Starter auto e tanto altro.

Buon giorno a tutti,

oggi voglio parlavi degli starter auto, uno in particolare, questo

Perchè proprio questo e non un altro:
semplicemente perchè come sempre cerco di ottimizzare tutto, quindi visto che le probabilità di utilizzare uno starter auto sono molto limitate, ma che avere anche una torcia e una batteria in grado di alimentare portatili o cellulari per ore non è male…

Caratteristiche:
Questo prodotto permette tutto questo, ha una batteria di 15Ah (o se preferite 15000mAh) quindi permette di ricaricare il vostro cellulare qualsiasi!!! almeno 5 o 10 volte.. o mantenere il vostro notebook (io l’ho provato con il mio ma ha una potenza di 19,5v e lo starter offre solo sino a 19v) per almeno qualche decina di minuti.
Viene fornito con tutto quello che vi può servire, custodia pratica da tenere con voi nello zaino o in macchina, cavo alimentazione per ricaricare lo starter alla 220v o in auto, cavo usb micro (quello standard per i cellulari non il c..) cavo per alimentare notebook (o altro..) con tutti i tipi di attacco intercambiabili per essere inserito in tutti i tipi di notebook, ovviamente i cavi per attaccarlo alla batteria.
Se avete un cellulare con attacco usb-c vi basterà collegare il vostro cavo usb a una delle 2 porte presenti.

Il peso e l’ingombro non sono per nulla eccessivi, visto che è un multifunzione e non solo una batteria o uno starter..

Le pecche..
Manuale praticamente inutile, visto che le istruzioni non sono complete e corrette.. se fate come dice il manuale potrebbe non far partire la macchina o non dare corrente al notebook..
Ecco una piccola “corretta” elenco di istruzioni per far partire la macchina, collegare i cavi come scritto nel manuale, i led possono lampeggiare o meno, non importa, eventualmente scollegare uno dei 2 cavi macchina polo positivo o negativo e collegare lo starter direttamente ai cavi, accendere il quadro macchina e la luce diventa verde fissa e rossa spenta, a questo punto si può mettere in moto la macchina.
Per quanto riguarda i notebook, prima scegliere il voltaggio, dopo collegare i cavi.. se fate l’opposto non potrete variare il voltaggio e quindi sarà a 12v…
Detto questo, l’assistenza sul sito è pessima, sto ancora aspettando una risposta, mentre l’assistenza tramite il sito amazon, è stata veloce e abbastanza completa e disponibile.

Questo starter in particolare permette di far partire auto sino alla cilindrata di: a gas 5L, diesel 3.5L
Quando l’ho provato in caso di bisogno non ha funzionato, ma solo perchè ho seguito il manuale e facendolo quindi non sono riuscito a far partire la macchina.. mentre facendo la procedura da me indicata sono riuscito a far partire la mia macchina dopo aver staccato le batterie, al primo colpo e senza problemi.
Una cosa da fare attenzione, quando lo usate abbiate accortezza di staccare tutto da dentro l’auto, intendo sia caricabatterie cellulari o telecamere dvr o orologi… e segnatevi eventualmente i km che segna.. perchè quando usate lo starter li fa azzerare.. io mi sono trovato il contachilometri (quello per le sessioni, non quello generale) azzerato.. quindi sappiatelo..

Quindi in conclusione, lo consiglio? sì, costa caro? no, visto che oltre ad uno starter che magari potrete non usare mai nella vostra vita, avete anche un caricabatterie per cellulare o per altro.. quindi sicuramente avrete la possibilità di usarlo.. Un modello per un altro? forse, io ho potuto testare solo questo, che sono riuscito a prendere a quasi metà prezzo.. quindi molto vantaggioso, ma credo che il funzionamento degli altri modelli anche di altre marche sia simile, quindi se cercato uno starter, prendete uno di questi modelli con caricabatteria compreso.. non so se anche gli altri hanno questa particolarità, ma questo è anti-stupido.. nel senso che se anche invertite i cavi non succede nulla, semplicemente non da corrente.. quindi non correte il rischio di far saltare qualcosa o di bruciare lo starter..

Sicurezza Online 7° parte – sistemi avanzati di protezione

Settima parte (Sistemi avanzati di protezione).

Esistono sistemi di sicurezza chiamati a doppia chiave o doppia psw, questi permettono una doppia protezione.

Con un sistema a singola chiave/psw che sia la vostra mail o il vostro conto corrente, voi dovreste sì inserire una sola psw, sempre la stessa, se non modificate periodicamente da voi.

Ma proprio perché siete voi che la scegliete e voi che la modificate, questo è un punto debole, in quanto un eventuale truffatore conoscendovi, potrebbe capire la chiave e usarla per rubare le vostre informazioni o soldi, mentre con un sistema a doppia chiave se questo truffatore trovasse la vostra chiave, dovrebbe avere anche la seconda..

Questa viene generata sempre diversa, e tramite un sistema collegato al vostro cellulare o a un sistema esterno come una “chiavetta” della vostra banca, un elenco scritto di codici a coordinate o una serie di codici generati originariamente e stampati e custoditi da voi..

Quindi questo sistema permette di utilizzare, volendo psw “deboli”, perché anche conoscendo la prima psw senza la seconda non si potrebbe comunque fare nulla.

Certo non conviene in ogni caso utilizzare psw deboli, la sicurezza non è mai troppa, ma se la vostra mail, la vostra banca o chicchessia ve lo propone, utilizzatelo! Dovrete forse perdere qualche secondo in più ogni volta per poter accedere al servizio, ma la sicurezza ne guadagna moltissimo.

Fine Settima parte.. alla prossima

Sicurezza Online 4° parte – navigazione internet

Quarta parte (navigazione internet).

  • Utilizzate sempre un pc con tutti gli aggiornamenti possibili, un browser aggiornato, un antivirus anche questo aggiornato e fate attenzione che non basta avere l’elenco dei virus aggiornato ma bisogna avere anche il motore, quindi almeno 1 volta all’anno controllate che la versione del vostro antivirus sia l’ultima e che non ne esista una versione nuova, in tal caso aggiornate immediatamente, inoltre aggiornate anche i programmi che usate regolarmente, anche i semplici word o openoffice o winzip. Seguire questa regola non vi elimina il problema dei virus o degli attacchi fraudolenti, ma li riduce drasticamente.
  • Utilizzate quando navigate un blocco delle pubblicità, adblock plus o ublock sono 2 valide proposte, teneteli aggiornati e attivate quanti più filtri potete a seconda di dove navigate, se per esempio andate spesso su siti turchi, aggiungete nei blocchi pubblicità quella relativa alla nazione turchia etc etc.. lo stesso vale per i siti in inglese o cinesi etc.
  • Diffidate sempre, se una cosa è troppo bella, probabile che sia una truffa..
  • Leggete sempre tutto, soprattutto se non siete esperti, non date mai per scontato nulla, come detto nelle parti precedenti, se una cosa è vera lo sarà anche domani, altrimenti probabilmente è una truffa..
  • Spesso se dovete scaricare dei programmi non fidatevi del primo risultato che vi da google, ma cercate sempre il sito ufficiale dal quale scaricare l’ultima versione e se il sito ufficiale vi dice che il programma è a pagamento, vuol dire che la versione gratuita che avete precedentemente trovato su google è una truffa/virus o altra cosa fraudolenta, nella migliore delle ipotesi vi siete presi un virus o uno spyware e vi troverete il pc on pubblicità non volute o altro, altrimenti vi avranno rubato i vostri dati personali, psw comprese quindi soldi compresi.
  • Evitate come la morte i siti: softonic.com o simili.
  • Come faccio a sapere se un sito è affidabile o meno? Lasciate perdere i software che vi mettono una spunta “verde” a fianco del sito trovato con google, spessissimo non funzionano.. un sito ufficiale lo si riconosce per il nome microsoft.it non www.pippo.microsoft.it e se non sapete come cercare, chiedete.. ci sono i forum, ci sono le mail ci sono le persone vere.. a cui mandare sms, fare telefonate o scrivere addirittura una lettera… non è che quando siete su internet le persone vere spariscono… quindi sempre con il principio che se la cosa è vera può aspettare, prendetevi tempo e informatevi. Io per esempio sono a disposizione per informazioni..
  • Nel dubbio leggete l’articolo http://www.nasosan.it/blognasosan/proteggere-il-vostro-pc-mentre-testate-programmi-o-navigate/ e usate i consigli in esso contenuto.
  • Per limitare l’intrusione di spyware (sono programmi che vi rubano inforamzioni o che semplicemente vi rompono le scatole facendovi comparire ovunque pubblicità impedendovi una navigazione ottimale e facendovi aprire link indesiderati che permettono l’installazione di virus) basta spesso anche solo utilizzare un account limitato e non con diritti di amministratore, questo perchè spesso per installarsi devono avere i diritti di amministratore e se noi usiamo un account limitato, per averli vi verrà richiesta user e psw di amministratore, quindi se volevate installare qualcosa, bene inseritele, altrimenti se vi fermate non verrà fatto nulla sul vostro pc.

Fine Quarta parte.. alla prossima.

Sicurezza Online 3° parte – backup dei dati

Terza parte (backup dei dati).

  • Effettuate sempre, SEMPRE, le copie di sicurezza delle informazioni a voi care.
  • Le vostre foto, i vostri documenti, le password e tutto quello che avete dentro il vostro pc può rompersi sempre e in ogni momento, si chiama fisica, non sfortuna ma semplicemente, come ogni cosa, si può semplicemente rompere, potete prendere un virus, potete dimenticarvi che la cosa che state cancellando è importante e quindi cancellarla, potete cancellarla involontariamente, può andarci il gatto o potete prendere uno sbalzo elettrico che vi rompe qualcosa.. quindi effettuate una copia di sicurezza ovviamente su un hardware diverso dal pc stesso.. molte persone neppure fanno le copie di sicurezza (backup) e tra le poche che fanno i backup molte lo fanno all’interno di un hard disk o componente direttamente collegato al pc stesso..
  • Quindi effettuate sempre a periodi precisi le copie, possibilmente su diversi formati hardware, dvd/cd/blue ray, pennine usb, hard disk esterni o online (vedi articolo http://www.nasosan.it/blognasosan/backup-sincronizzazione-file-online/). Il motivo è semplice, se fate una copia su un dvd per esempio questo si potrà graffiare, ma se lo fate su una pennina o un hard disk esterno questo si potrà cancellare o prendere un virus.. quindi differenziare è l’unica cosa che vi copre da ogni tipo di problema.
  • È importante, onde evitare problemi dovuti alla “legge di Murphy” fare il backup a scadenze fisse, in quanto secondo la legge appena nominata il giorno che si salta il backup, i dati vanno persi..
  • Come scegliere dove fare il backup e quando farlo, semplicemente in base alla importanza che date ai vostri dati. Se per voi la perdita di questi dati è essenziale e irrecuperabile, fate decine di copie al giorno su più unità di backup (pennini usb, hd esterni, dvd etc), altrimenti ne fate una all’anno o anche nessuna, in ogni caso ci sono programmi che permettono di fare le copie automaticamente e a periodi prestabiliti. Nessuno vi vieta di differenziare il backup in base alla tipologia dei file.. per esempio le foto potete farlo ogni volta che ne aggiungete di nuove, per esempio dopo ogni vacanza, mentre i documenti di word/excel potete farlo ogni per giorni.
  • Un appunto per quanto riguarda invece le password, non scrivetele su file presenti dentro il pc, o almeno se proprio dovete farlo, criptate il file con sistemi oltre i 2024 bit.. così un eventuale malintenzionato impiegherebbe molto ma molto tempo per poterlo aprire.. ovvio che la password che dovete usare in questo caso deve essere molto “forte” cioè con molti caratteri, almeno 16 e ovviamente differenziata, caratteri numeri e simboli con maiuscole e minuscole, altrimenti utilizzate sistemi online che vi permettono altissima sicurezza e facilità di utilizzo e reperibilità delle stesse, un esempio è lastpass ma ce ne sono molti altri simili.

Fine terza parte.. alla prossima.

Sicurezza Online 2° parte – utilizzo hardware

Seconda parte (utilizzo dell’hardware).

Qualcosa di più specifico:

  • Utilizzo del pc/notebook/smartphone etc
  • Anche se non avete parenti in casa, mettete sempre una password che non sia il vostro nome o il cognome e che contenga sia lettere che numeri e simboli, anche solo di soli 8 caratteri (veramente il minimo..) ma mettetela, soprattutto se questo hardware è collegato a internet, capirete dopo il motivo.
  • Se non siete collegati ad internet, allora l’uso della password è utile solo in caso di presenza di altri componenti della famiglia in casa e che potrebbero quindi accedere al pc.
  • Se siete collegati ad internet è essenziale, non è che con la password inserita un eventuale impostore non posso accedere alle vostre mail o file presenti nel computer, ma almeno eliminate i “ruba galline” che con password inserita non riusciranno ad accedere al pc. Questo anche se siete soli in casa o no. Come per la casa o l’auto, non esiste sistema infallibile, ma al massimo si può far sì che il ladro impieghi troppo tempo per rubare, quindi preferirà passare alla casa/macchina successiva dove la sicurezza è inferiore.
  • Utilizzate un utente per ogni persona presente e che ha accesso al pc, con una password diversa per ogni utente e possibilmente sempre utenti limitati, una sola persona deve avere l’utente amministratore, meglio se questo utente non viene utilizzato affatto tutti i giorni ma solo raramente in caso di necessità.
  • Ovviamente quando il pc vi chiede di inserire una eventuale parole/domanda per il recupero o per darvi un suggerimento non inserite mai!!! Ripeto MAI!! La password vera e propria e tanto meno una cosa che tutti sanno, il nome dei vostra madre o del vostro animale domestico.. una buona regola può essere di impostare la domanda del tipo “come si chiama vostra madre?” e la risposta è il nome del padre, o del cane.. qualcosa che voi sapete benissimo ma che un estraneo anche se lo conoscesse avrebbe difficoltà a rispondere correttamente, ancora meglio se la domanda è come sopra, e la risposta è “2016” una risposta completamente estranea alla vostra vita.. così anche un eventuale persona che vi conoscesse bene non riuscirebbe mai a collegare le 2 cose.
  • Utilizzate gruppi di continuità (apc o microdowell, sono le 2 marche migliori anche se sono anche le più care) e ricordatevi che sono una garanzia, una assicurazione, quindi non state a lesinare sul loro costo, prendere un gruppo di continuità tipo riello o trust che costano pochissimo (anche 1/5 di quello che costa un apc) vuol dire che alla prima carenza elettrica probabilmente il pc si spegnerà o verrà causato danno elettrico al pc stesso, questo è dovuto a come sono costruiti i gruppi di continuità.
  • Ricordate inoltre che il loro valore (va) equivale a circa 2/3 in watt, quindi se quello che ci attaccate al gruppo consuma 400watt dovete prendere un gruppo da almeno 700va, meglio se da 800/900va, in quanto avere un margine di potenza farà si che il gruppo duri di più nel tempo e anche la sua batteria interna. Inoltre non dovete attaccarci stampanti ne laser o a getto di inchiostro in quanto queste spesso hanno dei picchi di corrente iniziali (nel momento in cui si attivano o si accendono) molto ma molto alti e i gruppi di continuità non riescono a reggere questi picchi andando in protezione, i gruppi apc per esempio hanno una spina appositamente segnalata per le stampanti, se attaccate in questa spina, verranno filtrate dai picchi di corrente, ma non dall’assenza di corrente. Per il calcolo ricordate che il vostro alimentatore, anche se è da 500watt non consuma 500watt.. ma magari ne consuma 100watt.. Quindi cercate su internet siti dove inserendo i vostri componenti vi dicono quanto è il consumo totale del pc, ricordate anche che se ci attaccate una lampada, questa andrà aggiunta al carico del gruppo di continuità, in alternativa potete trovare sempre su internet delle prese che messe tra la spina al muro e il cavo della vostra ciabatta vi dicono quanto state consumando, dopo vi regolate per l’acquisto del gruppo di continuità.
  • Collegate al gruppo minimo il pc, il monitor e il modem adsl, oltre ad eventuale mouse e tastiera se hanno un alimentatore a parte, il resto non vi serve, se la lampada si spegne, non vi costa nulla, potete sempre spegnere il pc visto che il monitor è acceso e quindi potete tranquillamente operare.
  • Questi gruppi di continuità oltre a proteggervi dai sovraccarichi, vi proteggono anche quando manca leggermente la corrente o del tutto, ricordatevi che mentre una lampadina o un elettrodomestico non subiscono quasi nessun danno da un calo di corrente (non parlo di assenza ma di leggero calo..) un pc subisce danni anche seri, magari non ve ne accorgete subito e neppure dopo 1 anno, ma prima o poi, grazie a questi sbalzi di corrente il pc si spegnerà completamente e se vi va bene, l’alimentatore avrà fatto il suo dovere, quindi si sarà rotto e finirà lì, se invece vi va male, avrete perso i dati presenti sul vostro hard disk.. Questa regola, anche se modificata, vale per i notebook, cioè lasciate la batteria sempre inserita!! è vero che se la utilizzate questa si consuma e quindi dopo qualche anno non terrà più la sua durata, ma io sinceramente preferisco ricomprare 100€ di batteria per il notebook, che 500€ per un notebook nuovo e sopratutto aver perso i dati a causa di un calo di tensione che non è stato coperto ne dal gruppo di continuità, ne tanto meno dalla batteria.. spesso mi è capitato di vedere notebook che non partivano, ma è bastato togliere e rimettere la batteria per risolvere il problema, quindi in questo caso la batteria aveva funzionato da filtro, andando in corto lei e non facendo andare in corto il notebook.. il concetto è lo stesso per i gruppi di continuità, io preferisco buttare via un gruppo da 100€ piuttosto che un pc con i suo dati da 500€.. poi come sempre siete liberi di fare cosa volete..
  • Questi gruppi non vi serviranno per lavorare, ma solo per proteggere il vostro pc e quindi i vostri dati, se anche hanno una durata di 5 minuti, sono più che sufficienti per salvare il vostro documento e fare la procedura di chiusura da windows o linux che sia.
  • Ricordate che contro i fulmini non esistono ad oggi rimedi o sistemi di protezione, quindi se potete staccate fisicamente il cavo!! non serve a nulla spegnere la ciabatta o l’interruttore, in questi casi il fulmine passerebbe lo stesso e vi brucerebbe comunque il vostro pc.

Fine seconda parte.. alla prossima.

Scegliere la telecamera dvr cam car per auto

Salve,

oggi voglio parlare di telecamere per automobili.

Non hanno molto valore legale, quindi scordatevi di usarle senza problemi in caso di incidente, si possono usare, sono legali, ma per poterle portare come testimonianze la strada non è facilissima, aiutano in caso di bisogno, ma non sono definitive, non sono testimonianze giurate ecco.

Per quale motivo dovreste averle in macchina, per prima cosa per divertimento, in caso di incidenti vostri o di altre persone, meteoriti che cadono dal cielo, oggetti strani che attraversano la strada, o in caso di pazzi che vi tagliano la strada o che dichiarano di essere passati loro con il verde e voi con il rosso etc. etc.

Costi, si parla di telecamere da 15€/20€ sino a 300€ e oltre, una ottima telecamera sta sui 100€ e una discreta sui 40€/60€, oltre alla telecamera ovviamente dovete aggiungere il costo di una micro sd da almeno 16gb (circa 3/4 ore di registrazione in full hd) meglio se 32gb che è anche il valore massimo che spesso queste dvr cam car supportano. Perchè meglio 32gb? perchè non registrare a bassa qualità e aumentare la durata delle registrazioni? semplice, perchè in caso di bisogno anche il più piccolo particolare può cambiare il risultato, vedi un numero di targa o il viso di una persona quindi migliore è la risoluzione meglio è.

Ne trovate su Amazon.it
(consigliato in quanto nel caso non funzionassero come voi credete, o non fossero all’altezza, avete sempre 30 gg per rimandarli indietro senza problemi e venire rimborsati) o su ebay.

Visione notturna o no, i sensori infrarossi non funzionano attraverso i vetri della macchina.. quindi a meno che non mettiate la telecamera rivolta all’interno del veicolo non hanno senso, consumano batteria e niente altro.

Registrazione continua anche quando non siamo presenti in macchina.. poco utile, in quanto la batteria spesso non supera i 400 mA…. e se lasciate la telecamera collegata alla batteria, invece che alla chiave di avviamento (quando accendete la macchina questa telecamera si accende e registra, mentre quando spegnete la macchina questa telecamera smette di registrare) vi consumerà la batteria dell’auto, certo potrete forse vedere il vandalo, ma la macchina non partirà più senza uno starter..

Se mettete una batteria supplementare, avrete il problema di doverla caricare.. direi che è macchinoso oltre che costoso e ingombrate.. parlo di batterie da 12v da auto.. non quelle da cellulare che non sarebbero applicabili.

Collegamenti, dovrete collegare la telecamera all’accendisigari con l’apposito adattatore, se avete ovviamente il connettore dell’accendisigari collegato alla chiave di avvio, altrimenti dovrete trovare un sistema (andate da un elettrauto) per ovviare al problema. Non ci sono altri cavi o altre cosa da collegare se non la ventosa e il porta telecamera da attaccare al cruscotto o spessissimo attaccare al vetro.

Perchè scegliere una telecamera da 100 e passa euro invece che una da 20? Semplice, perchè come spiegato prima migliore è la qualità di registrazione migliore sarà la possibilità di utilizzare il video registrato. Io vi consiglio il modello mivue 518 o simili, da 110€ circa in quanto come si può vedere dal video sotto, permette una ottima visione in quanto ha registrazione full hd e ottica in vetro e non in plastica, inoltre ha la registrazione della posizione gps. Quindi questi modelli sono essenziali per la ripresa frontale, mentre per quella dietro, basta anche una telecamera da 40€/50€ sempre in full hd ma senza altra tecnologia.

Nota: di notte la telecamera frontale usufruirà dei vostri fari per vedere, e con l’ottica in vetro riuscirà ad avere una ottima visione, mentre di notte quella dietro, non riuscirebbe comunque a vedere la targa dell’auto che vi segue in quanto i fari dell’auto stessa abbaglieranno la visione, quindi avere una ottica migliore o altre tecnologie superiori sarebbe rese vane dai fari della macchina, mente di giorno entrambe avendo registrazione in full hd non avranno problemi a farvi vedere quello che vi serve.

Video dimostrativi

mivue 518 full hd giorno e notte

dimostrazione notturna con bassissima luce, sempre mivue 518

telecamera base 50€ full hd notte

telecamera da 20€ di giorno….

Come si può vedere dai video, la telecamera da pochissimo, vale pochissimo anche di giorno… figuriamoci di notte.. mentre le altre 2 sono ottime di giorno e buone/discrete di notte.

Ps l’audio della telecamera da 20€ è stato volutamente tolto… se cercate su youtube trovate il video originale con l’audio.. attenzione ai fragili di cuore.. 😉

Buona registrazione e attenti sulle strade!

aggiornamento del 07/12/2016
confronto tra mivue 518 e dbpower sk
confronto mivue 518 e dbpower 2k

Ravpower filehub rp-wd02 6000mah batteria esterna

Cellulari che si scaricano troppo in fretta, difficoltà a leggere pennine/memorie, volontà di condividere file con gli altri, questo risolve tutto questo in un unico prodotto.

Dove trovare il componente

Amazon.it

Tipologia pagamento € 39,99 (il modello da me trattato e acquistato ora non c’è più sostituito da un modello nuovo)

Batteria da 6kmah di dimensioni molto contenute, possibilità di collegare pennine usb, micro sd, cellulare tramite usb o wifi, cavo di rete, essenziale nei pulsanti/led e con gommini di plastica morbida a copertura degli attacchi usb/rete etc. Presenza di un cavo piatto usb a micro usb, manuale anche in italiano. Eventuale software deve essere cercato sul play store..

Test effettuati
Inserito memoria usb e micro usb e usato come lettore, collegandolo al cellulare tramite software proprietario, non difficile da configurare, ma bisogna perderci qualche secondo, il software proprietario non è tradotto in perfetto italiano, mentre il software di gestione del componente è in italiano. Provato in un secondo tempo a usare altri software di gestione file ma non ci sono riuscito, vedo l’indirizzo ip, ma non mi fa accedere.
Il materiale è di ottima fattezza, anche il peso è ben distribuito, le funzioni sono facili e accessibili senza problemi.

Pro

    • Costruzione ottima
    • Facilità d’utilizzo
  • Ottimizzazione spazio/attacchi

Contro

    • Costo non bassissimo, ed era in offerta
  • Obbligo di utilizzo di un sofware proprietario

Conclusioni
Un ottimo accessorio, ha tutto, batteria, lettore usb, micro sd, può fare da modem adsl tramite cavo di rete, può fare da repeater wifi, insomma fa tutto. L’unica pecca potrebbe essere la mancanza di un posto dove mettere il cavo usb.. Ci fosse un alloggiamento sarebbe il massimo.

Pannello radiante delonghi HMP 2000

Avete una stanza da riscaldare? non volete usare pellet o stufe ingrombranti? volete una soluzione che vi permetta di spostare all’occorrenza il punto calore?

Dove trovarlo

Pannello radiante delonghi HMP 2000, era su Amazon.it
, ora c’è solo il modello da 0,5 o 1kw/h.

Tipologia pagamento Pannello radiante delonghi HMP 2000 € 94,00

Questa stufa è un pannello radiante, che non genera luce, si scalda istantaneamente o quasi, può essere appeso e ci sono modelli con decorazioni o propri e veri quadri davanti, così da mascherare completamente il punto calore.
Le dimensioni sono grandi, 76cm x 63cm con uno spessore (appeso) di 9cm mentre con le ruote diventa 26cm. Il peso è sui 8kg.
la peculiarità di questa stufa è che la si può spostare all’occorrenza nella stanza che uno vuole, genera da subito calore e il modello indicato in titolo ha 2 modalità, 1kw o 2kw, poi ha un termostato per far si che si possa spegnere e accendere da sola, inoltre il calore generato è gradevole, non è faastidioso come quello delle stufe a ventilazione, non sposta oggetti proprio perchè non genera vento ma solo calore, quindi anche la sua rumorosità è zero, fa un solo “clack” quando si accende o si spegne, dovuto al termostato.
La scatola è giusta, rigida, ben fatta e lo stesso le protezioni interne, nella confezione è presente il necessario per appenderla al muro.
Il prodotto si presenta gradevole alla vista, di colore unico e di fattezza robusta.
L’unica luce che si vede quando funziona è quella piccola rossa laterale che indica che è accesa, come un qualsiasi televisore che ha il led rosso.

Test
Lasciata accesa su 2kw per 10 ore e la casa, 50mt quadrati è rimasta calda come quando accendevo la stufa a pellet da 30kw per 8 ore.

Pro

    • Pratica
    • Calda
    • Oggi come oggi è più economica, facendo tutti i conti, di una stufa a pellet
    • Trasportabile
    • Silenziona
  • Molto sicura

Contro

    • consumando elettricità, dovete usarla come un “forno” nel senso che quando lei è accesa, 1kw o 2kw li consuma.. e se in casa avete 3kw come la maggiorparte delle persone rischiate di far saltare il contatore se accendete anche altri elettrodomestici
    • Il cavo non è avvolgibile, quindi quando la trasportate rischia di rimanere sotto le ruote
  • Non ha maniglie per il traporto, quindi dovete fare attenzione a dove la prendete, se è accesa, per non bruciarvi.

Conclusioni
Visto i costi del pellet, o del gas (parlo di impianto da fare da zero) e visto i costi della corrente elettrica, direi che a conti fatti è un ottima sostituta della stufa a pellet.
Ha di vantaggio che non bisogna avere spazio per i sacchi di pellet, non bisogna ordinarli o andarli a prendere, inoltre non scalda tutta la casa, subito come una stufa a pellet, ma può essere spostata e quindi ottimizzata, inoltre a parità di ore consuma meno, non sporca, non ha residui, è più sicura, non generando gas di scarico, non ha manutenzione se non quella di togliere lo sporco, e in caso vogliate andare via di casa, non dovete smontare o preoccuparvi dell’impianto presente.
Oggi che costa pure meno di quando l’ho comprata io 3 mesi fa, è ancora più un ottimo affare.

Roomba 620

Pulire casa, ogni giorno, senza fare fatica

Dove trovare il componente
Roomba su Ebay
Roomba su Amazon.it

Tipologia (pagamento) Costato 265€ su ebay

Il prodotto, Roomba 620, si presenta in una grande scatola di cartone rigido, ben costruita e quindi ottima per il trasporto anche con corriere o poste. dentro la scatola è presente l’aspirapolvere, con la base di ricarica e l’alimentatore, è già tutto montato, bisogna solo tolgiere gli adesivi che bloccano i vari accessori e una volta messo in carica lo si può usare senza problemi.
E’ ben costruito, di plastica solida (garantisco che di botte contro muri, sedie, mobili, ne prende e ne prenderà in futuro con l’uso) ben costruito anche dal punto della manutenzione, in quanto ogni componente da sostituire, praticamente, volendo anche tutti, è progettato per essere sostituito con facilità a seconda della frequenza di sostituzione. Mi spiego, le spazzole devono essere sostituite con una certa frequenza (dopo circa 9 mesi, 1 volta al giorno, funzionano ancora benissimo) possono essere rimosse semplicemente aprendo due levette.. componenti come la spazzola laterale, o le ruote, hanno bisogno di 1 vite, la batteria più viti e infine quella che non dovrebbe essere mai sostituita, la scheda madre, ha molte viti.. insomma più è distante la sostituzione, maggiore è la difficoltà per estrarre il componente.
Parlando proprio dei componenti, il Roomba è ottimo, oltre che per la qualità costruttiva, anche perchè il modello preso da me, per esempio, è un modello del 2012, ma che ancora oggi viene venduto a prezzo pieno e i pezzi di ricambio (si trova di tutto) originali, costano poco Ricambi originali Roomba, mentre quelli compatibili, basta cercare su ebay o amazon, costano anche la metà, e funzionano perfettamente senza problemi.
Per cui uno dei tanti motivi per acquistare un roomba è anche la possibilità di farsi manutenzione autonomamente senza spendere capitali, di poterlo rivendere senza grossi problemi a una cifra non molto distante da quella acquistata, di poterlo vendere anche rotto, considerando che i pezzi di ricambio esistono, e i prezzi permettono anche di effettuare questo tipologia di acquisto.
Il modello in esame è il entry level, della serie 6xx, oggi esiste la serie 8xx, costa circa il doppio, ha diversi filtri in più e leggermente ottimizzato come aspirazione, nulla di più.
Se volete i modelli 6xx superiori al 620 hanno funzioni come la programmazione automatica, per cui voi lo programmate all’ora x il giorno x e lui automaticamente parte, pulisce e ritorna alla base senza che voi neppure dobbiate premere il pulsante di start come si fa sul 620.. oppure funzioni di comando con telecomando o con muri virtuali, capcità di conoscere una stanza, mentre il 620 pulisce a prescindere tutto sino a quando non ha finito la batteria e quindi torna alla base di ricarica..
Tutti i modelli, hanno filtri per animali, sistemi anti urto (anche se con il 620 sono sicuramente da migliorare…) filtri polveri, blocco movimento in caso di scalini o terrazzi, quindi non vi vola giù dalle scale o dal terrazzo.
Le dimensioni.. non è piccolo, è piuttosto grande, 34 cm di diametro e un peso sui 3,5kg o maggiore. come altezza siamo sui 9 cm, e quindi a seconda delle sedie che avete potrebbe essere necessario aggiungere dei gommini sotto le sedie per evitare che il roomba ve le porti in giro per la casa, visto che ha la potenza tale da portare in giro gatti.. vedi youtube..
Rumorosità, questo è un problema, pulisce ma è rumoroso.. se volete farlo funzionare mentre siete nel letto a dormire o state guardando la tv, sarete sicuramente disturbati dal rumore, mentre con gli animali, dopo un primo momento di “cos’è questo mostro terribile…” o ci giocheranno insieme, o non lo fileranno per niente.. e roomba girerà eventualmente intorno al vostro peloso senza creare grossi problemi.
Parla pure.. in diverse lingue e vi dice se ci sono problemi, e quando torna alla base emette dei suoni che segnalano la cosa..
La superficie che riesce a coprire senza grossi problemi, pulendo, è intorno ai 70mt quadrati.. oltre non è che non funziona, ma sicuramente lo sporco rimane.. quindi o diminuite la casa o fate lavorare il roomba più volte durante la giornata.
Ovviamente, le mie recensioni, non sono basate sulle caratteristiche tecniche, ma su prove pratiche personali, quindi se volete info tecniche o altre info commerciali.. Sito ufficiale Roomba

Test effettuati
Pulizia, ottima, anche negli angoli, avevo 2 gatti ora una sola e senza sarei coperto di peli anche spazzando a mano 3 volte al giorno, mentre con lui, 1 volta al giorno e anche i tappeti sono puliti.
Durata pulizia, lavora per circa 1h e 30, 1h e 40, dopo torna nella base a ricaricarsi, ha anche una funzione “spot” per pulire una piccola zona in maniera veloce e immediata..
Metodologia di movimento, sembra che vada a caso.. secondo me, un po lo fa.. ma in effetti passa ovunque, sembra che non si fermi particolarmente su zone più sporche come dichiarato, ma pulisce, e visto che non sono stato a seguirlo per 1h e 40, ma ho solo verificato alla fine se era tutto a posto…..
La scatola dove vengono raccolte le polveri, va svuotata non più tardi di 3 giorni, o di 3 attivazioni, in quanto più è pulito lui, scatola raccogli polvere, spazzole, ruote etc, migliore sarà la pulizia effettuata dal roomba.
Conviene evitare che ci siano liquidi per terra o sostanze collose o che si possono impastare, in quanto il roomba ci squazzerebbe dentro impedeno di fare pulizia, e spantegando tutto per casa…. vedi eventuale vomito dei pelosi o semplice acqua versata sul pavimento.
Ogni tanto, necessità di una pulizia più approfondita, le plastiche frontali, nascondono i sensori di prossimità, quindi se vi è sporco, questi sensori non funzionano, lo stesso le ruote, queste ultime solo per evitare che sporchino in giro per casa.
I primi giorni, consiglio di far lavorare il roomba più volte al giorno, così da pulire casa bene, e dopo basta una pulizia di contenimento.

Pro

    • Pulisce la polvere molto bene
    • Manutenzione facile e a basso costo
    • In caso di rottura, i pezzi di ricambio costano pochissimo e si trovano praticamente sempre, anche quando la serie in vostro possesso è uscita fuori produzione
  • Convive bene con i pelosi di casa, anche con quelli umani..

Contro

  • Costo non basso per l’acquisto iniziale
  • Rumoroso
  • Se avete la casa su più piani, dovete averne di più o spostarlo a mano

Media

Caratteristiche Roomba serie 6xx

Conclusioni
Prodotto non economico al primo acquisto, ma sicuramente ottimo, senza equali, lasciate perdere la concorrenza, per esperienza di amici, i Roomba sono sicuramente migliori, qualità, prezzo di rivendita elevato, lavoro ottimo anche per i più pulitini…

Expower Bluetooth 3.0 casse acustiche 5Wx2

Avere a disposizione una cassa audio che possa riprodurre audio da cellulare tramite bluetooth, da microsd o da cavo jack, che possa funzionare come vivavoce, come radio e orologio/sveglia.

Dove trovare il componente

Amazon.it

Tipologia pagamento €34,99 Amazon

La cassa in questione,Expower Bluetooth 3.0 5Wx2, non è piccola, le dimensioni non sono propriamente da cassa portatile, ma il peso e la conformazioni permettono un facile trasporto. Può essere in più colori, ha una dotazione di cavo usb per il collegamento alla porta usb, un cavo jack per “le cuffie” e un piccolo manuale, la scatola si presenta ben fatta e rigida, quasi un cofanetto.

Test effettuati
E’ stata provato in casa, al massimo volume (16) e si può dire che per la potenza che ha si fa sentire, anche i bassi.. poi è stata provata in auto (sempre al massimo del volume e non) e in un ambiente chiuso si sente forte.
L’accoppiamento bluetooth è banale come sempre, la durata della batteria è di circa 2 gg in stan-by e di utilizzo circa 6-8 ore.
I probelmi, se ne vogliamo parlare nascono quando si deve cambiare volume (pressione prolungata del pulsante) e della sua accensione/spegnimento che avendo il pulsante vicino al cavo usb di alimentazione non è facile da raggiungere e da usare.. ovviamente questi 2 problemi nascono se usato in auto e quindi con la difficoltà di poter vedere senza problemi dove si agisce con la mano.. se si usa in casa o a macchina ferma, ovviamente questi problemi non sussistono.
Io avrei pesso un pulsante sopra e non dietro, oppure dietro ma lontano dal cavo, in maniera da poter essere acceso/spento anche a occhi chiusi e lo stesso per i pulsante di azione, avrei impostato quelli del volume con una semplice pressione, mentre quelli per andare avanti e indietro con una pressione prolungata.. essendo di logica bluetooth, è normale, almeno per me, pensare che aventuale cambio musica si farebbe da cellulare.. e non da cassa… mentre il volume della cassa… lo si deve controllare dalla cassa stessa.. un po come si fa con le casse a 2 vie “normali” che spesso accompagnano i pc desktop di casa.. c’è solo il controllo del volume e dell’accensione.. non c’è un pulsante per far andare avanti o indietro le canzoni..

Pro

    • Esteticamente gradvole
    • Buona fattura costruttiva
    • Buon rapporto prezzo/prestazioni
  • Potente e di qualità buona (ovviamente per un paio di casse portatili..)

Contro

    • Di dimensioni grandi
    • Cavo usb in dotazione con attacco “dritto”, meglio comprarne uno con attacco a “L”
    • Posizione pulsante di accensione non facile da raggiungere e da usare, è dietro ed è vicino al cavo usb per l’alimentazione
  • Pulsanti di controllo non ideali, per aumentare il volume, cosa che secondo me si fa più spesso che cambiare canzone, il pulsante ha bisogno di una pressione prolungata

Conclusioni
Che dire, ottimo prodotto, ne ho cercato di simili e mi stavo arrendendo e prendendo un paio della bose (nettamente migliori ma anche molto ma molto più costose..) poi ho visto queste su amazon.. ho letto le caratteristiche (10Watt in totale contro i 3Watt delle altre che sino ad allora avevo comprato o visto su internet) e visto il prezzo che non era proprio basso in confronto ad altre soluzioni allora provate (circa 4/5 volte superiore) ho comunque provato a prenderlo.. considerando anche l’ottima qualità del servizio clienti amazon, e oplà, perfetto, anche se dopo circa 6 mesi o poco più di utilizzo in auto si è spaccato il connettore che permetteva la ricarica, per questo consiglio di comprare e usare un cavo usb a “L” e non di quelli “standard” “dritti” perchè a furia di spostamenti ha piegato il connettore.. mentre quello a “L” crea molti meno problemi.

Presa di corrente mobile wireless smartphone orvibo-wiwo s20

Volete arrivare a casa dal lavoro e trovarvi la stufa elettrica accesa e la casa già calda? oppure il vostro letto già scaldato, grazie alla termocoperta? o qualsiasi altro oggetto già acceso, come le luci di casa? magari perchè avete una telecamera e volete vedere meglio accendendo una luce per poi spegnerla appena finito? il tutto ovviamente dal vostro cellulare e da dove volete voi, da casa, o da fuori casa.

Dove trovare il componente
Amazon.it

Tipologia pagamento € 28,00 qualche mese fa (2015)

Si presentano in una scatola quasi da gioiello, molto ben fatta, robusta e fine, la presa è una normale presa elettrica, passante, con solo 2 poli in entrata e la shuko da mettere dentro il muro di casa vostra, manca la terra, ha dimensioni non piccole, quindi ha bisogno dei suoi spazi, ha inoltre un pulsante che fa anche da led acceso/spento, con il quale si può comandare a mano la presa elettrica.
Il colore è bianco, ha un software da scaricare dal sito come da manuale.
La potenza massima applicabile a queste prese è di 2KW abbondanti.

Test eventuali effettuati

Installate, ne ho prese 2, in 2 prese a muro diverse, una in una ciabatta/multipla, configurate semplicemente premendo un pulsante, come da manuale, senza problemi, dovete solo avere una connessione wifi, anche senza adsl se volete, in questo ultimo caso non potrete collegarvi da fuori casa..
Una volta configurate dal cellulare, avrete possibilità di cambiargli il nome, definire orari in cui si dovranno accendere/spegnere o timer di accensione/spegnimento o in ogni caso decidere voi se attivarle o disattivarle..
C’è la possibilità di inserire una psw per evitare che se qualcuno riuscisse ad entrare nel vostro modem, possa usare le vostre spine.
I problemi rilevati sono dovuti a latenze nelle connessione, o a blocchi temporanei delle prese, in questo ultimo caso basta staccarle e riattaccarle fisicamente dal muro, capita molto raramente in ogni caso.

Pro

  • Facilità di configurazione
  • Possibilità di controllo dentro casa direttamente dal cellulare, tramite rete wifi o tramite internet
  • Estetica molto fine e curata
  • Elevato supporto di carico elettrico, più di 2KW

Contro

  • Costo non proprio basso
  • Mancanza di presa a terra e di presa in entrata “normale” non è una shuko.. anche a muro c’è una shuko, quindi se lo prendete, attrezzatevi con adattatori per inserirle a muro o attaccarci eventuali utilizzatori
  • Software non proprio facilissimo da usare, bisogna farci un po la mano.

Conclusioni

Se volete iniziare a vedere cosa vuol dire avere una casa domotica, queste prese fanno in piccolo quello che fa un sistema intero domotico, sono pratiche, dovete solo trovare gli adattatori e poi ricordarvi che quello che gli attaccate deve essere già configurato e acceso.. non potete controllare la stufa, ma solo attaccare o staccare la corrente tramite la presa, quindi se l’utilizzatore ha dei parametri da configurare ogni volta che lo accendete, queste prese non funzioneranno come pensate.. loro attaccano o staccano il passaggio della corrente, niente più, sono solo degli interruttore elettrici evoluti, controllabili dal cellulare, niente di più.

Termocoperta scaldaletto

Se siete freddolosi o semplicemente volete avere il letto subito caldo senza quella sensazione di “ghiaccio” appena mettete un piede sotto le coperte.. questa coperte fanno per voi.

Dove trovare il componente
ebay

  • Tipologia pagamento € 23,90 diversi mesi fa (2015)La coperta, non è una coperta, ma un sotto lenzuolo, si mette tra il materasso e il lenzuolo e si collega alla corrente, c’è poi un telecomando con 3 opzioni, zero, uno o due, che indicano spento, acceso e acceso al massimo.
    Come tutte le termocoperte, per legge, non possono generare sopra un certo calore, quindi c’è solo da scegliere la qualità del materiale, ed eventualmente se è lavabile o meno, cosa che la mia termocoperta lo permette, al massimo ci possono essere modelli con temporizzatori o programmatori che quindi permettono di impostare prevenetivamente l’accensione e lo spegnimento automaticamente.
    L’oggetto è imballato dentro una pratica borsa di plastica trasparente con maniglie e cerniera, che permette un facile trasporto e posizionamento dentro l’armadio o cassetto.
    Esiste una versione doppia, non da letto singolo, che non ha altro che 2 regolatori.Test eventuali effettuati
    C’è poco da testare.. la termocoperta in oggetto non ha altro che i 3 stati, spento, acceso e acceso alla massima potenza, per quello che ho visto io, non ha senso lasciarlo al minimo, meglio sempre al massimo, per pochi minuti, 20 o 30, così da scaldare il vostro letto.
    Dopo circa 15 minuti si comincia a sentire il calore, ovvio che non serve come coperta, ma come scaldaletto, quindi serve solo per impedire di mettersi sotto le coperte e beccarsi quei 5 minuti di ghiaccio che normalmente ci sono nei periodi dell’anno freddi.. poi le stesse coperte, grazie al vostro corpo trattengono il calore e quindi scaldano..
    Io non l’ho tenuta per più di 40 minuti accesa e non ho più avuto quella sgradevole sensazione di ghiaccio. Normalmente la imposto sui 20/30 minuti.
    Qualcuno si chiederà come faccio a “impostare” i minuti.. non è una funzione della termocoperta, ma di particolari spine elettriche comandabili e gestibili tramite cellulare, ne parlerò in un articolo in futuro.

    Pro

  • Costo bassissimo
  • Possibilità di lavaggio

Contro

  • Non scalda molto, non è una stufa!

Conclusioni
Se cercate un sistema per evitare il problema del letto ghiacciato, questo prodotto è perfetto, se cercate un qualcosa che vi scaldi come un piumino in piuma d’oca, lasciate perdere.. questo prodotto serve per smorzare il freddo e se ci dormite sopra, per tenervi a una temperatura gradevole.