Stampa 3D – Parte 6 by Naso San

Eccomi di nuovo, dopo qualche anno di silenzio sull’argomento.

Chi ha seguito le puntate precedenti sa già tutto: CR-10s, CR6-SE, parametri, filamenti, bestemmie. Questa volta parliamo di quello che è cambiato, e cambiato tanto.

Le stampanti attuali: Creality K1C e Bambu Lab A1 Mini

Ho aggiunto una K1C: completamente chiusa, autolivellante, veloce — molto veloce. Compatibile con filamenti tecnici grazie alla camera chiusa e all’hotend migliorato.

Ho anche una Bambu Lab A1 Mini con BMCU 370C per la stampa multicolore. E qui ci tengo a precisare una cosa che in giro si legge poco: con questo sistema la torre di spurgo NON serve. Non è un risparmio marginale — è filamento e tempo risparmiati ad ogni stampa multicolore.

La gestione del filamento: finalmente seria

I filamenti li tengo sotto vuoto — quindi già essicati e pronti all’uso. Ho un essiccatore Sovol a 4 posti che uso sia per mettere sottovuoto i filamenti, sia come alimentatore diretto durante stampe lunghe, con materiali particolari (PETG, TPU, filamenti compositi), o per la stampa multicolore a 4 colori con l’A1 Mini.

Per la K1C ho una scatola singola sigillata con connessioni sia frontali che superiori, con un connettore a imbuto che facilita l’inserimento del filamento nel tubo PTFE. C’è un raccordo PTFE femmina-femmina che permette di collegare indifferentemente la scatola singola o il Sovol. Il tubo si blocca perfettamente al connettore della K1C.

Per l’A1 Mini la situazione è simile: ho una scatola singola sigillata con tubo PTFE, ma il tubo arriva al connettore standard senza bloccarsi meccanicamente. Se il filamento tira regge, se c’è retrazione il tubo si stacca. Non è una soluzione perfetta, ma nella pratica funziona.

Ho scelto l’A1 Mini anche perché la sostituzione dell’hotend è molto rapida e il sistema multicolore è facile da integrare, anche con soluzioni non originali come il BMCU 370C. Le due configurazioni sono diverse: con estrusore da 0.4mm la uso per la stampa multicolore, con estrusore da 0.2mm la uso per le miniature — scritte di 3mm di lunghezza e 1mm di altezza, perfettamente leggibili.

Cosa è cambiato rispetto a prima

Rispetto al 2018-2019 il mondo della stampa 3D casalinga è maturato enormemente. Le stampanti arrivano già pronte, l’autolivellamento funziona davvero, il multicolore è accessibile a chiunque. I tempi si sono ridotti drasticamente.

Il consiglio rimane lo stesso però: pazienza, metodo, e non aspettatevi di farci soldi.

Alla prossima.

Stampa 3d, parte 3 By NasoSan

Allora, innanzitutto, salve a tutti, poi partiamo dalle cose belle, ho eliminato la anet a8.. è ancora in casa.. ma sono indeciso se venderla, regalarla (non sarebbe un bel regalo..) o se donarla a qualche scuola dove potrebbero bestemmiare tranquilli e imparare…

Ho comprato la ender 3 pro, poco più costosa della anet, la metà della cr10s, sempre da montare, ma nettamente di qualità superiore.. appena montata, 1,5 ore.. e non 9… ho potuto stampare senza problemi.. ho regolato il piatto di stampa e basta.. poi ho spento e il giorno dopo ho potuto stampare, e stampare e ancora stampare.. senza problemi.. ho stampato 5 diversi tipi di filamento.. senza problemi.. tra le altre cose utilizzando sempre le impostazioni della cr10s.. sono di fatti della stessa azienda la creality..

La ender 3 è più piccola della sorella cr10.. 20x20x20 circa.. ha meno particolarità, per esempio non ha una seconda guida di metallo sul piano z come la cr10s.. quindi risulta meno precisa man mano che si sale.. non ha il sensore per la fine del filamento (il cane che ho stampato a metà ne è un risultato…. vedete su instagram o facebook) però ha il piano già con la parte magnetica.. senza doverla quindi comprare a parte… e funziona senza dover ogni singola volta calibrare anche il tavolo come invece dovevo fare con la anet….

Quindi se volete iniziare la ender 3 pro è un ottima stampante! se non avete esigenze di grandi stampe, non ha nulla da togliere alla cr10s..

Non ha bisogno di particolari upgrade.. se non quello per la striscia led.. se proprio vi serve o per mantenere una telecamera come ho io sulla cr10s.. per funzionare non ha bisogno di nulla.. dimenticavo.. fate attenzione ai cavi.. fascettateli bene, misurate le estensioni che devono supportare perchè altrimenti ve li ritrovate sotto il piano di stampa che si incastrano come nulla.. eventualmente stampatevi la catena porta fili..

Se poi volete, vi posto i file di configurazione per il pla in 3 qualità, abs, petg, pla composito (pla + legno, + carbonio + altri materiali etc), tpu normale e colorato in un unica qualità che poi ovviamente basta modificare il valore, così da avere come minimo un punto di partenza.. io mi ci trovo piuttosto bene qualsiasi cosa voglia stampare..

Profili cr10s, ma vanno bene anche per la ender 3 pro (Aggiornato in data 19/01/2019 ore 18:56)

Alla prossima, appena ho altri progetti finiti posterò le foto su instagram e facebook.. quindi seguitemi.

Ps

dimenticavo una cosa.. sto ottenendo discreti risultati utilizzando come test la barchetta, ma ridotta al 40% di dimensione.. e vi assicuro che se trovate la configurazione che riesce a stampare tutto (senza i supporti) così piccola avete trovato la configurazione giusta per quel tipo di materiale…

4° parte