{"id":93,"date":"2016-04-05T09:00:59","date_gmt":"2016-04-05T08:00:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nasosan.it\/blognasosan\/?p=93"},"modified":"2018-12-22T18:23:14","modified_gmt":"2018-12-22T17:23:14","slug":"sicurezza-online-2-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nasosan.it\/blognasosan\/sicurezza-online-2-parte\/","title":{"rendered":"Sicurezza Online 2\u00b0 parte &#8211; utilizzo hardware"},"content":{"rendered":"<p>Seconda parte (utilizzo dell\u2019hardware).<\/p>\n<p>Qualcosa di pi\u00f9 specifico:<\/p>\n<ul>\n<li>Utilizzo del pc\/notebook\/smartphone etc<\/li>\n<li>Anche se non avete parenti in casa, mettete sempre una password che non sia il vostro nome o il cognome e che contenga sia lettere che numeri e simboli, anche solo di soli 8 caratteri (veramente il minimo..) ma mettetela, soprattutto se questo hardware \u00e8 collegato a internet, capirete dopo il motivo.<\/li>\n<li>Se non siete collegati ad internet, allora l\u2019uso della password \u00e8 utile solo in caso di presenza di altri componenti della famiglia in casa e che potrebbero quindi accedere al pc.<\/li>\n<li>Se siete collegati ad internet \u00e8 essenziale, non \u00e8 che con la password inserita un eventuale impostore non posso accedere alle vostre mail o file presenti nel computer, ma almeno eliminate i \u201cruba galline\u201d che con password inserita non riusciranno ad accedere al pc. Questo anche se siete soli in casa o no. Come per la casa o l&#8217;auto, non esiste sistema infallibile, ma al massimo si pu\u00f2 far s\u00ec che il ladro impieghi troppo tempo per rubare, quindi preferir\u00e0 passare alla casa\/macchina successiva dove la sicurezza \u00e8 inferiore.<\/li>\n<li>Utilizzate un utente per ogni persona presente e che ha accesso al pc, con una password diversa per ogni utente e possibilmente sempre utenti limitati, una sola persona deve avere l\u2019utente amministratore, meglio se questo utente non viene utilizzato affatto tutti i giorni ma solo raramente in caso di necessit\u00e0.<\/li>\n<li>Ovviamente quando il pc vi chiede di inserire una eventuale parole\/domanda per il recupero o per darvi un suggerimento non inserite mai!!! Ripeto MAI!! La password vera e propria e tanto meno una cosa che tutti sanno, il nome dei vostra madre o del vostro animale domestico.. una buona regola pu\u00f2 essere di impostare la domanda del tipo \u201ccome si chiama vostra madre?\u201d e la risposta \u00e8 il nome del padre, o del cane.. qualcosa che voi sapete benissimo ma che un estraneo anche se lo conoscesse avrebbe difficolt\u00e0 a rispondere correttamente, ancora meglio se la domanda \u00e8 come sopra, e la risposta \u00e8 \u201c2016\u201d una risposta completamente estranea alla vostra vita.. cos\u00ec anche un eventuale persona che vi conoscesse bene non riuscirebbe mai a collegare le 2 cose.<\/li>\n<li>Utilizzate gruppi di continuit\u00e0 (apc o microdowell, sono le 2 marche migliori anche se sono anche le pi\u00f9 care) e ricordatevi che sono una garanzia, una assicurazione, quindi non state a lesinare sul loro costo, prendere un gruppo di continuit\u00e0 tipo riello o trust che costano pochissimo (anche 1\/5 di quello che costa un apc) vuol dire che alla prima carenza elettrica probabilmente il pc si spegner\u00e0 o verr\u00e0 causato danno elettrico al pc stesso, questo \u00e8 dovuto a come sono costruiti i gruppi di continuit\u00e0.<\/li>\n<li>Ricordate inoltre che il loro valore (va) equivale a circa 2\/3 in watt, quindi se quello che ci attaccate al gruppo consuma 400watt dovete prendere un gruppo da almeno 700va, meglio se da 800\/900va, in quanto avere un margine di potenza far\u00e0 si che il gruppo duri di pi\u00f9 nel tempo e anche la sua batteria interna. Inoltre non dovete attaccarci stampanti ne laser o a getto di inchiostro in quanto queste spesso hanno dei picchi di corrente iniziali (nel momento in cui si attivano o si accendono) molto ma molto alti e i gruppi di continuit\u00e0 non riescono a reggere questi picchi andando in protezione, i gruppi apc per esempio hanno una spina appositamente segnalata per le stampanti, se attaccate in questa spina, verranno filtrate dai picchi di corrente, ma non dall&#8217;assenza di corrente. Per il calcolo ricordate che il vostro alimentatore, anche se \u00e8 da 500watt non consuma 500watt.. ma magari ne consuma 100watt.. Quindi cercate su internet siti dove inserendo i vostri componenti vi dicono quanto \u00e8 il consumo totale del pc, ricordate anche che se ci attaccate una lampada, questa andr\u00e0 aggiunta al carico del gruppo di continuit\u00e0, in alternativa potete trovare sempre su internet delle prese che messe tra la spina al muro e il cavo della vostra ciabatta vi dicono quanto state consumando, dopo vi regolate per l&#8217;acquisto del gruppo di continuit\u00e0.<\/li>\n<li>Collegate al gruppo minimo il pc, il monitor e il modem adsl, oltre ad eventuale mouse e tastiera se hanno un alimentatore a parte, il resto non vi serve, se la lampada si spegne, non vi costa nulla, potete sempre spegnere il pc visto che il monitor \u00e8 acceso e quindi potete tranquillamente operare.<\/li>\n<li>Questi gruppi di continuit\u00e0 oltre a proteggervi dai sovraccarichi, vi proteggono anche quando manca leggermente la corrente o del tutto, ricordatevi che mentre una lampadina o un elettrodomestico non subiscono quasi nessun danno da un calo di corrente (non parlo di assenza ma di leggero calo..) un pc subisce danni anche seri, magari non ve ne accorgete subito e neppure dopo 1 anno, ma prima o poi, grazie a questi sbalzi di corrente il pc si spegner\u00e0 completamente e se vi va bene, l&#8217;alimentatore avr\u00e0 fatto il suo dovere, quindi si sar\u00e0 rotto e finir\u00e0 l\u00ec, se invece vi va male, avrete perso i dati presenti sul vostro hard disk.. Questa regola, anche se modificata, vale per i notebook, cio\u00e8 lasciate la batteria sempre inserita!! \u00e8 vero che se la utilizzate questa si consuma e quindi dopo qualche anno non terr\u00e0 pi\u00f9 la sua durata, ma io sinceramente preferisco ricomprare 100\u20ac di batteria per il notebook, che 500\u20ac per un notebook nuovo e sopratutto aver perso i dati a causa di un calo di tensione che non \u00e8 stato coperto ne dal gruppo di continuit\u00e0, ne tanto meno dalla batteria.. spesso mi \u00e8 capitato di vedere notebook che non partivano, ma \u00e8 bastato togliere e rimettere la batteria per risolvere il problema, quindi in questo caso la batteria aveva funzionato da filtro, andando in corto lei e non facendo andare in corto il notebook.. il concetto \u00e8 lo stesso per i gruppi di continuit\u00e0, io preferisco buttare via un gruppo da 100\u20ac piuttosto che un pc con i suo dati da 500\u20ac.. poi come sempre siete liberi di fare cosa volete..<\/li>\n<li>Questi gruppi non vi serviranno per lavorare, ma solo per proteggere il vostro pc e quindi i vostri dati, se anche hanno una durata di 5 minuti, sono pi\u00f9 che sufficienti per salvare il vostro documento e fare la procedura di chiusura da windows o linux che sia.<\/li>\n<li>Ricordate che contro i fulmini non esistono ad oggi rimedi o sistemi di protezione, quindi se potete staccate fisicamente il cavo!! non serve a nulla spegnere la ciabatta o l&#8217;interruttore, in questi casi il fulmine passerebbe lo stesso e vi brucerebbe comunque il vostro pc.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Fine seconda parte.. <a href=\"https:\/\/www.nasosan.it\/blognasosan\/sicurezza-online-3-parte\/\">alla prossima<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda parte (utilizzo dell\u2019hardware). 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