{"id":142,"date":"2016-05-19T09:22:47","date_gmt":"2016-05-19T08:22:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nasosan.it\/blognasosan\/?p=142"},"modified":"2016-05-18T18:59:41","modified_gmt":"2016-05-18T17:59:41","slug":"racconto-nevica-di-santini-flavio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nasosan.it\/blognasosan\/racconto-nevica-di-santini-flavio\/","title":{"rendered":"Racconto \u201cNevica.\u201d di Santini Flavio."},"content":{"rendered":"<p>Nevica, la strada \u00e8 ghiacciata, \u00e8 notte e non ci sono ne stelle, ne Luna a dare un minimo di illuminazione.<br \/>\nFa freddo, troppo freddo.<br \/>\n\u00c8 quel freddo che entra nelle ossa.<br \/>\nQuello che non si dimentica, mai.<br \/>\nQuello che si prova una volta sola nella vita.<br \/>\nUn incidente, un auto contro un albero.<br \/>\nUna sola persona, seduta al posto di guida di un&#8217;automobile, \u00e8 senza sensi, sanguina.<br \/>\nLa strada \u00e8 deserta, e tutto intorno c&#8217;\u00e8 solo un manto bianco di neve.<br \/>\nUn lupo si avvicina, furtivo, infreddolito anche lui, oltre che affamato.<br \/>\nLa persona riprende i sensi, \u00e8 gravemente ferita ma ha ancora la forza di potersi guardare intorno e di vedere il lupo che si avvicina.<br \/>\nL&#8217;uomo non ha paura del lupo, sa che non gli far\u00e0 nulla.<br \/>\nSi sente un rumore in lontananza.<br \/>\n\u00c8 un rumore forte, ripetitivo.<br \/>\n\u00c8 sempre pi\u00f9 forte, e il lupo scappa impaurito, mentre l&#8217;uomo immobile, ha paura.<br \/>\nL&#8217;uomo conosce quel rumore, sa bene a chi appartiene e cosa vuol dire per la sua vita.<br \/>\nCerca di farsi forza, cerca di liberarsi dalle cinture, ma le ferite e i colpi presi durante l&#8217;incidente, sono troppo dolorosi.<br \/>\nOra insieme al rumore, sempre pi\u00f9 forte, c&#8217;\u00e8 anche una luce.<br \/>\nQuesto, sa l&#8217;uomo cosa vuol dire, cio\u00e8 che loro sono molto vicini e sanno che lui \u00e8 l\u00ec.<br \/>\nLui sa che non devono trovarlo e soprattutto prenderlo, ne vale la salvezza della Terra.<br \/>\nCerca di uscire e con un ultimo dolorosissimo colpo alle cinture riesce a liberarsi e a scendere dalla macchina.<br \/>\nMa ormai loro sono sopra di lui, lo illuminano con il loro fascio di luce.<br \/>\nLo hanno trovato.<br \/>\nOrmai \u00e8 finito tutto, la Terra, i suoi abitanti e tutta la vita presente, verranno distrutti, cancellati per sempre.<br \/>\nLui ha perso, si \u00e8 fatto prendere, \u00e8 ferito e non pu\u00f2 difendersi.<br \/>\nLoro sono scesi e si avvicinano sempre di pi\u00f9, non lasciano ovviamente tracce sulla neve, non sentono il freddo e il loro aspetto \u00e8 ingannevole, sembrano fragili e indifesi, invece sono potentissimi e demoniaci.<br \/>\nSono sopra di lui, ormai tutto \u00e8 finito sul serio, l&#8217;unica persona che poteva fermarli \u00e8 stato catturato, ferito, reso inoffensivo.<br \/>\nLa loro faccia con un sorriso stampato sopra non fa capire cosa frulla nella loro mente, ma lui riesce perfettamente a sentire e capire cosa si stanno dicendo.<br \/>\nEssi, sono telepatici, fanno tutto con la loro potenza celebrale, guidano le loro astronavi, &#8216;camminano&#8217;, controllano le altre menti pi\u00f9 deboli, muovono gli oggetti e soprattutto, sanno creare uno scudo contro i batteri e le malattie, oltre che contro le armi dei pianeti che conquistano.<br \/>\nSembrano invincibili, ma finalmente dopo decine e decine di pianeti conquistati, sulla Terra hanno incontrato una mente che poteva combatterli, poteva resistere alla loro persuasione.<br \/>\nMa adesso quella persona, era ferita e presa prigioniera.<br \/>\nCerto, vogliono prenderlo vivo per poterlo studiare, per poter capire come mai lui pu\u00f2 resistergli.<br \/>\nLa sua mente ricorda ancora quando l&#8217;umanit\u00e0 ebbe il primo contatto con gli alieni.<br \/>\nEra un luned\u00ec, se lo ricorda perch\u00e8 era appena arrivato al lavoro dopo un fine settimana passato a girare per i pub della sua provincia.<br \/>\nIl suo lavoro consisteva nel riparare i PC di aziende e privati, gli piaceva, sin da piccolo.<br \/>\nAlla radio trasmettevano la solita musica, quando all&#8217;improvviso, un notiziario speciale, anche cambiando stazione, lo stesso notiziario.<br \/>\n&#8220;Oggi, 25 marzo 2019, l&#8217;uomo, finalmente, sa di non essere pi\u00f9 solo nell&#8217;universo. L&#8217;uomo conoscer\u00e0 una nuova vita.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma che zz dicono?! \u00c8 uno scherzo?&#8221;<br \/>\n&#8220;Questi alieni che si fanno chiamare &#8216;Simtril&#8217;, provengono da molto lontano e vengono in pace. Sono atterrati in ogni capitale di ogni stato del pianeta con una loro astronave e un loro rappresentante&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma che razza di scherzo?!? perch\u00e8 non se ne sono accorti prima delle astronavi?&#8221;<br \/>\n&#8220;Le loro astronavi sono comparse pochi minuti fa all&#8217;improvviso sopra la nostra capitale, \u00e8 immensa, copre il sole!&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma che \u00e8? Indipendence day?!? Fammi guardare su Internet se alla cnn dicono qualcosa..&#8221;<br \/>\nSi collega al sito della cnn e vede il grosso titolo &#8220;gli alieni sono tra noi!&#8221;<br \/>\nLeggendo l&#8217;articolo nota che quasi su ogni capitale di ogni stato \u00e8 arrivata un astronave.<br \/>\n&#8220;Speriamo che non vogliano conquistarci..&#8221;<br \/>\nContinua a leggere, visto che le notizie si susseguono all&#8217;impazzata.<br \/>\nNotizie di gente che crede che gli alieni siano i nostri padroni, oppure i nostri progenitori o gente che cerca di abbattere le astronavi e le autorit\u00e0 continuano a dire di non essere aggressivi nei confronti degli alieni.<br \/>\nNella sua testa continuano a passargli tutte le possibili scene di panico, gioia, orrore etc. che si potrebbero realizzare grazie alla stupidit\u00e0 degli esseri umani.<br \/>\nIn effetti il nostro eroe non ama, o meglio non considera molto &#8216;intelligenti&#8217; gli abitanti di questo pianeta. Ha sempre trovato poco intelligente il comportamento degli esseri umani.<br \/>\nArrivando poi a casa, si mette a guardare il telegiornale, in effetti se vuole guardare un po&#8217; di tv, non c&#8217;\u00e8 altra possibilit\u00e0.<br \/>\nDopo qualche giorno la situazione si stabilizza, la maggior parte della popolazione non ha pi\u00f9 paura, anche perch\u00e9 gli alieni si sono anche presentati, e hanno anche comunicato.<br \/>\n&#8220;Voi umani non dovete avere paura di noi, noi siamo venuti in pace, cerchiamo solo nuove civilt\u00e0 per poter scambiare le nostre conoscenze ed esperienze. Non abbiate paura, siamo in pace!&#8221; e un enorme applauso di tutte le autorit\u00e0 e dei civili presenti nel deserto dove una delegazione degli alieni \u00e8 atterrata, si \u00e8 levato con fragore, assordante e pieno di gioia e speranza.<br \/>\nPeccato che tutte quelle persone presenti, quelle davanti alla tv, alla radio, erano ormai sotto il controllo pi\u00f9 o meno forte, degli alieni.<br \/>\nNessuno si era accorto di questo controllo mentale, che per adesso consisteva solo nel far credere ai terrestri che le parole degli alieni erano veritiere.<br \/>\nOvviamente le persone che avevano assistito di persona all&#8217;evento, avevano subito un processo di &#8216;convinzione&#8217; maggiore di chi lo aveva solo ascoltato alla radio.<br \/>\nNeanche il nostro eroe aveva ancora capito cosa volessero veramente gli alieni.<br \/>\nLe conferenze e le trasmissioni radio e televisive sugli alieni, si susseguirono sempre con maggiore frequenza e sempre con pi\u00f9 gente che si &#8216;beveva&#8217; tutto quello che gli alieni dicevano.<br \/>\nContemporaneamente, per\u00f2, pochi esseri umani cominciarono a vedere l&#8217;altra faccia degli alieni, non la parte &#8216;umana&#8217;, assistenzialista e magnanima degli alieni, ma la parte reale, quella dei conquistatori del pianeta. Questi gruppi videro persone uccise davanti ad altre senza che nessuno protestasse o peggio ricordasse nulla, ormai su queste persone il controllo mentale da parte degli alieni era completo e totale, videro persone deportate e usate come cavie o come schiavi.<br \/>\nOvviamente ogni tipo di divulgazione da parte di questi testimoni venne subito o messe a tacere con la cancellazione dalla mente degli spettatori o con l&#8217;uccisione dei testimoni stessi.<br \/>\nIl nostro salvatore, non aveva ancora percepito il tutto, ma cominciava ad avere sempre pi\u00f9 dubbi.<br \/>\n&#8220;Nessuno regala nulla, ci deve essere sempre un tornaconto, \u00e8 molto difficile che ci sia un vero benefattore.. Tra le altre cose, non riesco a trovare nessuno che dica qualcosa di negativo sugli alieni, e questo \u00e8 ancora pi\u00f9 sospettoso&#8221;<br \/>\n&#8220;Tu sei troppo diffidente, loro sono qui per aiutarci, non per fare chi sa che come pensi tu, dovresti ascoltare cosa dicono, e vedrai che capirai anche tu che loro sono venuti per aiutarci e niente altro&#8221;<br \/>\n&#8220;Io ti dico che il mio &#8216;sesto senso&#8217; non ha mai sbagliato in tutta la mia vita, e tutte le volte alle quali non gli ho dato retta, mi sono sempre pentito! Tu pensala come vuoi, ma poi non venire a piangere da me, siamo amici, non padre e figlio. Secondo me sbagli.&#8221;<br \/>\nCos\u00ec erano la maggior parte delle discussioni che aveva con tutti quelli con cui affrontava il discorso alieni.<br \/>\nE questo gli fece suonare il secondo campanello d&#8217;allarme.<br \/>\nNon sapeva come, perch\u00e9 avrebbe dovuto investigare, ed eventualmente fermare gli alieni, ma il suo &#8216;sesto senso&#8217; gli diceva che qualcosa di poco chiaro c&#8217;era.<br \/>\nPass\u00f2 quasi un anno dal primo incontro dell&#8217;umanit\u00e0 con gli alieni, e il nostro eroe non era ancora riuscito a vederne uno da vicino.<br \/>\nNon si sapeva nulla sulla loro cultura, se non voci, visto che ormai il 90% della popolazione era sotto controllo degli alieni o erano una popolazione indigena sperduta in qualche foresta.<br \/>\nQuesto fatto fu il terzo campanello di allarme, visto che l&#8217;essere umano \u00e8 per natura curioso.<br \/>\nSi decise allora di investigare per conto suo.<br \/>\nLa prima cosa strana era che anche su Internet, le informazioni sugli alieni erano praticamente nulle e molto generiche, praticamente le stesse informazioni che si potevano trovare sulle riviste scandalistiche.<br \/>\nLa seconda, era la mancanza di miglioramenti tecnologici, gli alieni avevano promesso energia per tutti, cibo, fine o quasi delle malattie, ma di tutto questo l&#8217;umanit\u00e0 aveva visto solo poche cose e tra le altre gestite esclusivamente dagli alieni.<br \/>\nAnche le famose mappe galattiche, i loro motori per i viaggi nello spazio, nulla di utilizzabile dagli esseri umani, solo fotografie, dimostrazioni pratiche sempre gestite dagli alieni e poco di pi\u00f9.<br \/>\nInsomma tanto fumo e niente arrosto.<br \/>\nPoi la gente che improvvisamente spariva, sia adulti che bambini, e nessuno che mai sapeva niente, nessuno che si chiedeva mai niente.<br \/>\nLa sua mente incominci\u00f2 ad avere &#8216;prove&#8217; anche piccole, sulle cose losche degli alieni, non che non lo avesse fatto in precedenza, solo che ora aveva qualcosa in pi\u00f9 che solo sospetti.<br \/>\nContinuando a chiedere e a porre domande, incominci\u00f2 ad insospettire gli alieni, che cercarono di colpirlo telepaticamente, ma senza successo, e cos\u00ec decisero di incontrarlo di persona.<br \/>\nIl primo incontro tra gli alieni e lui, avvenne a poco pi\u00f9 di un anno e qualche settimana dal primo &#8216;contatto&#8217;.<br \/>\nFu un incontro molto formale, per una presunta infrazione automobilistica.<br \/>\nI poliziotti veri erano accompagnati da 2 alieni, che formalmente erano presenti per supervisionare il lavoro.<br \/>\n&#8220;Salve, siamo della polizia municipale, cerchiamo il sig. Xxx, \u00e8 lei?&#8221;<br \/>\n&#8220;S\u00ec, sono io, mi dica.&#8221;<br \/>\n&#8220;Questi due sono rappresentanti del popolo &#8216;Simtril&#8217;, e sono qui per supervisionare le nostre procedure, ha problemi se partecipano alla nostra discussione?&#8221;<br \/>\n&#8220;S\u00ec, va bene..&#8221; anche se non ne era molto convinto.<br \/>\nI cinque si siedono e i due poliziotti cominciano a parlare di una presunta infrazione che xxx avrebbe commesso.<br \/>\nXxx non presta pi\u00f9 di tanta attenzione a quello che dicono, perch\u00e9 &#8216;sente&#8217; che i due alieni stanno cercando di capire, di sondare la sua persona.<br \/>\nSubito i due alieni sembrano quasi che si parlino, come se si chiedessero come mai non riescono a entrare nella mente di xxx.<br \/>\n&#8220;Allora? Ha capito cosa le stiamo dicendo?&#8221; esordisce uno dei due poliziotti.<br \/>\nCome se cadesse dalle nuvole, xxx semplicemente dice di no, cosa tra le altre vera, visto che era stato sino a quel momento immerso in se stesso per cercare di capire gli alieni.<br \/>\nI due poliziotti ricominciano a rispiegare da capo e xxx continua a concentrarsi sugli alieni.<br \/>\nA un certo punto, xxx sente come un forte calore da dentro la testa, gli sembra quasi che gli scoppi, ma stranamente percepisce che quel calore \u00e8 un attacco da parte di qualcuno.<br \/>\nConcentrandosi, riesce con facilit\u00e0 a percepire che sono i due alieni a cercare di controllarlo mentalmente.<br \/>\nNon crede ai suoi pensieri, senza grossi sforzi \u00e8 riuscito a far calare il calore in testa e a saperne la causa con certezza, \u00e8 come se fosse riuscito a vedere il collegamento mentale tra gli alieni e lui.<br \/>\nI due alieni sentendo questa sua resistenza si preoccuparono, certo, nessuno essere umano se ne sarebbe accorto, ma con i poteri mentali di xxx era stato un gioco da ragazzi.<br \/>\nNon riusciva a capire come, ma gli bastava concentrarsi sui due alieni e poteva sentire i loro discorsi, i loro sentimenti.<br \/>\nI due alieni si alzarono, impauriti dall&#8217;essere che riusciva a resistere al loro potere mentale e dall&#8217;essere che riusciva a interferire con i loro pensieri.<br \/>\nI due poliziotti seguirono i due alieni e sempre pilotati da questi ultimi, tirarono fuori le loro pistole per puntarle contro xxx.<br \/>\nXxx cerc\u00f2 di fermare mentalmente gli esseri umani e cos\u00ec facendo prese di sorpresa gli alieni che si videro puntate contro le armi dei due poliziotti che fecero fuoco.<br \/>\nColti da paura e dalla sorpresa dell&#8217;avvenimento, non riuscirono a difendersi creando uno scudo contro i proiettili e tanto meno, cercare di fermare mentalmente i due poliziotti.<br \/>\nNel momento dello sparo i due alieni caddero a terra morti, e i due poliziotti si ritrovarono anch&#8217;essi a terra doloranti per l&#8217;eccessivo &#8216;traffico&#8217; nella loro mente.<br \/>\nXxx decise di scappare per evitare ritorsioni contro di lui da parte degli alieni.<br \/>\nAi telegiornali, alla radio, sui manifesti, la foto, i dati anagrafici di xxx vennero pubblicati e lui presentato come un criminale contro l&#8217;umanit\u00e0.<br \/>\nLa sua famiglia e tutti i suoi parenti vennero &#8216;presi mentalmente&#8217; e convertiti, xxx lo venne a sapere subito, tanto che decise da subito di tagliare i contatti, completamente con tutti loro.<br \/>\nDopo qualche giorno di fuga nei boschi, fece un incontro che gli cambi\u00f2 la vita.<br \/>\nMentre camminava in cerca di cibo sia vegetale che animale, visto che gli animali non erano colpiti dai poteri mentali degli simtril, quindi poteva sia avvicinarli senza aver paura di venire scoperto, sia ucciderli per sfamarsi.<br \/>\nVede un cervo, &#8220;gnam!! Pancina mia, stasera si mangia!!&#8221;, e gli si avvicina di soppiatto&#8230;<br \/>\nSta per puntare il suo arco, e all&#8217;improvviso un urlo e degli spari.<br \/>\nXxx si nasconde dietro un cespuglio e cerca di capire da dove arriva il rumore e soprattutto chi \u00e8 che sta scappando.. Visto che i &#8216;cacciatori&#8217; sono quasi sicuramente gli simtril.<br \/>\nRiusciva a sentire i loro discorsi, pieni di odio e allo stesso indifferenza nei confronti degli umani.<br \/>\nSentiva anche la mente della &#8216;preda&#8217;, o meglio delle prede, una donna e suo figlio, paura e disperazione, incapacit\u00e0 di sapere cosa fare.<br \/>\nNon riuscendo ancora a vederli, e sentendo sempre pi\u00f9 forte la smania di uccidere degli simtril, decise di intervenire a distanza.<br \/>\nCerc\u00f2 di entrare nelle menti dei 3 simtril, che non aspettandosi un attacco del genere rimasero stecchiti a terra, improvvisamente, non capendo e non avendo il tempo di capire.<br \/>\nL&#8217;odio di xxx nei confronti degli simtril era tale da non avere nessun riguardo per le loro vite, cercava di essere il pi\u00f9 decisivo possibile, senza lasciare possibilit\u00e0 di difesa o risposta da parte loro.<br \/>\nIncreduli, i due superstiti essendo inciampati, si rialzarono da terra, e vedendo i corpi dei 3 simtril a terra morti, quasi non credettero a quello che stavano vedendo.<br \/>\nEra come se dio fosse intervenuto per salvarli..<br \/>\nInvece arriv\u00f2 a distanza visiva xxx, e sentendo le loro menti ancora confuse e terrorizzate, cerc\u00f2 di calmarle, di spiegare cosa era accaduto e chi era lui.<br \/>\nPrima ancora di arrivare a distanza di contatto, i due &#8216;civili&#8217; si calmarono e sorrisero alla presenza di xxx.<br \/>\nDa quel giorno xxx entr\u00f2 a far parte della resistenza di fatto, visto che sino a quel giorno, senza di lui, era solo di nome.<br \/>\nLe due persone salvate facevano parte della resistenza.<br \/>\nOvviamente non tutti i partecipanti alla resistenza credevano che xxx fosse dalla loro parte, sapendo che i poteri degli simtril non sembravano avere limiti, e che soprattutto i poteri dimostrati da xxx erano esattamente come quelli degli alieni alcuni non si fidavano di lui.<br \/>\nMolti di fatti credevano che xxx fosse una spia, oppure un alieno travestito.<br \/>\nIn effetti xxx capiva le loro paure, le sentiva vive dentro la propria testa..<br \/>\nSe voleva poteva convincere tutti a credergli, ma non era il suo scopo finale, che rimaneva sempre quello di eliminare gli odiosissimi alieni.<br \/>\nProprio onde evitare problemi di incomprensione, xxx decise di non vivere insieme a loro, tanto che non volle neanche sapere dove era la loro base, ma si mise semplicemente a disposizione della resistenza per combattere gli alieni.<br \/>\nOltre alla sua guerra privata, ora combatteva anche quella della resistenza umana, visto che poi alla fine il risultato che volevano entrambe ottenere era lo stesso.<br \/>\nPassarono molti mesi in cui la resistenza, grazie alle azioni e alle informazioni che xxx riusciva ad ottenere, riusc\u00ec a diventare una realt\u00e0, che non solo sopravviveva, ma creava problemi agli alieni.<br \/>\nCerto, i problemi creati agli alieni erano piccole cose, ma quei piccoli problemi continuavano a diventare sempre meno piccoli e sempre pi\u00f9 difficili da risolvere da parte degli alieni.<br \/>\nLa sfiducia, nonostante tutto, nei confronti di xxx cresceva, perch\u00e8 molti non capivano il perch\u00e9 xxx non cercasse di uccidere tutti gli alieni in un colpo solo, visto che il suo raggio di azione aumentava sempre di pi\u00f9 e che ormai riusciva ad estendersi a tutto il globo.<br \/>\nIl problema era che un conto era ascoltare piccoli sussurri localizzati, e un conto era entrare nella mente di tutti gli alieni nello stesso tempo per ucciderli, visto che come lui poteva entrare nella loro mente, anche gli alieni, se si fossero messi insieme contro di lui, sarebbero riusciti a fare altrettanto, scavalcando le difese mentali che costavano parecchie energie a xxx, e un altra cosa che gli attivisti della resistenza non sapevano, era che xxx copriva e nascondeva le loro menti, facendogli passare senza problemi le notti e i giorni di riposo, e anche quelli di guerra.<br \/>\nMa pochi sapevano o anche solo immaginavano una cosa del genere.<br \/>\nXxx insomma, vegliava su di loro e allo stesso tempo combatteva gli alieni.<br \/>\nGli inverni, sempre pi\u00f9 freddi, passavano, e la resistenza perdeva sempre pi\u00f9 spesso uomini, e gli alieni diventavano sempre pi\u00f9 forti.<br \/>\nOramai era una guerra vera e propria, ma che sarebbe finita a vantaggio degli alieni se non sarebbe successo qualcosa di diverso.<br \/>\nQuel momento arriv\u00f2.<br \/>\nQuel giorno sembrava come tutti gli altri.<br \/>\nLa resistenza si preparava a spostarsi, per non essere rintracciata facilmente, e per poi sferrare un attacco di disturbo contro gli alieni.<br \/>\nGli umani, ormai completamente sotto il controllo degli alieni, non sapevano nulla di tutto ci\u00f2, lavoravano, vivevano in funzione degli alieni, ormai schiavi.<br \/>\nGli alieni dal canto loro non cercavano pi\u00f9 di colpire la resistenza, ma solo di scoprire dove si trovava e catturare xxx, o meglio di ucciderlo.<br \/>\nXxx sentiva che sarebbe successo qualcosa, sentiva troppe menti contro di lui, come se gli alieni volessero pi\u00f9 che colpire xxx, distrarlo o renderlo il meno possibile offensivo.<br \/>\nIl gruppo della resistenza si avvicino al loro obbiettivo e iniziarono anche le loro azioni di disturbo.<br \/>\nQuesta missione non era di &#8216;massa&#8217;, ma di precisione.<br \/>\nL&#8217;obbiettivo era il centro di comando degli alieni sulla terra.<br \/>\nSe fosse andato a buon fine, met\u00e0 della guerra sarebbe stata vinta.<br \/>\nUna volta eliminato il centro di comando gli altri gruppi della resistenza disseminati sul resto del pianeta, sarebbero intervenuti e avrebbero fatto vincere la guerra contro gli alieni.<br \/>\nXxx avrebbe dovuto fungere da dispersivo, facendo credere agli alieni che l&#8217;attacco sarebbe stato da un altra parte.<br \/>\nGli alieni per\u00f2 anche non sapendo il piano degli umani, stavano contrastando il loro successo.<br \/>\nIl vero obbiettivo degli alieni era quello di colpire ed eliminare &#8216;l&#8217;esercito&#8217; di xxx, togliergli la &#8216;fanteria&#8217;, in maniera da poter eliminare xxx con pi\u00f9 calma e tranquillit\u00e0.<br \/>\nL&#8217;esercito degli umani si avvicinava al loro obbiettivo e allo stesso tempo l&#8217;esercito alieno si preparava a eliminarli.<br \/>\nXxx quasi per puro caso riusc\u00ec a percepire la involontaria trappola, ma per poter avvertire i suoi compagni avrebbe dovuto allentare le proprie difese e nello stesso tempo avrebbe allentato le difese anche su loro stessi.<br \/>\nQuindi se avesse avvertito i suoi compagni li avrebbe lasciati allo stesso tempo in balia degli alieni, e se non li avesse avvertiti, il risultato sarebbe stato lo stesso.<br \/>\nUna scelta difficile, salvare qualcosa subito, ma compromettere la guerra, o sacrificare tutte quelle vite per poter avere una possibilit\u00e0 di vittoria sugli alieni.<br \/>\nGli umani si accorsero da soli della trappola, vennero falciati a centinaia prima ancora di poter vedere il caseggiato dove risiedeva il centro di comando, e un attacco lo ebbe anche xxx.<br \/>\nDistraendosi, per decidere cosa fare abbasso le proprie difese e venne quasi sopraffatto.<br \/>\nL&#8217;unica cosa che lo salv\u00f2, fu proprio la distanza che c&#8217;era tra lui e gli alieni che lo attaccavano.<br \/>\nLa resistenza venne sterminata, l&#8217;esercito alieno non dovette neanche fare molta strada, quando gli umani attaccarono, loro stavano appena uscendo dalla base per andarli a cercare, trovandoli subito.<br \/>\nUn massacro.<br \/>\nXxx sconvolto dalla perdita di tutti i suoi amici, che credevano in lui e che contavano sul suo aiuto che per\u00f2 non riusc\u00ec a dare, dolorante a causa delle ferite subite dagli alieni, cerc\u00f2 di salvare il salvabile, andandosi a nascondersi.<br \/>\nCerc\u00f2 con tutti i suoi poteri di nascondersi agli alieni e per un certo periodo ci riusc\u00ec.<br \/>\nSino a quando non ricevette una chiamata d&#8217;aiuto da una vecchia conoscenza, un vecchio amico che non vedeva da molto tempo.<br \/>\nSentiva che la chiamata era vera, ma che dietro c&#8217;erano gli alieni che gli volevano tendere una trappola, ma sentiva anche che se non avesse fatto qualcosa, il suo amico sarebbe stato eliminato.<br \/>\nOrmai eravamo a un punto in cui l&#8217;unica possibilit\u00e0 di salvezza per la Terra era xxx, la resistenza era ormai stata eliminata e le poco, piccole sacche di resistenza rimaste, senza l&#8217;aiuto di xxx erano condannate a sterminio certo.<br \/>\nXxx sapeva di questa situazione, ma sapeva anche che ora come ora, non poteva fare altro che recuperare le forze.<br \/>\nPer\u00f2, il suo amico aveva bisogno di lui, e xxx non dimentica e lascia mai soli i suoi amici.<br \/>\nDecise allora di agire e cercare di salvare il suo amico.<br \/>\nSi trovava prigioniero in una base secondaria e poco controllata dagli alieni, sapeva che era tutto previsto e fatto a posta per trarlo nella trappola.<br \/>\nXxx si rec\u00f2 in auto, che prese in &#8216;prestito&#8217; da un passante.<br \/>\nCerc\u00f2 di mimetizzarsi come un civile terrestre qualsiasi, e ci stava riuscendo.<br \/>\nRiusc\u00ec ad entrare nella base, a raggiungere il suo amico e quasi a portarlo fuori dalla base.<br \/>\nXxx solo allora riconobbe l&#8217;essere che aveva preso le sembianze del suo amico, ma ormai era troppo tardi.<br \/>\nEra finito nella trappola esattamente come avevano previsto gli alieni.<br \/>\nL&#8217;essere, o il suo amico, non era altro che un soldato alieno mimetizzato grazie al potere dei gran capi degli alieni, che unendo tutte le loro forze mentali erano riusciti a &#8216;fregare&#8217; xxx.<br \/>\nPer un attimo, xxx, credette che ormai  tutto era finito, stava solo aspettando il colpo di grazia.<br \/>\nAveva abbassato tutte le sue difese a tal punto per\u00f2, che gli alieni credettero che lui fosse scappato, che non fosse pi\u00f9 presente, visto che non riuscivano pi\u00f9 a &#8216;sentire&#8217; la sua presenza.<br \/>\nSolo il soldato fisicamente vicino a lui lo vedeva ma non sapeva cosa fare.<br \/>\nSi misero a lottare fisicamente e nel momento in cui xxx si riprese, us\u00f2 la  sua mente per uccidere l&#8217;alieno.<br \/>\nA quel punto per\u00f2 venne di nuovo individuato dagli alieni che mandarono i loro soldati per ucciderlo.<br \/>\nCi fu una sparatoria e la macchina di xxx venne trivellata di colpi, per via dell&#8217;enorme pressione mentale su di lui riusc\u00ec a bloccare solo alcuni proiettili.<br \/>\nXxx, ferito, con un mezzo danneggiato e con la presenza mentale degli alieni su di lui, cercava di fuggire, di allontanarsi il pi\u00f9 possibile da quel luogo.<br \/>\nQuella sera nevicava, era buio e proseguendo per quella strada innevata non vide un ostacolo che lo fece sbandare contro un albero..<br \/>\nL&#8217;ostacolo era una lupo..<br \/>\nUn rumore, una luce, il lupo che fugge, e l&#8217;astronave aliena che gli atterra non molto lontano.<br \/>\nGli alieni che si avvicinano e si portano sopra di lui.<br \/>\nHanno le pistole puntate sopra di lui, e soprattutto cercano di tenerlo fermo con i loro poteri mentali.<br \/>\nArriva una seconda astronave, una molto grande, da dove scendono i capi alieni, che con i loro poteri ancora pi\u00f9 potente, riescono a bloccarlo completamente.<br \/>\nSembra veramente la fine, la resistenza umana \u00e8 stata sconfitta, e adesso anche xxx \u00e8 spacciato.<br \/>\nIl capo supremo, l&#8217;alieno pi\u00f9 potente, si avvicina a xxx, e&#8230;<br \/>\nImprovvisamente ci ritroviamo in uno studio di una casa qualunque, sulla Terra, in un futuro non molto lontano, un pap\u00e0, sta scrivendo il finale di un racconto ed entra suo figlio.<br \/>\n&#8220;Scusa pap\u00e0, mi sai dire a che ora sono nato? Sai per la ricerca scolastica.&#8221;, &#8220;Siii, sei nato&#8230;. Amore!? Quando \u00e8 nato nostro figlio? O meglio.. A che ora? Scusa amore, vai a chiederlo alla mamma, vedi che adesso sto scrivendo il libro?&#8221; &#8220;S\u00ec pap\u00e0, scusa se ti ho disturbato&#8230; Ah.. Hai trovato un nome vero per xxx ?&#8221; &#8220;No, ancora no? E tu? Me ne sapresti indicare qualcuno?&#8221; &#8220;No, purtroppo non conosco nessun nome adatto ad un umazo&#8221; &#8220;Non umazo, te l&#8217;ho gi\u00e0 detto, si chiamano&#8230; O meglio si chiamavano umani. Lo sai che li abbiamo sterminati circa 300 anni fa&#8230;.&#8221; <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nevica, la strada \u00e8 ghiacciata, \u00e8 notte e non ci sono ne stelle, ne Luna a dare un minimo di illuminazione. Fa freddo, troppo freddo. \u00c8 quel freddo che entra nelle ossa. Quello che non si dimentica, mai. Quello che si prova una volta sola nella vita. Un incidente, un auto contro un albero. 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