesso, e successivamente comunicare al modem che quando riceve un segnale dall’esterno su una porta che scegliamo noi, lo dovrà girare all’indirizzo da noi scelto per la ipcam, comunemente chiamato forwarding.

Rientrate nel modem o nella ip cam, dobbiamo indicare a qualcuno che deve usare il nostro nome ip dinamico che abbiamo scelto da noip o ddns, se invece non avete questa possibilità dovete andare sul pc che rimarrà sempre acceso e installare il software che vi hanno dato quelli dei 2 siti sopra indicati, lo installate e inserite i valori che vi hanno sempre dato i 2 siti, lo stesso vale per il modem o ipcam.
Una volta dentro la ipcam, andate nella configurazione di rete e indicate un indirizzo ip fisso, sceglietene uno qualsiasi, normalmente per evitare problemi con altri indirizzi già assegnati, sceglietene uno compreso tra 192.168.1.100 e 192.168.1.150 (oppure 192.168.0.100 192.168.0.150)
Questo indirizzo rimarrà sempre assegnato alla ipcam e ci servirà dopo, la scelta tra .1. e .0. dipende da dove è il vostro modem, se lo avete raggiunto tramite 192.168.0.1 utilizzate la seconda scelta, se lo avete trovato tramite 192.168.1.1 scegliete la prima.
Dovete spesso anche indicare la subnet mask 255.255.255.0 è il gateway 192.168.x.1 è l’indirizzo del modem.
Salvate e uscite, e provate a collegarvi alla ipcam tramite l’indirizzo che avete scelto, se funziona, ottimo, altrimenti ricominciate da capo, cercate l’indirizzo della ipcam e bla..bla.. se non riuscite a fare nulla, resettate la ipcam e ricominciate sul serio da capo.
Ora dobbiamo obbligatoriamente andare nel modem e cercare il virtual server o forwarding o altro simile.. cercare su internet quale è la voce per il vostro specifico modem..
Una volta entrati dobbiamo dire al modem che se riceve un comando, un segnale sulla porta (per esempio 81) lo deve instradare alla ipcam sulla porta 80 o quella che abbiamo usato per accedere alla ipcam stessa.
Esempio
ipcam = 192.168.1.100:81
nome no-ip dns dinamico = test.no-ip.org
nel modem andrò a settare le voci in questo modo:
porta di ingresso o esterna 90
instradato verso 192.168.1.100
porta interna 81

Salvo o/e riavvio il modem a seconda di cosa richiede lui..
Aspetto, apro il cellulare da rete 4g, non deve essere collegato alla rete interna, apro il broswer e digito test.no-ip.org:90
a questo punto se tutto è stato fatto correttamente e funziona, mi si deve aprire la pagina di accesso alla ipcam.
Se non funziona, ricontrollate tutto.
Se funziona abbiamo quasi finito, se abbiamo altre ipcam dobbiamo ripete il lavoro, tranne ovviamente l’iscrizione al dns dinamico e alla configurazione dello stesso, a meno che non lo abbiate fatto nella ipcam.. non è obbligatorio farlo su tutte, ma se quella dove lo avete fatto non dovesse funzionare per qualsiasi motivo quando digitate test.no-ip.org vi si collegherà al vecchio indirizzo che il vostro fornitore adsl vi aveva dato e non a quello nuovo.
Quello che invece è obbligatorio fare se avete più ipcam è quello di configurare per ogni ipcam il proprio indirizzo ip fisso interno (192.168.1.100 per la prima 192.168.1.101 per la seconda e così via) e lo stesso per l’instradamento dentro il modem.
Esempio se ho più ipcam
ipcam 1 =192.168.1.100:81
nome no-ip dns dinamico = test.no-ip.org
nel modem
porta esterna 90
indirizzo di instradamento = 192.168.1.100
porta interna 81

ipcam 1 =192.168.1.101:81
nome no-ip dns dinamico = test.no-ip.org
nel modem
porta esterna 91
indirizzo di instradamento = 192.168.1.101
porta interna 81

e così via per tutte le altre.

Se tutto è andato a buon fine ora tutte le ipcam saranno visibili dall’esterno, tramite user e psw quindi relativamente sicure, ricordatevi che se qualcosa è accessibile ad internet non è mai sicuro al 100%

Ora ci manca la configurazione del pc per la registrazione e dell’app per la visualizzazione in remoto.

Per l’app per lo smartphone io uso ipcam viewer esiste sia free con pubblicità, sia a pagamento con possibilità anche di usare il suono sia in entrata che in uscita, se le vostre ipcam lo permettono potrete sentire e parlare con chi è in casa vostra dal vostro cellulare, il tutto tramite la ipcam.
L’app una volta installata è guidata, dovete aggiungere le ipcam che avete dando come indirizzo test.no-ip.org:90 -91 -92 ect.. fornendo anche user e psw e ovviamente anche il produttore e modello della ipcam che avete comprato, così l’app verificherà e userà la stringa di comunicazione adeguata per la vostra ipcam.
Se avete inserito tutto bene, vi troverete le vostre immagini delle ipcam sul vostro cellulare.
Se avete difficoltà ricontrollare i dati, oppure usate la funzione di ricerca automatica, non è molto pratica, in quanto usa un database di qualche milione di ipcam o quasi.. e le prova tutte.. una per una finchè non risponde.. e visualizza qualcosa..

Lavoro simile con ispy che vi permette di registrare le telecamere in base continua, ad un evento, ad un orario o fascia d’orario, a un evento etc. etc.. anche qui una volta installato vi basterà usare il wizard che vi seguirà passo per passo ad individuare cosa serve per vedere la cam.. rispondete alle domande con le voci che abbiamo registrato prima, ricordandovi però che in questo caso non vi serve il dns dinamico ma solo l’indirizzo ip fisso di rete interna (192.168.1.100) e la relativa porta.. se invece avete il pc con ispy in una casa diversa, allora sì, dovete usare il dns dinamico.

Lo so, non è un argomento facile, non è da tutti, e spesso, non essendoci uno standard fisso non è facile neppure per chi lo fa per mestiere.. ma provando secondo me potete farcela. Danni ne potete fare veramente pochi e in ogni caso tutti ripristinabili semplicemente resettando la ipcam o il modem.

Sicurezza Online 1° parte – parte generale

Oggi voglio parlare della sicurezza nel mondo dell’informatica.

Niente a che vedere con cose tecniche o da hacker, ma le semplici basi e qualcosa di più per navigare e vivere il mondo digitale che ci circonda.

Iniziamo dalle basi:

  • Ricordatevi che su internet, ci sono circa 4 miliardi di persone collegate e saranno sempre di più, se anche solo meno dell’1% è un ladro truffatore, la quantità di persone fraudolente presente è altissima, ricordate però che la percentuale è la stessa che avete nel mondo reale. Se la percentuale di persone che vi possono fregare nel mondo reale è 10% e le persone che potete incontrare sono 10.000 il calcolo è presto fatto, la stessa regola vale per internet.. l’unica cosa che cambia è il numero di persone che potete incontrare.. da 10.000 si passa a 4.000.000.000 e più.. la percentuale è uguale ma il numero reale di persone che vi possono fregare è ovviamente maggiore.
  • La fortuna è la stessa che avete durante la vostra vita “reale”. Se durante una giornata non vincete nulla alle varie lotterie a cui partecipate, le cose difficilmente cambieranno su internet, quindi non credete alle pubblicità che vi dicono che avete vinto, esattamente come non ci credete alle pubblicità che trovate nella cassetta delle lettere.. inoltre ricordatevi che come nella vita reale, se non partecipate non potete vincere..
  • Lo stesso vale per le amicizie e l’amore.. l’unica cosa che è maggiore sono le possibilità di lavoro.. non di lavoro vero e certo, ma di possibili lavori da valutare e vagliare, nella vita reale potete contattare diciamo 100.000 aziende? Su internet potete contattarne cento volte tanto.. quindi tornando al calcolo del punto 1, se la percentuale di successo è la stessa, su internet la base sui cui calcolare questa percentuale è molto ma molto maggiore che nella vita reale.
  • Diffidare sempre, quando visitate un sito, leggete una mail o guardate un video, diffidate sempre, tanto se è vero lo sarà anche tra qualche giorno, se invece è una truffa.. Sfruttate le potenzialità di internet a vostro favore, se leggete una notizia, confrontatela con le altre 1.000 testate che esistono, non fermatevi mai alla singola fonte, verificate sempre, confrontate sempre e nel dubbio lasciate stare, ovvio che maggiore è l’interesse per voi per quella notizia, maggiore deve essere la ricerca di altre fonti, se per voi la notizia che un cane è morto non vi interessa, non cercherete neppure altre fonti, se invece vi interessa, per qualsiasi motivo, cercherete altre fonti per verificare la veridicità dell’informazione, il tutto in base alla importanza che voi date alla notizia stessa.
  • Ricordate che nessuno regala nulla, quindi se vi promettono soldi facili.. (dai? Ci credete veramente?) o un lavoro sicuro, o vincite garantite, lasciate stare, se proprio volete, confrontate, cercate e verificate la notizia, cercando sui forum, chiedendo ad altre persone, verificando sui siti ufficiali etc.
  • Utilizzo di sistemi operativi come windows, linux o osx, potete usare cosa volete, ma se non fate attenzione, le truffe, i problemi e i virus ci sono per tutti, chi più chi meno, ma ci sono per tutti, un sistema osx senza aggiornamenti e cliccando su qualsiasi cosa vi appaia davanti al monitor è una falla come windows.. lo stesso vale per linux o android..
  • Internet è un mondo di oppurtunità che se usate, come sempre per tutto, con criterio e coscienza, non può che essere utile e un ottimo strumento per migliorare la propria vita, se preso alla leggera, come per tutto il resto, può causare danni, e provocare disagi.

 

Fine prima parte.. alla prossima.

Backup sincronizzazione file online

Dove trovare il componente

A-drive No sincronizzazione
Mega Sincronizzazione
Spideroak Sincronizzazione
One Drive Sincronizzazione parziale
Google Drive Sincronizzazione parziale
e moltissimi altri…

Tipologia freeware-pagamento possono essere sia gratuiti che a pagamento, oltre a quelli sopra indicati ce ne sono a centinaia e spesso offrono gratis un certo spazio, poi a pagamento offrono spazio aggiuntivo.

Sono servizi che permettono chi più, chi meno, di sincronizzare o fare il backup dei vostri dati dal vostro pc verso questi siti, tramite una registrazione online ed eventualmente un pagamento mensile/annuale che varia dallo spazio che voi desiderate, all’installazione di un software sul vostro pc che vi permette di sincronizzare una o più cartelle.

Pro comune a tutte le tipologie

  • Buona sicurezza
  • Facilità d’accesso, sia via web o tramite app cellulare/pc
  • Accesso multi piattaforma, quindi da linux, windows, android, mac…

Contro comune a tutte le tipologie

  • Se non vi funziona internet, non avrete accesso ai vostri file
  • Se il sito in cui i vostri file venisse chiuso avreste pochi giorni per recuperare i vostri file.

Pro solo backup

  • Nessun software da installare
  • Grande Spazio a disposizione anche gratis

Contro solo backup

  • Dovete procedere a mano o creandovi degli script per la copia dei dati

Pro backup+sincronizzazione

  • Automatizzazione totale delle cartelle che volete preservare/copiare
  • Possibilità di sincronizzare più pc

Contro backup+sincronizzazione

  • Installazione necessaria di un software sempre attivo sul vostro pc/cellulare
  • Disponibilità di spazio non sempre grande gratis.

Pro backup+sincronizzazione parziale

  • Possibilità di sincronizzare più pc
  • Spesso offrono strumenti compresi, per la modifica/condivisione dei vostri file online

Contro backup+sincronizzazione parziale

  • La cartella da sincronizzare per ogni pc è fissa e non è modificabile

Conclusioni
Se avete letto il manuale sul backup Nasosan Blog Manuali vari sapete che a seconda dell’importanza dei vostri dati dovete usare ogni metodo necessario e possibile per evitare di perderli, quindi a seconda dell’importanza dei dati questi strumenti possono essere utili per voi.
Ovviamente devono essere usati, come tutti gli strumenti su internet, come backup, copie di sicurezza e non come unico posto dove memorizzare i vostri dati, ricordatevi che questi siti, come tutti gli altri, sono sicuri, ma non sono a casa vostra, ufficialmente non vi è nessun controllo da parte di nessuno per sapere cosa ci mettete sopra, ma se non vivete su un altro pianeta si sa che nsa e altre organizzazioni simili possono, in caso di necessità, intercettare questi file, come quelli sui vostri pc connessi ad internet..
I vantaggi, se usati correttamente sono molti, sopratutto se ne usate più di uno, così da evitare problemi di chiusura di questo sito, piuttosto dell’altro..
Inoltre avere la possibilità ovunque vi troviate, di accedere a un certo file può essere utile e comodo, spiegherò successivamente come cercare di evitare che utilizzando un altro pc o una connessione non vostra e quindi, meno sicura, qualcuno possa utilizzare i vostri user e psw per rubarvi i dati.
Se credete che sia poco sicuro il tutto, ricordatevi allora che come accedono a questi servizi, possono ancora prima e con più facilità, accedere ai vostri dispositivi quando sono collegati ad internet.. anche da casa vostra.. quindi se non avete nulla da nascondere, non avete di che preoccuparvi, altrimenti non usate internet per certe informazioni.

Proteggere il vostro pc mentre testate programmi o navigate

Dove trovare il componente
sandboxie

Tipologia freeware-pagamento
Questo programma permette come dice il nome di creare una cassetta di sabbia dentro la quale far girare software che potrebbe essere dannoso o semplicemente da provare, per evitare che il vostro sistema subisca modifiche non volute.

Pro

  • Pratico e affidabile.
  • Se usato correttamente permette di testare software senza lasciare traccia nel proprio sistema.
  • Se usato insieme al browser, permette di non lasciare che nessun sito installi software dannoso nel proprio sistema.

Contro

  • Non ferma virus.
  • Per essere usato in ambiente lavorativo, necessità di licenza a pagamento.

Dove trovare il componente
vmware

Tipologia freeware-pagamento
Questo programma permette di creare delle macchine virtuali, cioè delle “finestre” dentro le quali installare come se fossero dei pc veri e propri dei sistemi operativi, da linux a windows a mac, e quindi dopo, una volta aperta questa “finestra” vedremo partire il s.o. come se fosse un pc, verrà caricato e avremo a disposizione un pc virtuale, dentro il quale navigare, installare software o testare sistemi operativi, senza dover avere un pc vero e proprio e senza dover perdere il nostro attuale pc, nel caso in cui ci fossero problemi di qualsiasi genere, basta reinstallare il s.o. virtualmente e avremo di nuovo tutto nuovo, il tutto senza toccare il nostro vero pc.

Pro

  • Affidabile e permette la gestione di più sistemi operativi, quindi permette di provare il software sotto più versioni di windows o mac o linux…
  • Se usato correttamente permette di testare software senza lasciare traccia nel proprio sistema.

Contro

  • Non ferma virus.
  • Per essere usato in ambiente lavorativo, necessità di licenza a pagamento.

Conclusioni
Il software, una volta installato, permette agendo, sul file scaricato e da installare tramite il tasto destro del mouse, di essere installato come se fosse nel vostro pc, nel vostro sistema operativo, ma senza modificare, a meno che non lo vogliate voi, il tutto.
Crea una copia di tutto quello che il software da testare richiede, dll, file di sistema, cartelle, etc.. e lo stesso per le voci di registro, quindi una volta installato e testato, potete cancellare la sandboxie e vi ritroverete il vostro pc pulito come prima di installare il software, altrimenti se il software vi interessa, potete far sì, che tutte le modifiche effettuate dal programma avvengano anche nel vostro sistema, quindi una volta effettuata questa scelta il software sarà presente nel vostro sistema, con tutti i pro e i contro.
Se lo usate per esempio con il browser, potrete navigare con più tranquillità, in quanto, facendo partire il browser dentro la sandboxie, qualsiasi modifica non verrà memorizzata, questo ovviamente vale anche per eventuale software volutamente scaricato, o file di ogni genere volutamente scaricato, come anche per eventuali preferiti aggiunti o cronologia memorizzata.
Insomma, se volete navigare o usare software in buona tranquillità, questo fa per voi, dovete solo imparare a usarlo e ricordarvi che se installate qualcosa con un virus, sandboxie non lo ferma, ma ferma solo eventuali spyware o simili.
Per VmWare la cosa è più complessa, ma permette di gestire le cose molto meglio e di poter agire su parametri o fare test più completi e approfonditi, quindi quest’ultimo è da intendersi per chi prova spessissimo software o per chi vuole vedere s.o. diversi dal proprio, senza dover reinstallare il proprio pc.