{"id":577,"date":"2026-05-21T03:38:30","date_gmt":"2026-05-21T01:38:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nasosan.it\/blognasosan\/?p=577"},"modified":"2026-05-27T14:24:50","modified_gmt":"2026-05-27T12:24:50","slug":"programmazione-intelligenza-artificiale-e-la-riscoperta-di-una-passione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nasosan.it\/blognasosan\/programmazione-intelligenza-artificiale-e-la-riscoperta-di-una-passione\/","title":{"rendered":"Programmazione, intelligenza artificiale e la riscoperta di una passione"},"content":{"rendered":"Ho cominciato a programmare a sei anni. Non a copiare listati a caso: capivo cosa stavo facendo. BASIC sul Commodore 64, poi GW-BASIC, Pascal, qualcosa di COBOL, Visual Basic. Ho costruito da zero un gestionale in PHP per il mio internet point. So cosa e&#8217; un ciclo for. So cosa e&#8217; una variabile, una funzione, un array.<br \/><br \/>Non sono uno che ha scoperto la programmazione adesso.<br \/><br \/>Sono uno che non ha mai smesso di pensare come un programmatore, ma che a un certo punto ha smesso di scrivere codice. E il motivo e&#8217; abbastanza preciso.<br \/><br \/>Il problema non e&#8217; la logica. La logica ce l&#8217;ho. Ho aiutato programmatori professionisti a ragionare sui loro problemi piu&#8217; volte &#8211; non scrivendo codice, ma ragionandoci insieme, trovando alternative, individuando dove la soluzione si inceppava. E&#8217; quello che fa un analista. Una figura che oggi non esiste quasi piu&#8217; come ruolo separato, ma che serve eccome.<br \/><br \/>Il mio problema e&#8217; la memoria.<br \/><br \/>La sintassi di un linguaggio non la puoi ricavare dal ragionamento. Non puoi dedurre come si scrive un ciclo in Python se non lo hai mai imparato &#8211; devi saperlo. Un comando e&#8217; quello, non piu&#8217; o meno quello. Una virgola al posto sbagliata e il codice non gira. Io ho una difficolta&#8217; concreta nel memorizzare cose che non posso ragionare &#8211; le devo rifare migliaia di volte, o costruirle su una logica che le rende inevitabili. La sintassi non funziona cosi&#8217;. Devi saperla e basta.<br \/><br \/>Poi c&#8217;e&#8217; il tempo.<br \/><br \/>Quello manca sempre: il lavoro, la casa, la spesa, vivere in generale. Imparare un linguaggio nuovo da zero richiede ore che non ho, e la motivazione si scontra continuamente con la lista delle cose da fare.<br \/><br \/>Il terzo muro e&#8217; il setup.<br \/><br \/>Ogni volta che ho provato a riprendere a programmare &#8211; e ci ho provato piu&#8217; volte &#8211; mi sono arenato prima ancora di scrivere una riga di codice. Installare l&#8217;SDK. Configurare l&#8217;ambiente. Scoprire che manca una dipendenza. Installarla. Scoprire che manca altro. Impiegare due ore a far partire il programma &#8220;Hello World&#8221;. A quel punto la voglia e&#8217; gia&#8217; sparita. Voglio programmare, non configurare ambienti di sviluppo.<br \/><br \/>Poi e&#8217; arrivata l&#8217;intelligenza artificiale. Specificatamente: Claude, un modello di Anthropic.<br \/><br \/>E ha tolto tutti e tre i muri.<br \/><br \/>Non devo ricordare la sintassi perche&#8217; non scrivo il codice. Non devo configurare niente perche&#8217; non installo SDK. Descrivo il problema, ragiono sulla logica, definisco cosa voglio ottenere &#8211; quello che so fare &#8211; e il codice lo produce Claude. Il mio ruolo e&#8217; quello dell&#8217;analista: capire il problema, trovare la soluzione logica, verificare che il risultato sia quello giusto, individuare quando e perche&#8217; qualcosa non funziona.<br \/><br \/>Non e&#8217; magia e non e&#8217; banale.<br \/><br \/>L&#8217;intelligenza artificiale ha dei limiti, e accettarlo richiede un processo. Non capisce sempre alla prima. A volte interpreta in modo diverso da quello che intendevi, produce qualcosa di tecnicamente corretto ma logicamente sbagliato, oppure &#8211; e questo e&#8217; il caso piu&#8217; frustrante &#8211; perde il filo, esce dalla logica che stava seguendo e va per la sua strada come se niente fosse. Quando succede, e succede, le esclamazioni che ne derivano non sono riportabili in un contesto pubblico. Chi ha lavorato con strumenti complessi capira&#8217;.<br \/><br \/>La soluzione non e&#8217; aspettarsi che l&#8217;IA sia infallibile. La soluzione e&#8217; usare la propria logica per blindarla.<br \/><br \/>Nel tempo ho imparato a costruire regole, vincoli, sistemi di controllo che guidano il comportamento dell&#8217;IA prima ancora che inizi a lavorare. Definire esattamente cosa deve fare e cosa non deve fare. Stabilire convenzioni che deve rispettare sempre. Prevedere i casi in cui potrebbe sbarellare e chiudere quella porta in anticipo. In pratica: usare la capacita&#8217; analitica per contenere e indirizzare la capacita&#8217; esecutiva. Non la sostituisci, la governi.<br \/><br \/>E&#8217; un equilibrio che si costruisce nel tempo, sbagliando, correggendo, affinando. Ma quando funziona, funziona bene.<br \/><br \/>Devi sapere cosa vuoi. Devi essere preciso. Devi capire quando il risultato e&#8217; sbagliato e sapere spiegare perche&#8217;. Un utente che non capisce nulla di programmazione otterrebbe risultati mediocri. Io ottengo quello che voglio &#8211; con qualche esclamazione colorita lungo la strada, ma questo fa parte del processo.<br \/><br \/>In questi mesi ho costruito una serie di script che uso davvero:<br \/><br \/>&#8211; CamWatchdog: controlla che le webcam di sorveglianza salvino regolarmente i file e mi avvisa via Gmail se smettono.<br \/>&#8211; Turni: scarica i turni dal portale aziendale e li sincronizza su Google Calendar, aggiornando anche il calcolo dello stipendio.<br \/>&#8211; SocialFeed: monitora la pagina Facebook di un autore specifico e notifica i nuovi post via email.<br \/>&#8211; DesktopCleaner: mantiene il desktop in ordine automaticamente.<br \/>&#8211; Plotter FDM: converte immagini in G-code per il mio plotter a filamento.<br \/>&#8211; ConversioneVideoAuto: converte i video tramite HandBrake non appena li rileva.<br \/>&#8211; BackupMensiliVideoAuto: quando voglio, esegue il backup dei video della dashcam su hard disk esterno.<br \/>&#8211; SyncToFTP: sincronizza tutto su FTP, comprime, rimuove i dati sensibili e genera la pagina che state leggendo.<br \/><br \/>E altri in corso, perche&#8217; una volta che il meccanismo funziona le idee non mancano.<br \/><br \/>Perche&#8217; ho aggiunto anche quella: una pagina Script sul sito, raggiungibile dal menu, con tutti questi strumenti disponibili per il download. Non e&#8217; software commerciale. Sono strumenti nati per risolvere problemi miei: funzionali, con qualche limitazione voluta, qualche passaggio manuale lasciato intenzionalmente, grafica essenziale. Non sono prodotti rifiniti &#8211; sono soluzioni. Se servono anche a qualcun altro, meglio cosi&#8217;.<br \/><br \/>La passione per creare, automatizzare, risolvere problemi non e&#8217; mai sparita. Non era sopita. Era bloccata da due ostacoli pratici che adesso non ci sono piu&#8217;.<br \/><br \/>Ci ho messo vent&#8217;anni a trovare il modo giusto per programmare. Ma ci sono arrivato.<br \/><br \/>&#8212;<br \/>NasoSan<br \/>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho cominciato a programmare a sei anni. Non a copiare listati a caso: capivo cosa stavo facendo. BASIC sul Commodore 64, poi GW-BASIC, Pascal, qualcosa di COBOL, Visual Basic. Ho costruito da zero un gestionale in PHP per il mio internet point. So cosa e&#8217; un ciclo for. 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